• Gli artefici del silenzio

    Author Orazio Valenti

    La scelta dell’umanità: lasciarsi ingannare dagli artefici del silenzio

     

    Questo 25 Marzo 2016 ricorre l’anniversario della nascita di Eugenio Siragusa che ha dedicato l’intera sua vita per il bene dell’umanità, come ambasciatore delle realtà sovrumane extraterrestri.

    Ma l’umanità, cosa ha capito? Quelli che si ritengono le “guide” di questa umanità terrestre sapevano, sanno  ma non vogliono dire. Perché?

    Stiamo andando incontro ad eventi naturali e sociali sempre più bui. Eravamo stati avvertiti, ma non ci siamo comportati di conseguenza; dovevamo  mettere ogni cosa al suo giusto posto in tempo utile così come le Leggi della Galassia ci avevano ammonito. Non lo abbiamo fatto.

    Ripeto, ripeto alcuni messaggi di Eugenio Siragusa, quali risposte alle domande di ieri, presagi di un  “oggi”  carico di perplessità, incertezze e confusione sempre più incalzanti.

     

    Scriveva il 25 Marzo 1963:

     “Agli Artefici del silenzio”

    Tacete! Tacete pure, negatori della Verità!

    Un giorno non lontano, tutta l’Umanità giudicherà il vostro ostinato silenzio.

    Non Illudetevi!

    La Giustizia e la Verità dei Cieli li non potrà fermare nessuno! La fiaccola dell’Amore Universale già arde e da tempo illumina di grande speranza i tristi Sentieri imbrattati di sangue, edificati nell’odio e nella morte, nell’ingiustizia, nella menzogna e nelle distruzioni. Ormai il tempo è giunto!

    Tacete!

    Tacete pure, falsi dottori ed egoisti! I vostri imbrogli non renderanno mute la voce e l’Opera Santa di coloro che ci additano la Radiosa Via del Supremo Bene Universale.

    Occultate!

    Ma loro sono qui, sulla Terra, con noi e per noi, con il loro Amore, la loro Sapienza e la loro Santa Giustizia. Loro sono qui, in mezzo a noi, per farci sapere che le porte dei Cieli si sono aperte e che la Volontà di Dio verrà adempiuta. Giubilate e Gioite, creature della Terra! Rallegrate di Beata Speranza i vostri Spiriti! La strada del vostro ritorno Splende di Luce e di Verità. Loro sono scesi sulla Terra per additarvela e per darvi chiara consapevolezza dei Voleri del Padre Creatore.

    Il giorno che glorificherete l’unione della Terra al grande Regno del Cielo è prossimo a venire.

    Tacciano!

    Tacciano pure, gli avversi negatori! Si pentiranno di averlo fatto!

    Eugenio Siragusa

     

    La strada della speranza additata, è rivolta ad un numero sempre più esiguo, escludendo dunque i “dotti” della corruzione. Perché non avete il coraggio di ammettere e dire la Verità che ci è stata trasmessa dai Messaggeri Ubbidienti al Padre di ogni cosa? Perché avere il timore di chi, di cosa, se tutto appartiene solo a Lui?

     

    "Cercate in tutti i modi di deridere, ridicolizzare e schernire. 
    Perché, perché? Vi chiedete il perché lo fate? Siete contro il bene? Siete contro l’amore universale? Siete contro la giustizia? Siete odiosi verso chi grida la verità?
    Schernite e perseguitate coloro che desiderano un mondo migliore, una umanità affratellata, felice, meno egoista, meno violenta, meno ipocrita, meno autolesionista, meno distruttiva.

    Temete? Che cosa? La giustizia?
    Temete coloro che, crescendo, non vi somiglieranno più, né saranno disposti a commettere gli errori e gli orrori che avete commesso o commettete?
    Avete il fango fin sopra i capelli e vorreste coinvolgere chi desidera rimanere pulito. Allora dissuadete, denigrate, vituperate con la lingua biforcuta. Dite: sono pazzi!

     

    Dobbiamo, anche se i più non lo gradiscono, creare i presupposti ideali del Regno di Dio in Terra. È un disegno che dobbiamo realizzare per suprema volontà dell’Altissimo e crediamo doveroso avvertirvi che ogni tipo di opposizione riuscirebbe vana.
    È il tempo. Lo sapevate! Replicare a Dio, non è possibile.
    Pace. Woodok.  Eugenio Siragusa

     

    Quanti ce ne sono ancora di incorruttibili?  O la dissuasione li ha decimati? Eppure a piene mani la Coscienza del Vero e dell’Amore ci è stata profusa. Proviamo a sottolineare qualcosa dai libri divulgati:

    “Ascoltate e meditate profondamente perché è vero che, coloro che meditando non avranno compreso, non avranno conosciuto sé stessi, né sono degni di glorificare la Verba che Iddio ha fatto parola per conoscere la Verità, la Giustizia e l’Amore del Suo Regno Celeste.

    Bisogna comprendere Dio nelle sue diverse manifestazioni per poter conoscere e penetrare nell’Arcano dei Suoi Misteri.

    Conoscere se stessi significa conoscere Dio. Conoscere Dio vuol dire aver conosciuto se stessi.

    Comprendere l’invisibile vuol dire essere cresciuto in statura Spirituale.

    Non comprendere l’invisibile vuol dire essere cresciuto in statura materiale.

    In verità, meglio comprendere l’invisibile, si avrà la certezza di essere uno dei primi a spiccare il volo verso il vero scopo della vita.

    Amare le cose non è sufficiente amore, bisogna conoscere il motivo e la grandezza del sacrificio delle cose per cui si amano.

    Colui che ha sete di verità non si discosta dalla fonte, anzi, rimane lì a dissetarsi, finché  il suo Spirito si sarà innalzato.

    In Verità ti dico: Le immense Gioie del Cielo sono come lucenti preziosi adagiati in un fondo di limpide acque. Le limpide acque vogliono essere simili alla chiara quiete dello Spirito umano, purificato, reso libero dai torbidi istinti e schiarito dall’Amore più puro. Il fondo è l’anima, in cui giace soave lo splendore della Luce Eterna, la vita della vita, la preziosità delle Celesti virtù”

    Sii certo, figliolo, non tutte le acque sono limpide, né tutti gli spiriti purificati. A costoro, il tesoro, non sarà dato vederlo”. Eugenio Siragusa.

     

    Da più parti e per i più svariati motivi l’angoscia pervade i giovani:

    “Ma che ne è dell’Amore,  della Famiglia, della Vita?”

    “L’Istituzione più importante per gli Extraterrestri è: “L’Amore Creativo”

    Tale delicato Divino compito dicono gli Extraterrestri è il Pilastro Basilare su cui poggia l’Evoluzione psico-fisica e Spirituale degli esseri umani. La Nostra Scienza dovrebbe intuire un tale ordine di vita qualora volesse far sparire finalmente dalla razza terrestre gli infelici, menomati da un incosciente e delittuoso concepimento”.

    H O A R A  Spiega:

    La Relazione Carismaticanon è, come molti credono, un accoppiamento passionale corroborato dalle impellenti infatuazioni fisiche-razionali-sensoriali.

    La Relazione Carismatica è, principalmente, una perfetta sintonia di complementarietà alimentata da Valori interiori-emozionali-astrali-spirituali.

    L’educazione dell’emozionalità sensoriale è la risultante, il terminale dei Valori Primari già accennati. L’Amore tra un uomo e una donna potrà ascendere verso la Sublime felicità se le loro vibrazioni astrali si armonizzano sullo stesso piano emozionale-spirituale. Solo in questo unico caso il Carisma esiste e vive con un legame indissolubile, avendo edificato il perfetto gemellaggio:“L’Androgenità”, la Reale Natura dell’Essere Umano illuminato dall’Amore Divino.

    In breve sintesi questo è il Carisma, ovvero l’Unione Perfetta tra Adamo ed Eva nel mondo della materia tridimensionale e quadridimensionale.

    Hoara ha spiegato. Pace a tutti. Dalla Cristall-Bell. 9 giugno 1979

     

    Infatti solo alla fine della quarta dimensione, le due unità maschile-femminile  divengono l’unità Androgena, cioè avente un corpo prettamente energetico, astrale, di quinta dimensione.

    Ancora ne siamo molto, molto lontani. Amaro per chi si illude.

    In questa nostra terza dimensione, in cui siamo molto più materia che energia, la Legge di vita è sempre stata :

     “Amatevi e moltiplicatevi.

    “Un invito proveniente da una Dimensione Superiore, dove l’Amore si espleta per attrazione non fisica ma Astrale, e dove l’Amplesso non è materiale, ma Spirituale, perfetto. Nella dimensione in cui l’uomo vive, deve amare e procreare,  non può essere diversamente. “La Legge” che governa i valori manifestativi tridimensionali impone allo Spirito di servirsi della materia per espletare la sua Opera. Gesù Cristo  era pienamente cosciente di questa Legge Creativa ed era altrettanto cosciente della giusta pratica di questa Legge che investiva di cosciente responsabilità l’uomo e la donna di questo mondo e di questa dimensione. L’uomo sia uomo, e la donna, donna. Il maschio non faccia la femmina e la femmina non faccia il maschio.

    In questo triste tempo, molti hanno capovolto i valori di questa Legge. Credo sia superfluo parlare dalla insorgenza della sodomia che dilaga come un fiume di putrida melma, provocando la Legge deliberatamente. A questa materiale aberrazione si sono aggiunte tutte le altre non meno deleterie conseguenze, che hanno fatto dell’uomo e della donna un fluttuante delirio di diaboliche passioni. L’Amore, quello vero, l’Amore che fa felice il cuore e l’anima, è ben altro! Di quell’Amore parlò il Maestro dei Maestri, il Perfetto Conoscitore delle Leggi Creative del Cosmo. Parlò dell’Amore Altruistico dove non vi è posto per l’egoismo e per le aberrazioni che lo uccidono. Egli insegnò l’Amore Creativo e il modo di coltivarlo e conquistarne la Luce della vera felicità impegnando l’uomo e la donna ad educare la caduca materia ed illuminarla dei valori Sublimi dello Spirito. L’Amore è e sarà un Sublime e Delicato Sentimento del Dio Vivente, essendo Egli pienamente consapevole che l’Amore è Vita, Legge dello Spirito Creativo Vivente in questa dimensione. Gesù Cristo insegnò la Legge ma non la praticò, perché Egli non era del mondo. Era la Luce dell’Amore di Colui che È”.

    Valverde 12/ 09/ 1973  Eugenio Siragusa.

     

    Ricollegandoci all’origine delle Leggi rivelate all’umanità terrestre, ci disse Ermete Trismegisto:

    “Solo, fra quanti esseri vivono sulla terra, l'uomo è duplice, mortale nel corpo, immortale nella sua essenza. Immortale e sovrano di tutte le cose, è sottomesso al fato che governa ciò che è mortale; superiore all'armonia del mondo, egli è schiavo dell'armonia; è maschio e femmina come suo Padre e, superiore al sonno, è dominato dal sonno ".

    " Crescete in accrescimento e moltiplicate in moltitudine, voi tutti, opere e creature mie; e colui che ha l'intelligenza sappia che è immortale e che la cagione della morte è l'amore del corpo, e conosca tutti gli esseri . La Provvidenza unì le coppie secondo leggi fatali e armoniche, e stabilì le generazioni. E tutti gli esseri si moltiplicarono per generi. E colui che conobbe sé stesso arrivò al bene perfetto, ma colui che, per un errore dell'amore, amò il corpo, quegli va errando nelle tenebre, sottomesso, per i sensi, alle condizioni della morte ".

     

    Altra domanda che solleva non poca costernazione è di sapere se si ha il diritto di interrompere quando vogliamo la nostra vita. Su questo ci sono le dimostrazioni della foto dell’Aura umana, nel come si agita alla morte, prima di lasciare il corpo.

    Ma è molto più importante rileggere cosa ci hanno spiegato i Fratelli Superiori:

    1975- “L’Eutanasia è una pratica pietosa ma costruita sull’ignoranza, l’eterna ignoranza dell’uomo sulla realtà della vita e della morte, ma soprattutto sull’Amore di Dio. Quale uomo può arrogarsi il diritto di togliere la vita ad un altro uomo, anche se per scopo ‘pietoso’, se Dio ha decretato la sofferenza per facilitare la purificazione? È Dio, e solamente Dio che stabilisce come e quando togliere dal mondo una Sua creatura, ed è sempre Dio che stabilisce come e quanto una Sua creatura deve soffrire prima di lasciare questa dimensione. È sempre una questione Karmica, e il volere impedire il normale processo evolutivo decretato da Dio attraverso una qualsiasi forma, è un volersi arrogare un diritto che non compete all’uomo della Terra, qualunque sia il movente che lo spinge a ciò. La Legge di Dio è perfetta, anche se incomprensibile per l’uomo di questa dimensione, e niente di ciò che esce da questa Legge può essere positivo o costruttivo.”

    Ed ancora e sempre:

    “L’uomo non sleghi ciò che Dio ha legato, vi è stato detto. All’uomo è concesso di slegare quello che egli unisce, ma non quello che Dio ha legato prima che egli fosse. Il fuoco, l’aria, l’acqua e la terra, non vi daranno tregua sino al giorno in cui comprenderete che questi sono parte inscindibile dello spirito creativo del Cosmo. Gli Zigos, custodi vigili dell’armonia creativa, esecutori infallibili della giustizia universale, sono sulla Terra per impedire all’uomo di slegare ciò che Dio ha legato.”

    “Gli Spiriti Elementali vi distruggeranno se non riuscirete a rimettere l’equilibrio là dove l’avete seriamente ed egoisticamente turbato.”

     

    Ed è proprio così: La malattia crescente dei neuroni cerebrali, per le diverse cause di cui ho sempre parlato, è stata definita dai nostri fratelli “Harbar”, cioè follia, perdita dell’autocontrollo, e le cronache dei nostri tempi sono piene di casi in apparenza inspiegabili. Tutto questo è dovuto alla più inconcepibile sete di potere, alla esasperata  volontà di far fermentare e sviluppare guerre programmate fino all’ultimo genocidio. Non ci sono parole sufficienti per far capire e spiegare che una sovrumana volontà diabolica e perversa  condiziona le menti, inducendole alla autodistruzione e portando alla perdita le anime.

    1981- “La sete del potere, Questa sete, sul vostro Pianeta viene alimentata in mille modi sconvolgendo sempre più la pacifica e fraterna convivenza dei popoli, desiderosi di libertà nella giustizia e di progresso evolutivo. La velleità egoistica dei popoli, il barbaro istinto di dominio e di sopraffazione, si antepongono al benessere dell’intera umanità, lacerando irrimediabilmente il costrutto su cui poggiano i pilastri dell’edificio sociale, politico, scientifico ed economico dei popoli della Terra. Il potere, se non alimentato dalla saggezza e dalla incorruttibile e religiosa operosità, mirante a rendere stabile il processo globale delle esigenze indispensabili per un sano progresso evolutivo dell’umanità intera, decomporrà inevitabilmente tutte le salutari virtù insite nell’umana natura, accelerando l’imbarbarimento dell’essere umano, irritato di violenza e di malvagi istinti.”

    1963 - “I mostruosi interessi della sanguinaria macchina bellica sono gli unici veri nemici della Pace nel vostro mondo. I veri fautori dei terribili delitti e della mortale distruzione che imperversano sulla Terra e che vi procurano dolori e sofferenze, sono quei figli degeneri dell’anima umana che manovrano la sanguinaria scienza della macchina bellica del vostro mondo!

    Chi, in verità, vuole la Pace, la Giustizia e il Bene tra i popoli della Terra e si rende valido assertore dei valori fisici e spirituali intesi a raggiungere l’abolizione dell’azione mortale, distruttrice e fratricida della diabolica forza, urta inesorabilmente con i malvagi e tetri interessi che, per vostra grande disgrazia, hanno nelle loro velenose spire l’egemonia del potere economico, politico, scientifico e militare del vostro mondo! Per questi figli del male, vampiri del sangue fraterno, la pace è una loro acerrima nemica perché in contrasto con la loro bassa ed avida sete di dominio, di vendetta e di morte! La guerra e l’odio, la persecuzione e la vendetta, sono la loro vitalità, il loro nero sangue, il loro unico scopo di vivere!

    Spesso succede che gli uomini di buona volontà perdano la fede, lasciandosi trascinare nella melmosa voragine di quest’arte diabolica.

    Sono molti in verità i terrestri che si rendono ciecamente complici dei loro delittuosi disegni tendenti a dividere le anime, a renderle aride di fraterno amore, di vera giustizia! Comprendetelo una buona volta! L’anima avversa agita allettanti e falsi vessilli per trarvi in inganno! La discordia, l’egoismo, l’odio, la vendetta, le orge sfrenate e il desiderio di guerreggiare sono le armi più potenti con cui feriscono, indeboliscono e dominano le vostre anime! Non lasciatevi sorprendere! Dio è Pace e Amore, è Bene incommensurabile, è eccelsa Armonia e Giustizia, è Pietà, è Carità, è Felicità dello spirito e del corpo. È unità sublime di anime illuminate, amanti l’una dell’altra. Dio è solo fonte di divino Bene paradisiaco. Non dimenticatelo mai! Per questa grande consapevolezza i migliori figli di Dio si sono immolati con il dolce e sereno sorriso sulle labbra.

    Noi guardiamo atterriti, addolorati di questa vostra immaturità ma non muti né insensibili.

    Figli della Terra, unitevi in pace con Dio, amatevi gli uni gli altri come fratelli, con giustizia, pace e amore e gettate in fondo agli oceani la materia che vi opprime e vi nega il diritto di entrare in gloria nella grande e beata famiglia universale.

    Lottate! Lottate contro il male, le ingiustizie, gli odi, contro chi vi toglie il diritto di vivere ed evolvere in serena armonia con le leggi celesti. Questo è vostro compito, vostro volere, vostro diritto di figli di Dio. Nessuno tranne voi può farlo perché, in verità voi siete i soli arbitri del vostro destino sulla Terra. Voi siete liberi di scegliere: o con Dio o contro Dio! Il Cielo vi guarda e vi assiste.” Eugenio Siragusa.

     

    A questo punto mi sento di concludere con gli avvertimenti, dati al momento giusto all’umanità per sollecitare un ravvedimento  e l'ubbidienza alla Giustizia Celeste che tutto governa, per difendere l’Amore, quello che ancora per molti, molti giovani rimane un desiderio insopprimibile ma anche la speranza su cui basare la propria vita .

    Oltre la consolazione: l’ora della giustizia negli ultimi messaggi di Eugenio Siragusa:

     

    L’Apocalisse è Iniziata!

    Si sta avverando quanto è stato scritto dall’Apostolo Giovanni!

    L’uomo ha perso la sua dignità Spirituale ed è costretto ad affrontare il Giudizio espresso dal Padre Glorioso tante volte ripetuto affinché l’Umanità si potesse Ravvedere.

    L’acqua, l’aria, la terra ed il fuoco puliranno il Pianeta Terra dalle scorie degenerate e maledette che questa Generazione alimenta giorno dopo giorno.

    Le preghiere non servono a nulla se manca il Ravvedimento e se manca il senso reale della Giustizia Divina. Io non posso evitare di dirvi Addio perché ho provato e provo pena indescrivibile per questa Umanità degenerata e contraria ai Voleri dell’Altissimo Padre Creatore Generoso.

    Vi dico Addio per non provare più pena e sofferenza nel vedere morire quanto il Sole Istruisce e Crea per dare Vita, Giustizia e Amore a chi, veramente, desidera vivere e servire il Prossimo Suo come se stesso. Addio.

    Eugenio Siragusa. Nicolosi, 15 dicembre 2001                                  

     

    “Lo “Spirito Giovanneo”, il Consolatore Promesso alita nei Cieli di questo Mondo.

    L’assoluto potere della Divina Giustizia di Dio è in mano della sua Celeste Milizia affinché venga adempiuta la sua Volontà.

    Questo vi dico, uomini di questo mondo, affinché possiate essere preparati ad assumere le Vostre responsabilità e affinché vi sia concessa conoscenza di una Verità già annunciata da Gesù Cristo e dai suoi Profeti.

    È tempo della “Parusia”, è tempo di grandi mutamenti ed è anche Tempo di Purificazione.

    È stato detto, scritto e tramandato perché nessuno potesse ignorare.

    Vi rammemoro, per virtù ricevuta, che gli eventi apocalittici sono dietro le porte di questo tempo ed “i vivi invidieranno i morti” per quanto i loro occhi saranno costretti a vedere.

    Non saprete né il giorno, né l’ora, ma i Segni in Cielo vi diranno che il tempo è Prossimo.

    Voi che avete Creduto e vi siete Risvegliati ed avete sofferto a causa della Verità non temete perché vostro è il Regno dei Cieli, e vostra la Corona della Vita Eterna.

    Abbiate Pace. Eugenio Siragusa

     

    Dal Cielo alla Terra

    Ora saranno le Potenze Celesti a dare avallo e testimonianza all’Opera Nostra! È vero!

    Una generazione destinata a perire con la complicità di tutti coloro che avrebbero dovuto innalzare il vessillo della Divina Giustizia del Creatore.

    Una generazione drogata fisicamente e psichicamente con il benestare di tutte le Chiese incapaci di suscitare il timore di Dio, timorosi di dire tutta la verità sui celesti segni. Una generazione in mano alle guide cieche, partigiane del Principe di questo mondo, Lucifero e della sua legione.

    Se Satana è stato tanto abile a trascinare gran parte dell’umanità negli oscuri ed immondi meandri degenerativi della natura materiale, Lucifero non è stato di meno nell’adombrare la luce dello spirito di quanti si sono resi servizievoli ai suoi desiderati.

    La Grande Battaglia è al suo epilogo e prossimi i giorni del Giudizio Divino.

    Noi rimaniamo in attesa che le Celesti Potenze abbiano presto a manifestarsi per dire: BASTA!

    Tutto si è compiuto!  Il salvabile venga salvato!

    Eugenio Siragusa

     

    Ultimo Appello

    Cristo lasciò detto: “Io me ne vado e non mi vedrete più”.

    Gesù lasciò detto: “Ritornerò in mezzo a voi, non vi lascerò orfani”.

    Ma è stato anche detto: “Il Padre Mio si è riservato il Suo Tempo; verrà per giudicare i vivi e i morti; verrà per Instaurare il Suo Promesso Regno in Terra”…

    Molti rispondono: Mah!...

    Io vi Annuncio, senza alcun dubbio, che il Suo Tempo è più vicino di quanto possiate credere.

    La Sua Milizia è già All’Opera sulla Terra per preparare il più grande, il più glorioso, il più sublime evento che la storia di questo Mondo ricordi: “La Venuta di Colui che tiene in sé la Giustizia di Dio…”  E non importa come e quando verrà, dove e da chi verrà; importa la Divina Potenza che possiede nella Sua Cosmica Natura Trina ed Eterna.

    Eugenio Siragusa

     

    Oggi, gli Zigos sono sempre più in movimento, e mai nessuna manipolazione o ingegneria atmosferica o elettromagnetica terrestre potrà deviare il loro processo di giustizia, può solo accelerare il processo di autodistruzione di questa umanità.

    Questa è Scienza Naturale.

    E questi Giustizieri operano in sintonia con i Custodi della Legge presenti sulla Terra:

     

    “Quelli che hanno da temere dalla Celeste Giustizia sono tutti coloro che hanno preferito non ravvedersi ed ignorare i reali valori del Bene Universale; valori che sono i soli fautori della libertà e della salvezza eterne. Costoro penseranno di dover solo morire e di finire, così in brevissimo tempo, gli effetti delle loro cause. Ma costoro ignorano che gli effetti delle loro cause saranno i terribili lacci che trasporteranno i loro perversi spiriti in un mondo tenebroso e pieno di insidie, dove le sofferenze avranno la carica dei valori primordiali della materia e dove la vita si spegne attraverso il lungo tempo della sublimazione coercitiva della legge purificatrice. Non vi è appello per costoro, ma un’autorassegnazione capace di spingere le loro coscienze decadute, verso il nuovo inizio, da dove ricominceranno la dolorosa ascesa per la riconquista del bene perduto. Le pratiche per l’edificazione di questa sentenza di condanna e di salvezza sono nelle menti degli Uomini-Angeli che, oggi più che mai, operano e vivono sulla Terra in mezzo egli uomini. Nessuno sa chi sono, da dove sono venuti e che potenza posseggono. In verità è in Loro la potenza di consolare, di distruggere e di edificare. È la Celeste Milizia del Padre Creativo, illuminata dalla Sapienza della Sua Giustizia e del Suo Amore. L’energia che muove gli Universi è la loro forza. La Volontà del Padre creativo è la Loro unica Legge. L’Amore Universale è la sola fonte che li spinge all’Opera. In queste sublimi espressioni di Francescana memoria, alita la loro verace natura vivente: ‘Oh Signore, dove sono le tenebre fa ch’io porti la Luce’.  E, in verità, i portatori di Luce, i custodi di ogni tempo e di ogni generazione sono all’opera per la realizzazione dei profetizzati disegni che nessuno, tranne il Creatore, potrà mai mutare. Non v’è pace per gli empi, dice l’Eterno”.  Eugenio Siragusa.

     

    Orazio Valenti

  • La crainte de la Vérité

    Author Orazio Valenti

    La crainte de la Vérité fait devenir l’homme son propre diable

     

    Au lieu de nous accroupir entre les phrases doucereuses d’une mauvaise interprétation des Evangiles, de chantonner la faiblesse trompeuse d’un amour pleurnicheur, allons plutôt lire l’Apocalypse, puis relire les enseignements du Christ et les Commandements ; je dis bien COMMANDEMENTS, ordres et non « conseils ».

    L’obéissance constante à ces ordres, en étant animés d’une foi non réfléchie, mais Vive d’intelligence spirituelle, aurait pu amener chacun de nous vers une transformation, un renouveau intérieur, une promptitude au changement dimensionnel, pour être une civilisation digne de partager la fraternité avec beaucoup d’autres super civilisations de la Galaxie.

     

    Au lieu de cela, aujourd’hui, en plus du péché originel de vouloir se substituer au Facteur Unitaire, Cause du Tout, de vouloir remodeler une humanité « différente », il y a le désintéressement toujours plus obstiné de ne pas vouloir comprendre, à partir de l’histoire vécue et tressée d’erreurs à répétition, ce qui est en train de nous conduire à l’auto-élimination.

     

    Nous pouvons aussi ne pas empêcher les conseils de la spiritualité ou éventuellement des religions ; tout est évident dans la Réalité Naturelle, naturelle et non celle faite par l’homme, selon son bon plaisir et son incompréhensible intérêt. Nous constatons, jour après jour, que le génocide global des esprits et des corps est en cours.

     

    Chacun, dans le « fond » de son esprit, se sent capable d’enseigner, de critiquer, de conseiller puis, lorsqu’il arrive au pouvoir, de commander.

     

    Oui, je voudrais pouvoir me détromper, mais il est toujours plus impossible de communiquer et d’espérer voir les intelligences s’éveiller et devenir capables de comprendre que ceux qui nous ont pris par la main, tout au long de notre histoire tourmentée, ont été trahis et relégués derrière les murs de notre citadelle d’égoïsme, d’abus, d’assassinats et de diableries impensables encore hier.

     

    Devrais-je espérer encore que soit compris ce qui a été enseigné aux antiques populations des Matrices Christiques, puis raffermi il y a deux milles ans, lors du nouveau pacte du Christ en personne ? Le bimillénaire est conclu et aujourd’hui renouvelé, en complément des révélations et avertissements de Jean en Eugenio ?

     

     

    - 2 -

    Pauvres illusionnés ! Que chacun fasse son propre chemin ; nous devons le faire, car c’est seulement à travers la Loi du Karma que l’on peut traverser les souffrances nécessaires pour comprendre que SEUL le Père est AMOUR, soutenu par les dards de Sa Justice Naturelle, et non ce que nous avons construit avec la guerre, la haine et les persécutions au nom d’un dieu qui n’a jamais existé, sinon dans nos convoitises de nous substituer à Lui.

    Malheureusement, une grande partie de l’humanité a trompé ou s’est faite abuser ; elle est en chute libre, dans la fournaise qui fond tout et renouvelle, pour repeupler les cavernes des Planètes  à leurs premiers stades d’évolution.

    « Vous tomberez dans une grande marmite de feu si vous ne trouvez pas le moyen de freiner votre grand désir de déformer les âmes des corps purs ».

    (Eugenio Siragusa – 11.01.1953)

     

    Lisons-la, l’Apocalypse, dans les faits quotidiens qui se succèdent.

    Jean n’a pas dit « peut-être », mais il a dit « Et je vis… ».

    Par ailleurs, de l’Immense Amour Maternel de la Mère Céleste, il est écrit, dans le troisième secret de Fatima : « SI… l’humanité ne se repent pas… les vivants envieront les morts ».

    La vérité est la vérité et la réalité est la réalité ; ce n’est pas une politique, ni laïque, ni religieuse.

     

    « La grande auréole de la planète est le résultat des auréoles des nouvelles choses en marche constante : c’est elle l’immense Âme-une, la lumière dans les ténèbres, la voix dans le silence, l’amour dans la haine, la joie dans la douleur et la vie dans la mort ».

    « Restez donc éveillés et veillez même, afin que la grande auréole de ce monde ne devienne pas plus ténébreuse et que chaque âme ne devienne lourde comme du plomb ou hostile comme la cigüe ». Eugenio Siragusa.

     

     

     

  • LES EXHORTATIONS FONDAMENTALES ONT ETE TRAHIES

    Author Orazio Valenti

    LES EXHORTATIONS FONDAMENTALES ONT ETE TRAHIES

     

    Au cours des dernières années de son ultime mission auprès de cette humanité, Eugenio se retirait toujours plus avec dégoût et une grande amertume à cause du manque de réponse de l’humanité et d’une grande partie de ceux à qui il avait dédié sa vie. Il avait décidé de son dernier testament envers tous en nous préparant à l’ « Après moi ».

    « Dans le futur se trouve mon passé » avait-il dit dans ses anciens écrits, et il est justement l’antique Instructeur et Gardien de la prochaine génération humaine.

    Si l’on regarde vers le Christ et vers le Père, nous trouvons des indications fondamentales et le Père, à travers Eugenio, en a placé une au-dessus de toutes les autres :

    « Vous devez absolument remettre chaque chose à sa place ».

    Nul ne peut, ou ne pourra jamais, tergiverser sur cela, que l’humanité n’a pas fait. C’est de l’utopie ?

    Alors, c’est une tromperie que de rester à discuter ou philosopher, en se sentant plus intelligents ou « maîtres spiritualisateurs » pour les autres ; il est inutile de penser pouvoir continuer une œuvre de divulgation d’amour si la  Bonne Première Pierre n’a pas été posée.

    Dans le grand Principe d’Amour, tout est organisé par l’esprit dans ses différents degrés de manifestation ; mais où finit le respect pour l’Amour entre les hommes ?

    Les armes, l’uranium, le veau d’or (noir ou blanc), la propriété (… si vous ne vous possédez même pas vous-mêmes), chacun des sept vices capitaux, que l’on n’a jamais cherché à laver avec les sept vertus.

    Qu’aurons-nous à raconter au Maître Jésus, maintenant qu’il est prêt à « Retourner avec grande Puissance et Gloire » ?

    Les Tables de la Loi ont été jetées pour toujours dans le Cratère où chacun sera passé au crible et brûlé, en conclusion de toutes ses vies passées et reniées.

    En plus de la trahison envers l’Amour, il y a la trahison envers son propre esprit-intelligence, qui peut se produire de mille façons et dont la plus sournoise est de se convaincre, ou de se laisser convaincre, que l’erreur est la vérité.

    Il faudrait désormais comprendre qu’il y a, sous de multiformes  pluridimensionnelles, des « frères » plus ou moins évolués autour de nous, qui manifestent ou nous incitent à voir et à penser les différents aspects des interprétations de vie et de credo spirituel.

    Mais le libre arbitre nous appartient ; il dépend de notre niveau de conscience et de discernement. Nous sommes ce que nous sommes arrivés à être, depuis

    nos vies passées et le karma qui nous suit, depuis l’engagement dans cette vie et les influences qui ont forgé la noblesse de nos pas.

     

    Ceux qui ont vraiment reconnu Eugenio en esprit et le Maître, qui a toujours agi à travers lui, ne pourraient s’imaginer, à tout jamais, de se substituer à lui, de continuer son œuvre en se sentant d’un côté paladin de ses enseignements et de l’autre, utilisateur de son message et de son nom pour des intérêts les plus variés.

    Le plus que l’on puisse faire, si nous en sommes capables, c’est de se souvenir humblement de ses conseils offerts à l’entière humanité (responsables en tête) et de ses avertissements prophétiques.

    Avec l’aval d’Eugenio, j’ai écrit, au dos de « L’Aigle d’Or » :

    « … Il n’aura jamais de substituts ; que chacun réalise en soi l’œuvre qui lui est propre ».

    Ce qui signifie : avec ses propres caractéristiques et réalisations.

    C’est ce que nous offrons aux autres et nous ne pouvons ni prétendre, ni nous exalter à vouloir plus, sans amplifier gravement l’erreur de l’orgueil et de la présomption.

    Nous avons trahi les Forces qui nous ont aidés à la croissance et au réveil, car nous sommes revenus en arrière et nous n’avons pas l’humilité de l’admettre.

    Qui sont les différentes « forces » d’influence ou d’offre plus ou moins supérieures ?

    Voilà la question.

    Il est parfaitement inutile et diabolique de chercher à adapter le christianisme à nos faiblesses et à notre philosophie auto ironique, pour se moquer de nous-mêmes,  et penser pouvoir se moquer du Créateur, en nous basant sur diverses cultures et tergiversations mentales privées de sens ; nous n’avons pas compris l’œuvre d’Eugenio ni ce que les Vrais Frères Supérieurs nous ont conseillé, à l’opposé des autres « frères » de différents niveaux, qui agissent sur la Planète. Car ils sont de populations et de programmes différents, qu’il nous est difficile d’évaluer.

    Et nous voilà attirés par des phénomènes surhumains, dont les manifestations sont de nature très variée, selon les causes qui les produisent ; mais elles sont sans rapport avec les Vérités énoncées par Eugenio.

    En les examinant de manière très simpliste pour la logique humaine, nous pouvons dire qu’elles sont de nature positive ou négative. Mais ce n’est pas avec cette échelle de dualisme que nous allons résoudre la question. Car, ce qui

    peut sembler positif, au vu de croyances religieuses ou sociales spécifiques, peut ne pas l’être ; il en va de même pour ce qui peut sembler négatif.

    Alors que devons-nous analyser pour en venir à bout ?

    Qui peut juger sans avoir une bonne connaissance de la réalité de l’homme ?

    Il est nécessaire de toujours considérer la réalité dimensionnelle dans laquelle vit cette humanité terrestre et les influx qui proviennent de toutes les directions : de la pensée, des habitudes de vie, poussées par un gouvernement invisible et obscur, des âmes désincarnées, plus ou moins mauvaises ou bonaces, des augmentations vibrationnelles, vu le potentiel changement dimensionnel, qui se manifestent surtout parmi les jeunes, de l’apathie ou des exaltations des animosités les plus disparates, du déplacement dimensionnel provenant de la Galaxie, envers lequel nous ne sommes absolument pas préparés, des stimuli au discernement, provenant des conseils des Frères supérieurs d’autres mondes plus évolués, y compris les Anges et Archanges de la Consolation ou de la Tentation.

    Et c’est dans ce marasme multidimensionnel qu’il est extrêmement difficile de reconnaître qui sont les Vrais Frères Supérieurs, ainsi que leur activité et leurs conseils, même pour celui qui  a une âme propre et obéissante aux Lois Universelles.

    Les vrais « frères » de second plan, font des œuvres semblables, mais avec une finalité opposée.

    La sécurité entre ce qui est bon ou non est une affaire de réalisation personnelle, due à notre évolution animique-spirituelle. Il ne faut pas croire que la foi ou la sécurité des perceptions nous sauve, au contraire.

    Tandis que d’un côté personne ne peut prendre les connaissances pour son propre usage et consommation, en philosophant sur la tromperie, d’un autre côté, être dépositaire d’une connaissance, d’une vérité, veut dire simplement être serviteur du divin, selon des programmes inconnus du messager lui-même. On ne se sert pas de manière arbitraire.

    Les méthodes-même de prière et de méditation ne sont pas exemptes des types d’enseignements reçus par les environnements intérieurs ou extérieurs, et par les composants psychiques qui nous entourent ou nous entraînent.

    Alors que l’on médite, on peut être dérangé par mille facteurs, y compris ceux du monde animique.

    Celui qui est certain de pouvoir s’isoler se trompe. La meilleure méthode est de cohabiter, en maîtrisant l’intérieur et l’extérieur, en vivant instant après instant, pour faire le meilleur choix en améliorant continuellement sa méditation.

    Il faut aussi dire que les niveaux de réaction et de discernement des êtres sont très différents ; donc, ce qui va bien pour l’un peut ne pas aller bien pour les autres.

    Lors de cette évaluation et « Croissance commune », vient se greffer la croissance personnelle.

    Qu’est-ce qui peut aider notre être physique à être parfaitement subordonné aux réels stimuli intérieurs ? L’équilibre de la Conscience en voie de réalisation continuelle.

     

    « Nos exhortations au Repentir,  et à mettre les choses à la bonne place, ont été ridiculisées et mises aux oubliettes !

    « Nos Prodiges ont été ignorés par ceux qui détiennent le pouvoir de la domination sur les âmes et les esprits des hommes.

    « Les effets catastrophiques de vos folies deviennent toujours plus constants !

    Les vrais auteurs de vos mésaventures, c’est vous-mêmes, terrestres ! »

     

    Au point de vue personnel, je peux simplement offrir mes pensées de biographe, même s’il est juste que chacun parcours sa propre route, dans une constellation de lumières et d’ombres aux plus étranges vibrations.

    Enfin, face au Grand Veilleur : « Veritas Vincit ».

     

    Orazio Valenti

  • Merci à Eugenio

    Author Orazio Valenti

    Merci à Eugenio-Jean-Hermès, pour toujours

     

    Je ne peux pas empêcher mon âme de considérer que les soi-disant « reporters » et « masticateurs » de ses « Messages »  ont oublié qu’Eugenio est le dernier complément d’une œuvre cosmique programmée, il y a plus de trente-milles ans, en tant qu’Envoyé par le Premier Père Soleil de notre actuel Système Solaire, gouverné ensuite par le Nouveau Père Adonaï, à travers le Régent Christ. N’avez-vous pas lu « L’Aigle d’Or » ? Ou alors qu’avez-vous compris ?

    La Justice d’Adonaï passe avant l’Amour du Christ et plus profondément encore avant le rappel de la Justice des Lois Universelles par Bahrat-Hermès, il y a douze-milles ans, qui ont inspiré l’homme terrestre en Atlantide, puis les Initiés Egyptiens, ainsi que des hommes d’autres populations.

    Vous êtes attentifs aux libres définitions et aux jugements personnels et faciles que vous donnez à Eugenio qui, tant qu’il a agi dans son corps humain, a subi toutes les interprétations que toutes les animosités humaines lui ont attribuées, mais il EST et reste partie de l’Alpha et de l’Omega. Lui, Jean, a écrit l’Apocalypse en tant que dernier avertissement à l’humanité ; il a élargi généreusement les révélations contenues dans les rouleaux, soustraits et cachés à l’humanité non préparée de son temps, humanité qui, aujourd’hui encore, persévère diaboliquement dans la désobéissance et la rébellion arrogante, en recommençant ultérieurement la révolte des malloniens. Cet avertissement sévère a été donné, alors qu’il était encore temps, à cet humanoïde qui avait mis en croix l’Amour du Christ. Mais l’Amour que comportent les nouveaux conseils et révélations n’a pas été et ne pourra être mis en croix.

     

    « L’apocalypse découle d’une exigence précise de Nature difficilement recevable par ceux qui s’obstinent à rester liés aux instincts inférieurs.

    Il n’est pas possible de répliquer à la Cause du Tout ».

    « Le Grand Veilleur, Celui qui a le pouvoir d’édifier et de détruire, après avoir concédé à l’homme la voie du Grand Espoir, à travers les sept rivières de purification, a pris l’initiative de mettre un terme au débordement continu de vos horribles vices dégénératifs ». Eugenio Siragusa.

     

    Il nous a aussi été expliqué que l’un des instruments du Père, l’Archange Lucifer, a déjà vaincu sa bataille. Preuve en est l’incompatibilité irréversible de l’homme actuel avec la vie de la Planète, mais encore davantage l’incapacité des âmes à comprendre qu’il faut choisir et accepter, même en son libre

     

    - 2 -

    arbitre, l’exhortation de son propre esprit-intelligence à changer radicalement de vie dans ses pensées, ses sentiments, ses comportements et ses actions.

     

    « Le libre arbitre est relatif. L’homme n’est pas le fruit du hasard ; il est un effet et non une cause. L’homme a été créé dans un but fonctionnel précis. Il peut perdre sa propre essence et succomber aux faiblesses de la dimension corruptible, qui deviennent alors sa prison ». Eugenio Siragusa.

     

    Certains ont pensé que, dans mes écrits, je rapporte trop souvent et avec sévérité les avertissements hors du temps des Intelligences Supérieures. Mais chacun de nous ferait mieux de s’en prendre à soi, avec sa propre conscience, plutôt que de ne pas comprendre la Réalité du Dieu vivant et des Tuteurs de la Justice, qui défendent sans faiblesse la Miséricorde Divine.

     

    Je ne critique pas quiconque ne veut pas se sentir dans l’erreur et se croire juste. Chacun est libre et maître de ses propres choix. J’ai toujours dit que la voie proposée par nos Frères Supérieurs, à travers Eugenio, peut être parcourue par le conducteur de charrue labourant sa propre âme pour faire germer de bons fruits sans retourner en arrière. Sans  jamais oublier que les enseignements et le réveil, qui nous ont été offerts par ce « Messager » Céleste, doivent toujours être respectés, en remerciant continuellement Ceux dont ils proviennent, au lieu de prendre le droit, avec arrogance, de se faire les maîtres de vérités, par ailleurs mal comprises.

     

    Le virus terrestre, l’homme, est plus dangereux que le virus du choléra, ont dit les scientifiques extraterrestres à un scientifique sud-américain ; pourquoi donc devrait-il vivre ?

    Vu que la Planète est désormais définitivement déstabilisée, en rendant incompatible la vie des êtres vivants, à quelle miséricorde de quel dieu faible voudraient s’accrocher les hommes ? Ce ne sera certainement pas l’homme qui éliminera la Planète, et encore moins l’ire fantaisiste d’un certain dieu, mais l’homme, en fait, est en train de s’autodétruire avec ses propres armes physiques et psychiques.

     

    Ont-ils quelque-chose à ajouter les « soi-disant » connaisseurs, qui définissent Eugenio comme un « contacté » ? Appelons-le encore Eugenio, c’est plus simple, et n’allez pas croire qu’il ait besoin d’écuyer ou de défenses humaines, car son œuvre, depuis sa disparition, est sur les plans astraux. Il a été présent et le restera dans les songes, avec les yeux fermés ou ouverts, de ceux qui l’ont

    - 3 -

    « senti » et « reçu » en essence, comme une consolation ou un reproche, jusqu’au dernier instant de celui qui le mérite.

    Dès les années quatre-vingt-dix,  on a cherché à cacher, sous-estimer, éliminer, interpréter autrement et copier les écrits et la volonté d’Eugenio. Beaucoup ont cherché à oublier, par commodité pour leur propre conscience, d’autres ont fait prévaloir leur maniaque participation en utilisant un copyright  acquis de manière discutable et jamais concédé.

    Ce manque de respect, d’humilité, de compréhension et d’obéissance aux volontés célestes qui nous ont réveillés et instruits, est une trahison qui nous a émargés de son Œuvre et des Intelligences Célestes.

    Il est facile, avec des méthodologies sournoises et de fausses argumentations philosophiques, de passer des agents d’une Force qui nous a instruits à des agents de forces opposées et contraires.

    Je vous respecte tous, même ceux qui, en fait, n’ont pas respecté Eugenio, car de leur état d’instruments de consolation, ils sont passés à instruments d’épreuve ; et les épreuves proviennent de directions infinies.

    Seul notre esprit peut nous démontrer qui nous sommes et si nous sommes capables de comprendre, avec discernement.

    De nombreuses armées sont opératives au Ciel et sur Terre et le choix des tribus d’appartenance pour lequel Eugenio nous a salués avec un « Buona sorte a tutti » est presque achevé, en sachant que les faiblesses sont toujours à l’affût.

     

    La grande espérance est réservée aux purs de cœur, certainement pas aux gouvernants de l’argent et de la politique qui leur est asservie.

    Les gouvernants ? Il y a de nombreuses années, Adoniésis avait dit à Eugenio :

     

    « Sur votre Planète, il existe une mauvaise façon de vivre et de gouverner la vie. Les valeurs existentielles instruisant une vie heureuse et prospère pour tous sont totalement délaissées.

    L’incapacité de ceux qui devraient guider les peuples vers la suprême connaissance de la vie, et sa réelle signification, est saturée d’ignorance et d’égoïsme. La passivité des peuples à repousser, avec la non-violence, le délit psychique, avec lequel des êtres négatifs imposent leurs intentions de domination et de conditionnement, est encore plus grave, car il permet à l’ignorance et à la prépotence de satisfaire leurs intérêts aux dépens de ceux qui, par passivité, sont faibles et vulnérables.

     

     

    - 4 -

    La Vraie Justice est celle de Dieu ; elle est capable de faire proliférer l’Amour entre tous les peuples de la Terre. Jésus-Christ l’a prêchée en se donnant lui-même. L’avez-vous acceptée et mise en pratique ?

    Non ! Alors à qui la faute ? »

     

     

    Catane, 14/5/1971 – on la dirait écrite aujourd’hui :

    ADONIESIS aux habitants de la Planète Terre

    « Votre conscience perverse a transformé la plus jolie Planète du Système Solaire en un cloaque de crasse et de poisons. Vous avez édifié un impardonnable délit ! Vous avez transformé votre habitacle cosmique en une tombe destinée à enfermer pour toujours tout souffle de vie. Vous ne méritez aucune commisération ni aucune aide. Vos agissements délictueux vous conduiront, sans autre, face à un Jugement Sévère ! Avec un cynique mépris, vous avez amené à l’agonie un angle de paradis de la grande prairie Céleste. N’allez pas croire que tout passe inobservé et que chacun de vos délits contre la Création reste impuni. Un jour, vous serez tous appelés à rendre des comptes à Celui qui vous a confié ses Biens Macrocosmiques. Le Jugement sera sévère ! Le processus a déjà commencé et les pires malheurs ont été annoncés par ceux qui ont été appelés pour faire souffler les  trombes de la Justice Universelle. Vous, habitants de la Terre, êtes libres de ne pas le croire, mais nous vous disons que les souffrances seront très douloureuses, et la terreur de la mort purificatrice tenaillera les âmes des impies jusqu’au tourment du plus grand désespoir. Vous êtes restés sourds à nos appels réitérés et à nos clairs avertissements. Vous êtes restés insensibles à la voix de vos frères qui, avec anxiété et une dévotion à l’amour, à la paix et à la justice Universelle, ont crié à pleine voix, comme LOT cria avant que n’advint la destruction de Sodome et Gomorrhe. Vous êtes restés sourds en  vous  moquant cyniquement d’eux, en les bafouant et en les poursuivant comme des fous. Mais souvenez-vous, hommes de la Terre, il s’approche le temps où vous n’aurez plus d’eau pour vous désaltérer, ni air pour respirer et ni nourriture pour vous rassasier. Vous perdrez ce que vous auriez pu regagner pour survivre et perpétuer votre espèce. Et c’est à nous que sera confié le devoir de protéger et consoler ceux qui se seront repentis et qui posséderont le Règne de Dieu sur la Terre » (Adoniésis).

     

  • Migranti?

    Author Orazio Valenti

    Si fa tanto rumore con paroloni calcolati tra politici e religiosi, tergiversando su di una popolazione terrestre che non si vuole sia quella che dovrebbe essere: mondiale. E quando mai si potrebbero risolvere i problemi se non ed esclusivamente rivolgendosi alle cause?

    La carta dei diritti umani, i principi della costituzione, che hanno qualche brandello di coscienza in comune con le Leggi Universali, sono belle parole oppure dicono che sapevamo cosa avremmo dovuto fare?

    Quale è la differenza tra il fare la carità inutile che favorisce “l’Industria della Beneficienza” od aiutare le popolazioni in difficoltà, sostanzialmente e per sempre nel loro Paese? Sarebbero allo stesso livello dei paesi industrializzati e si vivrebbe in pace, cercando insieme una migliore evoluzione.

    Abbiamo innumerevoli esempi di uomini e popolazioni che ci hanno insegnato come vivere in pace fraterna, così come abbiamo oggi innumerevoli fazioni che vogliono la guerra per i loro esclusivi interessi e questa, volenti o nolenti, si propaga in tutto il mondo. Perché? Perché diversamente dalle intenzioni di risolverla, si creano intrecci di altre Nazioni con maggior potere, proprio perché quella guerra viene istigata per interessi e giochi segreti di un governo occulto.

    Non c’è niente da fare, i governi umani fanno il loro gioco mettendo in atto diavolerie suicide che porteranno inevitabilmente alla autoeliminazione: “Soccomberà Sansone e tutti i Filistei”.

    Migranti? Alcune centinaia di migliaia o tanti milioni?

    Avevo già ulteriormente ricordato in un mio scritto del 2012 il messaggio di Eugenio del 10 Gennaio 1986: “Verrà il tempo in cui il servo assalirà alla gola il padrone”, perché li abbiamo derubati invece di aiutarli a vivere serenamente come noi, con le loro risorse, a casa loro… che è quella di tutti così come la nostra.

    Ma rimane imperterrito il concetto di proprietà. E’ il gioco dell’ “uomo banconota”: “Io ho il potere sulle “mie cose”, tu no, quindi io mi prendo anche le tue cose... così muori di fame e lasci vivere “meglio?” me e la mia famiglia.

    Non lo sapevi? “Se hai il denaro puoi parlare e difenderti, altrimenti no” E questo vale anche per il gioco della giustizia umana operato dagli avvocati, o il gioco della salute operato dalla Sanità, o il gioco del “mondo operaio” e dei “manager”, che non sanno che siamo tutti operai dallo stesso salario, in terra ed in cielo.

    Ma in che mondo viviamo? Solo il Movente del Tutto è padrone di tutte le cose, uomo compreso.
    Si, per vivere fra questi uomini ci vuole un lasciapassare: il denaro.

    Ditelo ai pargoletti che stanno per nascere presso una qualunque famiglia terrestre: Se non hai i soldi, non nascere!

    Scusatemi, credo nella Legge del Padre, e questo mondo non mi appartiene.

    Orazio Valenti

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  • Fukushima, dopo disastro nucleare, farfalle ereditano mutazioni genetiche

    Author Federico

     

    Dallo studio, pubblicato su Nature, risultano ali più piccole e malformazioni agli occhi. "Le alterazioni - dice Joji Otaki professore associato all'Università Ryukyu di Okinawa - sono state trovate in tre generazioni sollevando timori che le radiazioni potrebbero aver generato mutazioni anche in altre specie"

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    Quando i reattori esplosero il 12 marzo 2011, loro dormivano nella terra in attesa della primavera. Gli studiosi le hanno catturate due mesi dopo la tragedia, le larve avevano lasciato il posto agli esemplari adulti ma nel bozzolo era accaduto qualcosa di nuovo: avevano ali più piccole, occhi irregolari, antenne malformate. Sono le farfalle di Fukushima, il vento nucleare che le investì quando ancora dormivano nelle loro crisalidi ha causato loro delle mutazioni genetiche che si sono trasmesse anche alle generazioni successive. “Attraverso questa farfalla noi monitoriamo l’ambiente in cui vive l’uomo”, spiegano i ricercatori dell’Università di Ryukyus, Okinawa, che le hanno studiate e la cui ricerca è stata pubblicata dalla rivista Nature.

    Si posano leggere tra i petali delle peonie e dei fiori di pesco nelle rappresentazioni dell’arte tradizionale giapponese. Sono note come Pale blue grass per loro colore azzurrino, il loro nome scientifico è Zizeeria maha e in Giappone sono diffusissime. L’esperimento condotto su di loro dall’Unità di Fisiologia Molecolare del Dipartimento di Chimica, Biologia e Scienze Marine dell’università di Okinawa è avvenuto in tre fasi. A fine maggio del 2011 i ricercatori hanno catturato 144 esemplari in 10 diverse aree del Paese, tra cui la zona di Fukushima. Mettendoli a confronto, i ricercatori hanno scoperto che nelle aree sottoposte ad una maggiore quantità di radiazioni erano cresciute farfalle con ali molto più piccole e un apparato visivo sviluppato in maniera irregolare.

    Nella seconda fase, i ricercatori hanno fatto riprodurre queste farfalle in laboratori lontani 1.750 km da Fukushima, in ambienti privi di radiazioni, e hanno notato mutazioni anche nella seconda generazione: nel 18% dei casi, le antenne utilizzate per esplorare l’ambiente e cercare i partner per la riproduzione erano malformate. Sei mesi più tardi, settembre 2011, è partita la terza fase: i ricercatori hanno raccolto 240 nuovi esemplari adulti e hanno scoperto che le farfalle della zona di Fukushima mostravano un tasso di mutazione doppio (il 52%) rispetto a quello riscontrato subito dopo l’incidente. “Siamo giunti alla conclusione – ha spiegato Joji Otaki, professore associato all’Università di Ryukyus – che le radiazioni rilasciate dalla centrale di Fukushima hanno danneggiato i geni delle farfalle e che le mutazioni sono state trasmesse alle generazioni successive, sebbene non fossero evidenti in quelle precedenti”.

    Il team di ricercatori studia la Pale blue grass da 10 anni, considerandola un vero e proprio indicatore ambientale. Nell’ultimo studio condotto prima di Fukushima, avevano “osservato come il colore delle ali sia mutato in conseguenza del riscaldamento globale – ha spiegato ancora Otaki all’AFP – e poiché è un insetto molto diffuso nelle aree urbanizzate, come i giardini e i parchi pubblici delle nostre città, lo consideriamo un indicatore molto attendibile della salubrità degli ambienti in cui vive l’uomo”.  Ora la ricerca dimostra come i radionuclidi rilasciati dall’esplosione dei reattori della Tepco siano in grado di influenzare lo sviluppo degli animali anche molto tempo dopo che le radiazioni residue nell’ambiente sono decadute. 

    La comunità scientifica è divisa. “Questi risultati dicono molte cose sulle conseguenze che l’esplosione potrebbe avere sugli abitanti di Fukushima”, ha spiegato Tim Mousseau, biologo dell’Università della South Carolina, che studia da anni anni gli effetti dell’esplosione di Chernobyl. Kunikazu Noguchi, professore associato di protezione radiologica al Nihon University School of Dentistry, è scettico: “Abbiamo bisogno di più studi per verificare il quadro complessivo dell’impatto sugli animali”.

    Ma gli allarmi si susseguono da tempo. Tracce di cesio vennero trovate prima nelle acque del mare di Fukushima, poi nel riso, quindi lo scorso dicembre nel latte in polvere per i bambini, prodotto dall’azienda nipponica Meiji. Agli inizi di agosto particelle di cesio radioattivo sono state riscontrate nel pesce pescato al largo delle coste delle prefettura di Shizuoka, Niigata e Iwate. Dati più precisi arrivano da una ricerca dell’università californiana di Stanford pubblicata il 17 luglio sulla rivista Energy and Environmental Science: le radiazioni liberate dall’esplosione potrebbero provocare tra 15 e 1.300 morti e tra 24 e 2.500 casi di cancro.

  • In gioco c'è la scelta del suo successore

    Author Federico

    Giacomo Galeazzi e Francesco Grignetti
    Città del Vaticano

    In gioco, come è di tutta evidenza, ci sono gli equilibri più delicati del Vaticano. E lo scontro che si va consumando dietro il Portone di Bronzo riguarda la posta più alta che ci possa essere: la scelta del prossimo Papa. Così la leggono, almeno, gli analisti più fini. Secondo una lettura condivisa anche dall’«intelligence» italiana, è in corso una guerra di posizione tra almeno due schieramenti l’un contro l’altro armati. Da una parte la vecchia guardia, la diplomazia della prestigiosa scuola di piazza della Minerva (Sodano, Sandri). Dall’altra il nuovo che avanza: Bertone e i suoi fedelissimi (Versaldi, Calcagno, Coccopalmerio, Bertello). Che le munizioni siano documenti segreti che finiscono ai media, poco conta. Resta il fatto che i vertici della Santa Sede stanno smottando, una casella alla volta. Tutti gli «infedeli» debbono essere cacciati, nessuno deve rimanere in sella. Prima il segretario generale del Governatorato, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò. Poi il presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi.



    Non è un mistero che nel mirino dei «corvi» ci sia ora il segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Ieri il Pontefice ha esternato pubblica fiducia verso i suoi più «stretti collaboratori» proprio per puntellare la posizione del suo braccio destro. E’ la gestione bertoniana, però, che avrebbe scatenato la faida dentro la Curia vaticana. Un passo, in particolare. La nomina da parte del Papa di 22 nuovi cardinali nel concistoro del 18 febbraio. Erano mesi che se ne parlava nei corridoi del Vaticano. Ma quando si sono conosciuti i nomi, alla corrente ostile a Bertone è parso chiaro che gli equilibri nel Sacro Collegio stavano cambiando perché molti dei nuovi cardinali erano italiani e molti quelli considerati di osservanza bertoniana. E così un intellettuale cattolico che parla chiaro come lo storico Alberto Melloni spiegava fuori dai denti: «Ormai lo hanno capito anche i sassi, è dentro il cuore del potere curiale che si addensa il grosso delle tensioni e delle insoddisfazioni».



    Certo, nel collegio cardinalizio la componente italiana è molto forte, ma da che mondo è mondo i cardinali non hanno mai votato guardando alla bandiera. Gli italiani hanno perso il conclave nel ‘78 e nel 2005 non perché fossero pochi ma perché erano divisi. La maggioranza nel prossimo conclave, dunque, è la vera posta in gioco. Ovvero gli equilibri tra le diverse cordate.

    Il tutto in vista di una scadenza che è nella natura delle cose, considerando che Benedetto XVI ha compiuto 85 anni. L’accenno di ieri all’adempimento del suo ministero conferma che Benedetto XVI non ha la benché minima intenzione di dimettersi. Una proposta che il direttore del «Foglio» Giuliano Ferrara, tra gli altri, è tornato a prospettare in questi giorni. «Elucubrazioni giornalistiche», l’ha liquidata il portavoce vaticano Federico Lombardi. Lo stesso Ratzinger, peraltro, non aveva escluso l’ipotesi di dimettersi, nel libro-intervista «Luce del mondo», qualora non fosse più in grado di guidare la Chiesa per impossibilità fisica, psicologica o spirituale, ma aveva precisato che un comandante non lascia la nave nei momenti di difficoltà.



    Intanto si annuncia ormai un nuovo concistoro, che si dovrebbe tenere a dicembre e che qualcuno Oltretevere chiama «di risarcimento» perché dovrebbe ristabilire gli equilibri destabilizzati dall’ultima infornata di porporati. Anche gli episcopati nazionali manifestano malumore per la sproporzione tra capidicastero premiati con la berretta cardinalizia e Chiese locali sottorappresentate nel Sacro collegio.


    La tempistica della fughe di documenti fa pensare ad un piano predefinito, ma resta da vederne gli effetti. Quanto la «guerra dei veleni» all’interno della Curia romana può accrescere o diminuire le chance di ascesa al Soglio di Pietro di un candidato italiano dopo due pontefici stranieri? Uno scenario sotto osservazione dell’«intelligence» soprattutto da quando un papabile italiano (l’arcivescovo di Milano, Angelo Scola) è in pole position per la successione. «Il Papa non è fuori dalla disputa, alla fine farà giustizia ed emergerà chiaramente chi avrà vinto e chi avrà perso in questa contesa», assicura un cardinale «mediano» tra le due fazioni in lotta. La commissione cardinalizia non fa sconti, tiene «audizioni» con monsignori e porporati, riferisce personalmente al Pontefice ciò che di più grave emerge. L’attenzione è focalizzata in particolare su un cardinale di Curia di lungo corso.



    «I cardinali rispondono al Papa, se ci sono problemi seri che riguardano un cardinale sicuramente dev’essere coinvolto - spiega padre Lombardi -. Non può dipendere dal capo della Gendarmeria o dal magistrato inquirente se interrogare o meno un cardinale». La commissione d’inchiesta raccoglie testimonianze e informazioni su Vatileaks, ma è tutt’altro che risolta anche la partita-Ior. Nel «direttorio» della banca del Papa, i cardinali Nicora e Tauran hanno chiesto chiarimenti sulla sfiducia a Gotti Tedeschi. «Non poteva restare presidente: faceva scenate in consiglio e trattava male gli altri componenti laici del board», spiega un banchiere vicino a Bertone. Se l’orizzonte ultimo è il conclave, la tappa intermedia è la segreteria di Stato. A dicembre Bertone compie 78 anni e il Papa potrebbe sostituirlo per pacificare la Curia. A seconda se al suo posto andrà il ministro degli Esteri Mamberti (continuità) o Sandri (cambio di direzione) si capirà quale fazione ha avuto la meglio.

    FONTE

  • Il controllo del pianeta

    Author Federico

    Il controllo del pianeta


    Il minimo che animali da compagnia di qualsiasi genere possano aspettarsi dai loro padroni è il cibo, aria e acqua pulita come anche le cure necessarie quando si ammalano. Dall'altra parte, questo è quello che, come sappiamo, sta accadendo all'umanità:


    1) Organizzazioni globaliste come il Codex Alimentarius si stanno gradualmente assicurando che tutto il "cibo" di cui si nutrono gli umani venga snaturato, irradiato e privato degli enzimi necessari, minerali, acidi grassi nutrienti ed essenziali. Al loro posto il gregge umano viene obbligato a consumare cibo trattato, gran parte del quale è geneticamente manipolato, contenente ingredienti cancerogeni e conservanti. Presto diventerà illegale possedere, figuriamoci piantare sementi naturali. Il "cibo" ci fa letteralmente ammalare.
    2) Le medicine forniteci dal cartello farmaceutico ci fanno ammalare e i trattamenti medici forniti dal sistema medico sono ugualmente inefficaci, ci fanno peggiorare quando non ci uccidono. Vaccini corretti con virus e coadiuvanti provocano il cancro e rendono i bambini autistici, oppure provocano loro le convulsioni. La combinazione tossica di vaccini, farmaci, cibo geneticamente modificato, acqua col fluoro hanno causato il diffondersi della sterilità nei maschi umani. Centinaia di Supplementi Naturali verranno banditi nell'Unione Europea quest'anno, e nel resto del mondo a seguire.
    3) Le scie chimiche nei nostri cieli diffondono sostanze inquinanti che causano malattie e che potrebbero persino influire sul DNA. Corporazioni transnazionali deturpano sistematicamente l'ambiente con inquinanti tossici; un perfetto esempio recente è la British Petroleum, che ha deliberatamente avvelenato il Golfo del Messico con petrolio e disperdenti con conseguenze a livello planetario. A Fukushima va avanti la fissione spontanea; i radionuclidi verranno dispersi nella corrente a getto che diffonderà i particolati altamente tossici in tutto il pianeta. Fukushima è stato un evento pianificato. Piante e animali geneticamente modificati, introdotti nell'ecosistema, stanno causando mutamenti nelle colture naturali e nella vita selvatica. Sta morendo un enorme numero di api. HAARP e armamenti creano "disastri naturali" artificiali in tutto il mondo, diminuendo ulteriormente il cibo naturale. I mercati vengono manipolati a New York e Chicago facendo aumentare i prezzo degli alimenti, con conseguenze aumento della fame.
     4) Un sistema di Fiat Currency (sistema di denaro virtuale) ha indebitato ogni nazione sulla Terra nei confronti del cartello bancario internazionale, che è lo strumento operativo principale dei padroni Rettiliani sul pianeta. Innumerevoli persone e famiglie in Occidente sono state rese finanziariamente indigenti mentre i popoli del Terzo Mondo lo sono stati già da molto tempo.
    5) La gente viene "dis-istruita". Il sistema di istruzione è gestito da comportamentisti e psicologi che usano le tecniche skinneriane (da B.F. Skinner, psicologo americano, ndr). Di conseguenza, intere generazioni sono assolutamente incapaci di pensare in modo indipendente. La serie di terribili cataclismi geologici conseguenti a comete e forse guerre interplanetarie vengono accantonate come assurdità dagli pseudoaccademici del sistema. I significati delle parole sono stati distorti. Invasioni militari vengono descritte come "interventi umanitari". Chi protesta contro la guerra viene definito "terrorista" e chi crede nella Verità (ad es. qualsiasi verificabile verità che contrasti con il consenso dei media corporativi) viene demonizzato come "estremista". Quanto sopra e molto altro potrebbe essere attribuito puramente agli umani, se non fosse per gli innumerevoli, documentatissimi racconti di abduction di umani da parte di Rettiliani. I Rettiliani sono una realtà oggettiva. Vi sono moltissimi video su Youtube e Google che mostrano ibridi umano-rettiliani con pupille verticali in televisione, che manipolano e mentono al pubblico. Le loro pupille verticali e occasionali mutamenti di forma li tradiscono. Il rapporto di ibridi umano-rettiliani in posizioni di potere e influenza rispetto agli "umano normali" dovrebbe far pensare chiunque a chi e cosa controlli veramente il pianeta. Prima di tutto dobbiamo riconoscere lo stato di Vassallaggio Cosmico in cui ci troviamo. Se si sveglierà in tempo un numero sufficiente di persone, riconoscendo la realtà del Dominio Rettiliano, potremo ancora affermare la nostra libertà e liberarci dal giogo della loro oppressione. Non è troppo tardi. Se pensate che mi stia inventando tutto, allora date un'occhiata alla Luna...

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La separazione tra Giorgio ed Eugenio.

"Eugenio: che sono i valori iniziali...i miei valori iniziali che non erano quello di oggi
Miguela: finchè tu seguivi una certa scia era comprensibile che tu usassi i suoi simboli
Eugenio: eh... eh...     
Miguela: ..... perchè la gente è confusissima
Giorgio: non mi interessa della gente"

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Demo

I Black Men sono terrestri

Questi strani individui vestiti in nero e con occhiali, non sono, come qualcuno ha affermato, Extraterrestri, ma terrestri al servizio delle forze dissuasive di quelle superiori verità che la grande massa dell'Umanità non deve conoscere

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