• Lo vogliamo ancora chiamare uomo !?!

    Author Orazio Valenti

    Ricordando la nascita di Eugenio Siragusa, il 25 Marzo 1919.

    Spesso domandava:

    Lo vogliamo ancora chiamare “uomo”!?!

    Lo possiamo ancora chiamare uomo, quest’uomo che doveva essere l’immagine sublime del Creato, il Re del pensiero e collaboratore della creazione, mentre non lo è affatto; cosa invece è diventato?

    Ama così tanto ricamare su sé stesso l’angosciosa tristezza, retaggio di ancestrali errori che non vuole cancellare, e sul ricamo ne fa canzoni, mostre d’arte, filosofie argute, poetica interminabile. Quest’uomo, che vuole, a tutti costi frustarsi e piangere, pretendendo di essere compreso nella sua stupidità, che non vuole riprendere sé stesso ed aprire le porte della liberazione, prendendo coscienza di Chi È, l’essere immortale che unico e solo può vincere l’apatia, la fragilità, la morte.

    E invece propone svariate politiche per dimenarsi poi in una bolgia infernale, pretendendo di inventare… insensatezze. Ed in questo, mano nella mano, portarsi dietro le proprie e le altrui debolezze, fino all’attimo in cui deve lasciare questo corpo ed aprire inesorabilmente la bocca dell’anima con terrorizzante stupore e trovarsi atterrita dinanzi alla Luce!

    Ma ormai è troppo tardi!!!

    Dovrà ricominciare nuovamente la sua ascesa, ed affacciarsi in un altro primitivo mondo di zombie che lo istruiranno nel credere che esista solo l’homo omini lupus, che sia nato per caso, creatore di un nuovo mondo di disarmonia, di poter dominare col denaro e la violenza, di essere sempre in competizione per arrivare primo, (dove?), e dimorare stabilmente nelle fauci dell’oscura ignoranza, madre di tutte le prigioni.

    Ogni valore culturale, artistico, sociale, morale odierno si basa sul denaro, malefica invenzione.

    Mentre ogni fattore evolutivo o involutivo della intelligenza, ha a che fare con l’uomo in sé, perché nasce con l’uomo e man mano si sviluppa, per tutti, prima o poi.

    Noi abbiamo ciò che siamo e siamo ciò che abbiamo realizzato!!!

    Nulla ci appartiene, se non il fatto di “Essere” quelli che siamo, nella gioia o nel dolore, nelle tenebre della ignoranza o nella luce della coscienza risvegliata, dove possiamo essere ricchi per noi stessi, perché è l’unica cosa che ci portiamo oltre la vita. “Fatevi tesori in Cielo, non in Terra”.

    Ecco il fulcro della lotta sempre più assurda di quest’uomo terrestre, che negando il vero sé stesso, si crede un dio tuttologo, sciorinando opinioni di bassissimo mentale che nulla ha a che fare neanche con l’istinto animale. Almeno gli animali ubbidiscono istintivamente alle Leggi della Natura, mentre l’uomo, che poteva attingere dalla Natura Madre e uscire dalla propria incoscienza, continua invece a calpestarla, infierendo (proprio come fiera inferocita).

    Esempio plateale è lo schiavismo imposto alle popolazioni da chi le governa rendendone greve la sopravvivenza. Si inventano leggi su leggi, un groviglio di norme e imposizioni inventate da pensatori, demagoghi, condottieri, promulgatori di nuove libertà nei vari Paesi, vere e proprie colonne portanti del vivere nell’umana desolazione.

    Tutto ciò, nel corso dei secoli, è sempre più degenerato e la gran parte dell’uomo terrestre, oggi è irrecuperabile.

    Dobbiamo ricordare, a quelle statue di marmo, che le Leggi dell’Amore fraterno e della Reincarnazione, dell’Autorealizzazione animico-spirituale, sono le Basi assolute dell’unica evoluzione umana, la Luce di ogni aspirazione superiore, mentre tutte le vostre teorie inculcate, sono narcotici somministrati senza alcun senso.

    Cosa credevamo?, che gli Ordini portati dal Cristo fossero favolette per gli sciocchi?

    E perché ci si sono accaniti tanto i sacerdoti, gli scribi ed i farisei, il potere romano, l’umanità che ha dichiarato: “Il Sangue Suo cada su noi e i nostri figli”?

    Chi non ascolta le mie parole e non le mette in pratica, non è degno di salire al Padre mio e vostro…”.

    Questi non sono solo “concetti cristiani”, o religione di parte, sono verità universali, e chi non le possiede in sé e non le vuole comprendere, perderà lo spirito individuale.

    Il Cristo era venuto a completare la Legge, giusta e severa, ma l’uomo terrestre non ha voluto comprendere ed ubbidire neanche all’Amore.

    Ci ha lasciato ed abbiamo avuto il dono del “Consolatore”, perché ci ha ricordato le Giuste Leggi portateci dal Cristo ed ha consolato gli uomini di buona volontà attraverso ulteriori rivelazioni, consigli ed ammonimenti, senza cambiare ma ribadendo quanto profetizzato dalla Volontà del Padre.

    Il Consolatore è stato Giovanni che, dal canto suo, aveva un programma diverso. Ripieno nella coscienza, delle Leggi del Padre, ha presagito l’Opera di giudizio a cui l’umanità andava incontro e lo ha scritto nell’Apocalisse come profeta.

    Quanto ci ha detto il Consolatore e quanto ci hanno detto i Messaggeri Celesti, attraverso Eugenio, nei suoi vari argomenti, rimane fondamentale, e nessuno creda di apportare tergiversazioni.

    È stato il messaggero e rivelatore delle ulteriori conoscenze che l’umanità non ha mai voluto capire.

    Dunque, se non vogliamo capire né seguire gli insegnamenti datici da Gesù Cristo, come possiamo capire e seguire i nuovi insegnamenti datici dal Consolatore?

    Se non si rispettano quei principi, non vi è più nulla.

    Perché ci meravigliamo che oggi questo Consolatore, “Inviato del Padre”, ci abbia ricordato che la Giustizia è in atto?

    Ci sono i quaquaraquà che sperperano la sopravvivenza di miliardi di persone pensando di costruirsi bunker e viaggi in altri Pianeti (poveri illusi!), dopo di avere sterminato le popolazioni terrestri.

    Poi ci sono i mezzi uomini che si distraggono in divertimenti col timore di non voler pensare e sapere.

    Poi ci sono potenziali uomini che si rendono conto dei disastri irreversibili e si mettono le mani nei capelli impazzendo, senza potersi ribellare.

    Poi ci sono quei pochi Uomini semplici e umili, col Timor di Dio, che, insieme ai bimbi angioletti, si mettono con ogni onestà e purezza d’animo nelle mani di Dio.

    Sono loro che implorano Giustizia.

    E questa arriva, come un ladro nella notte.

     

    DAL CIELO ALLA TERRA

    Era stato detto che la Divina Volontà avrebbe smosso l’aria, l’acqua, il fuoco e la terra per porvi in Ravvedimento e per significarvi che il suo giorno sta per venire. Non avete creduto e vi siete dati alla cattiva fede, innalzando il “Segno di Giona”.

    La sordità e la cecità vi hanno resi duri di cuore e il senno è venuto meno. Il Potere dell’Ineffabile e Giusto Signore del Cielo e della Terra è stato ignorato per dar posto agli allettamenti di Mammona e dei suoi diavoli seminatori di vizi e di morte.

    Ma la Purificazione verrà, anzi è già venuta, e ogni cosa immonda sarà posta in Giudizio affinché la Profezia venga adempiuta secondo il Volere dell’Altissimo a suo tempo decretato. I Beati saranno rivestiti di Bianca Luce e saranno un solo cuore e una sola anima con il loro Pastore Gesù Cristo.

    Pace.

    Dal Cielo alla Terra

    15 agosto 1979

     

    Epistola:

    Sapete che ho percorso il Sentiero che mi era stato additato. Sapete anche che non potrò più ripercorrerlo né mi è concesso ripetere quanto vi è stato elargito tramite la mia parola.

    Ora, come già vi ho detto e vi rammemoro, il mio compito è terminato. Ognuno di voi abbia cura del “buono” che ha ricevuto e lo faccia fermentare nei cuori e nelle anime di coloro che sono in cerca di Grazie Celesti e di Conoscenza.

    I guai non tarderanno a causa dell’empia perseveranza degli uomini, né è lontano il giorno Glorioso della Visitazione del Maestro Gesù.

    Ho fatto il mio dovere, ora fate il vostro se, in Verità, riposa nei vostri cuori il Risveglio nella Luce di quanto vi è stato Promesso.

    Il Sole del mio cuore si avvia al tramonto per risplendere ancora al di là dei vostri occhi e dei vostri sensi. Su ognuno di voi rimarrà qualcosa di Me che, chi desidera, potrà custodire o rinnegare.

     

    È stato detto e scritto:

    Ora siete liberi di andare dove volete e con chi volete”

    Siete liberi di accettare o di rifiutare.

    Ora siete soli con voi stessi in compagnia con i Valori della vostra Coscienza.

    Potrete essere con il male o con il Bene. Potrete essere con l’odio o con l’Amore.

    Io resto a guardare

    Vi ho portati in cima alla montagna dove nidificano le aquile. Potrete scendere a valle, se lo vorrete: non vi tratterrò. Vi ho insegnato i Valori del Bene e quelli del male. Siete liberi di mettere in pratica o gli uni o gli altri: non vi dissuaderò né vi consiglierò ulteriormente.

    La mia Vita non è più legata alla vostra, né il Mio Spirito potrà illuminare i vostri Spiriti se cadrete nelle tenebre, non potrà fare nulla che possa darvi respiro di sollievo e di speranza.

    Le porte del mio Bene rimarranno chiuse per chi preferisce pascolare nella valle del male.

    I guai sono prossimi. Chi ha orecchie ascolti, mediti e deduca parlerò sempre di meno e sempre di meno stenderò le mie mani aiutanti.

    Il Consolatore

    Nicolosi, 11 agosto 1979

     

     

  • Conseil et invitation fraternelle

    Author Orazio Valenti

    Je voudrais inviter, d’un conseil fraternel, les amis qui ont étudié l’œuvre d’Eugenio et ses messages, à avoir le sens intelligent de faire la différence et un maximum de respect envers les écrits très intimes échangés entre Eugenio et Poimandres. Discuter sur les communiqués paraboliques du Verbe Consolateur est déjà beaucoup, mais traiter le PERE d’argument !..

    C’est une compénétration spirituelle entre Poimandres et Eugenio, qui nous échappe, et personne ne peut présumer en faire partie.

    Lorsqu’Eugenio nous lisait ses colloques avec Poimandres, c’était parce que lui, et lui seul, pouvait développer une œuvre de pathos spirituel perçu et adressé personnellement à qui l’écoutait. Il ne faut pas confondre ces arguments avec les messages, mais seulement les méditer et apprendre personnellement, si l’on réussit, ce qui transparaît comme une profondeur volumétrique de colloque entre semblables.

    Nous ne sommes pas Leurs « semblables ».

    Dans notre dimension vivante, il faut simplement avoir la bonne aspiration pour se rapprocher de la source de l’infinie miséricorde et faire ce qui nous a été donné de faire, en laissant notre esprit vibrer en silence et recueillement, pour être consolé dans la conscience, et seulement si c’est permis par le Grand Esprit.

    Ce ne sont pas des arguments à traiter dans les conférences, car les éventuels agneaux qui s’approchent, s’ils ne sont pas des loups déguisés, ne peuvent boire que l’eau adaptée à leur soif initiale.

    Nous qui ne sommes pas préparés, comment pourrions-nous donner de la nourriture pour adultes à ceux qui ont besoin de repas pour petits enfants ?

    D’autant plus : comment pourrions-nous les défendre, justifier ou leur expliquer, à ceux qui ne veulent comprendre qu’intellectuellement ?

    La responsabilité de celui qui veut « divulguer » est sévère, tout comme le discernement de la finalité des messages ou groupements de messages d’Eugenio, selon leurs contenus.

    Si le but de n’importe quelle conférence, rencontre avec le public ou le privé, est de faire des prosélytes, ou mercantile, ou de satisfaire son propre ego, etc., on commet la énième grave erreur.

    Ensuite, il convient de se souvenir… »Toi, tu comprends certainement mes dires et peu d’autres encore pourraient découvrir le sens réel de mes paroles, mais qui, en outre, comprendrait cela ? »

    Les temps sont extrêmement difficiles et seul le Grand Esprit tire les fils de ceux qui méritent de s’approcher de Lui. Il nous a conseillé d’être humbles, de vaincre l’ego et de respecter les études élémentaires. Tenons-nous à la méthodologie éducative qu’Eugenio nous a répété durant cinquante ans et ne présumons pas « d’être initiés » ou « d’initier » quelqu’un, car nous entrerions dans un autre domaine, comme l’ont fait certains.

    Il est plutôt opportun de ne jamais se lasser de répéter les messages qui avertissent l’humanité de ne pas commettre les graves et irréversibles erreurs qui nous ont amenés à la réalité dans laquelle nous vivons.

    Eugenio l’a répété à l’infini, et c’est le devoir de celui qui « croit inconsidérément » de comprendre Sa Mission. De façon différente, on accomplit d’autres missions, en cherchant des excuses, en tergiversant, ou en cherchant à s’exprimer avec une politique qui ne trouble pas son propre « charisme » devant les auditeurs.

    Eugenio a répété jusqu’à la fin les arguments de base à discuter.

    « Ce que vous devez divulguer et que les gens devraient écouter, c’est de remettre les choses à leur place ». Et ne pensons pas que ce sont des arguments dépassés, anachroniques ou que l’on veuille « être spiritualisés » avant que nous-mêmes et ceux qui nous écoutent n’aient changé pratiquement de vie en remettant, au moins personnellement, chaque chose à sa place.

    Par exemple : nous constatons que cette humanité est depuis longtemps « sans Dieu ». Que se passe-t-il ? « Qui » l’a convaincue de se faire un dieu à « son » image ?

    Si la fausse réalité du pouvoir, de l’argent et de la politique domine, défendue par le despotisme militaire, c’est parce qu’ils lui ont fait perdre le concept de la Réalité sans équivoque de la Vie Universelle et de Ses Lois.

    Essayons d’éliminer tout ce qui empêche l’évolution programmée, soit la politique, l’économie et les fausses religions, et pensons à l’évolution de l’unique conscience spirituelle, planétaire et universelle, en étudiant cela comme première abnégation de temps et finalité de vie. Nous savons que le travail, dans le rapport social, n’est qu’un élément, ainsi que l’accouchement, la respiration, les aliments et la santé ; mais jamais la survie du corps ne pourra prévariquer la vie de notre essence intérieure et l’on comprend qu’il est absurde de se dédier à la possession avide de richesses matérielles, alors que le bon choix serait de les transformer en pains et poissons (pour une vie vraiment digne) pour celui qui n’a pas. Le rejet de ce que l’on entend par richesses humaines envers celui qui n’a pas, reste l’unique possibilité de survie ; il n’y a pas d’autre espoir de salut, en particulier pour celui qui a !

    « Abandonne tout et suis-moi » est la seule solution d’équilibre et de paix, tandis que «vous continuez à tergiverser, à faire des réunions, des discussions, des réunions, des discussions, présidents, vice-présidents, conseillers, économistes, reprises télévisées et enquêtes, jusqu’au jour de l’Apocalypse !

    Des mots, des mots, des mots », le bla bla bla des morts qui enterrent leurs morts.

    « Donne aux autres ce que tu voudrais tien », tandis que le surplus de beaucoup a détruit la LOI, en imposant l’effacement de la Matrice de l’Harmonie du Tout, de Celui qui nous a ordonné « Aime ton prochain comme toi-même ».

    Plutôt qu’à discuter d’êtres de lumière ou de phénomènes, aidons-nous à comprendre et à faire comprendre ce que veulent dire les Lois Universelles ; il n’y en a pas d’autres !

    Orazio Valenti

  • Eugenio n’a montré

    Author Orazio Valenti

    Sur le site officiel www.eugeniosiragusa.it, je n’ai pas « rappelé », le 27 Août, le dixième anniversaire du départ d’Eugenio, car en fait, il n’est pas « parti », mais il se trouve derrière une « Tenture » invisible. Et justement, durant la nuit du récent tremblement de terre qui a secoué le centre de l’Italie, à la même heure, il m’a appelé dans l’astral, et il m’a indiqué des faits qui confirment une grande tristesse.

    Je communique fraternellement à ceux qui sont sur le sentier

    D’abord, il m’a montré que les brebis tremblantes s’étaient égarées, qu’elles étaient allées partout en pensant à leurs affaires puis, j’ai vu un tribunal, entre des parois tombant en ruines, où se préparait l’examen final, celui qu’il convient d’appeler jugement ; il demandait à chacun :

    Qu’as-tu fait ? As-tu transmis mes enseignements, les messages ? As-tu préparé ton âme ?

    J’ai vu que le juge c’était lui, l’Envoyé du Père.

    Certain fouillait dans les papiers étalés sur la table, cherchant une justification.

    Et ceux qui avaient sournoisement volé ses concepts pour les exprimer vaniteusement et par intérêts personnels, sans répéter publiquement, toujours plus, « merci Eugenio » pour ces connaissances données avec amour fraternel, s’étaient égarés plus que les autres.

    Nous ne pourrons pas dire « Je ne savais pas ».

    Lorsque je continue à voir des enfants agonisants dans tous les coins de la Planète à cause des guerres ou des phénomènes naturels voulus par l’homme assassin, quand, lors des rencontres avec ceux qui voudraient s’éclairer les idées et qui me disent, ensuite, qu’il est difficile de changer sa conscience de la vie pratique, vu que nous vivons dans ce « système » ; quand, enfin, on m’ouvre les bras et on m’étreint le cœur… alors je pense au Maître Jésus : « Je viendrai comme un voleur dans la nuit ».

    « Pour la connaissance des futures générations »

    Esclaves psychologiques en Occident.

    Esclaves psychologiques en Orient, au sud et au nord de la planète Terre.

    Ainsi les peuples sont dominés, ainsi viennent-ils instrumentalisés et dressés les uns contre les autres.

    Par cette subtile et diabolique méthodologie, les êtres habitant la Terre sont privés de paix, de justice et d’amour fraternel. « Le frère contre le frère, le père contre le fils » en une lutte sanguinaire et violente !

    Les tyrans du XXe siècle font des banquets, rient et se serrent les mains, entre un sourire et un autre, entre un caviar et de succulents pâtés. Pour eux, la faim n’existe pas, pas plus que les scandales et les privations amoralistes. Pour eux tout est licite, impunément ! Ils volent, ils ordonnent de tuer ceux qui ne leur semblent pas commodes, qui, justement les accusent et tentent de faire tomber de leur visage le voile de Maya, qui couvre leurs infamies. Les justes et les bons succombent ! L’histoire nous l’apprend.

    Pourtant !... Il y a quelqu’un qui est en train de faire changer les choses… Nous verrons ! Eugenio Siragusa

     

    L’humanité ? Elle a fait d’autres choix. Mais lui a planté les graines de l’ouverture au réveil, qui resteront dans les âmes de ceux qui suivront des destins tous différents, à la fin de cette vie. Il est vrai que la vie continue, comme toujours, pour chacun selon son propre arbitre (mais le libre arbitre est relatif).

    Le vide n’existe pas, ni la stagnation. Je n’ai jamais voulu être pessimiste, ni catastrophiste, dans le théâtre du Devenir de toutes les choses et de tous les êtres. J’ai, au contraire, désiré conduire vers l’introspection, dans les coulisses de cet extraordinaire et infini théâtre planétaire, de ce qu’est la réalité relative et la réalité absolue.

    Avec toutes mes erreurs humaines, mais avec passion et sensibilité, j’ai toujours eu l’intention de faire participer à une meilleure conscience inspirée par des Etres Supérieurs, afin d’ouvrir les yeux de l’âme et de l’Intelligence Spirituelle vers des horizons plus vrais du cheminement humain.

    Ainsi, comme l’Etre Un est présent dans chaque atome de chaque chose, et qu’Il l’est en Intelligence, en énergie, en animalité, parmi les cristaux de la matière, chaque atome du Cosmos est également le reflet de son omniprésence, de façon à « ce qui est en haut est comme ce qui est en bas » et vice versa.

    Sommes-nous à Son Image et Ressemblance ?

    Pour nous dédier à quelle finalité de notre existence ?

    Les lois du Cosmos Sont, dans son infinie harmonie !

    De même qu’elles existent, elles SONT.

    Chaque Loi de la Galaxie est respectée, dans son domaine dimensionnel.

    Ainsi existent les Lois de notre Système Solaire. Les Lois de la vie possible, de la collaboration évolutive, et donc de l’amour fraternel, entre chaque atome de chaque organisme vivant. Il n’existe pas de loi imposée par un dictateur ; ce sont des principes Très Naturels d’Ecologie et d’Economie Cosmique.

     

    Si nous voulons survivre en équilibre avec l’Environnement dimensionnel dans lequel nous vivons, ou l’on respecte les Lois Cosmiques, ou l’on succombe.

    Il est diabolique, et c’est le péché originel, de seulement penser les bouleverser et de vouloir faire nos propres lois sans queue ni tête. Persévérer dans cette voie amène à la perte de la syntonie avec la Nature Vivante, à la perte de la raison, à la chute libre et à la folie inconsciente.

    L’obstination persistante à ne pas vouloir comprendre la Loi et à désobéir amène au manque d’humilité et à la perte progressive de l’intelligence, soit à la dissolution de l’expérience de vie temporelle, à l’annulation du cumul des expériences passées, pour être happé ensuite, en direction d’une vie différente, qui propose des expériences ultérieures tendant à l’apprentissage de l’humilité.

    Donc, la Loi EST, car le battement de cils de chaque fluctuation minimale de la Galaxie EST, car le Soleil, la Planète et l’Ecologie Naturelle EST, tel qu’elle est. Il ne peut en être autrement.

    Notre humilité est donc la plus haute attestation d’intelligence, au-delà de l’écoute, des analyses, de la maturité, de la déduction et de la conception : être aussi nous en Celui qui EST.

    En Celui qui EST, j’aime pour aimer, je donne ma vie pour vivre ensemble, je tends mon cœur et mes mains pour aider, j’agis pour toi et toi pour moi, tous pour tous, ainsi que chaque particule de l’Univers Infini.

    Si je n’aime pas, je n’existe pas, jusqu’à ce que, au cours du déroulement des épreuves des incarnations, j’apprenne à aimer, puis que je commence à apprendre dans la plus haute Ecole, celle du devenir des Anges, Serviteurs du Dieu Vivant, toujours plus conscients de l’Echelle évolutive sans fin.

    Lorsque je me serai tout donné moi-même, exténué, je pourrai m’adresser au Maître et Lui demander : « En quoi me suis-je trompé, comment puis-je m’améliorer et donner plus ? »

     

    Ce qu’il nous a été conseillé par les Frères Supérieurs, à travers Eugenio, était-il trop fort pour nos oreilles, pour notre âme ?

    Je ne puis faire autrement que de répéter que l’erreur originelle de cette humanité terrestre a été de penser pouvoir faire à sa guise, sans avoir compris que les Lois existaient et qu’elles étaient la Nature elle-même : ou tu te Conformes à la bonne façon de vivre = obéissance, ou tu succombes = pas de survie. Ce qui a été dit par Eugenio reste ! Il a tellement répété « Remettez chaque chose à sa place ».

    Aujourd’hui ce n’est plus la même chose, car il aurait fallu réparer les Causes du mal. Il ne sert plus à rien de discuter sur les traitements des effets.

    Orazio Valenti

  • Le dernier Ordre

    Author Orazio Valenti

    On fait beaucoup de publicité sur l’écologie et de nombreux chercheurs sincères étudient sur la défense de Mère Nature.

    Mais je vous le dis : voulons-nous faire face à la réalité actuelle ou voulons-nous faire les autruches ?

    Nous pensons à conserver les « banques » de Germoplasma, alors que c’est désormais inutile.

    Nous voulons accepter la politique positiviste vide d’espoir du dernier étage des gratte-ciels, où habitent les populations aisées, mais nous ne voulons pas être conscients que ceux qui gouvernent ont préparé, dans leur sous-sol, des armes et des explosifs inconcevables !

    Le conseil fondamental était : « Remettez chaque chose à sa place ! ». Ne pas avoir fait cela à temps est une diabolique moquerie.

    C’est l’enjeu économique, politique, religieux et militaire du désormais dénommé Gouvernement Secret.

    Pendant ce temps, les « Braves » sont lâchés, pour distraire toujours plus ceux qui « rêvent » de la reprise après la « crise », en les endormant selon les ironies télévisées des acteurs comiques ou des films engagés dans la tristesse d’un niveau humain inférieur.

    Mais personne ne va directement indiquer quelles sont les Causes qu’il aurait fallu éliminer pour ne pas succomber ; et aujourd’hui tout est inutile !

    La Nature, avec Ses Lois, est limpide, précise, inflexible et Juste ! Tandis que l’homme croit pouvoir changer ces Lois et faire appliquer les siennes propres, avec la majorité du gouvernement !

    Les détenteurs du pouvoir économique, les gouvernants et les commandants supérieurs du parterre humain politique ou militaire, que croient-ils avoir fait en construisant leurs super armes ?

    Ils continuent à jouer au plus grand « pouvoir » ; en enquêtant entre les Pyramides, les portails dimensionnels et les endroits secrets, en surface et dans le sous-sol terrestre, ils les découvrent sur d’autres planètes ou satellites. Alors ?

    Il est certain qu’au cours de l’histoire, quantités d’humanités et découvertes technologiques se sont succédées partout ; il est certain que des êtres plus évolués ont construit des civilisations pour nous inconcevables ; donc ? Certes, les « forces politiques terrestres » voudraient s’en emparer pour dominer les populations, en leur faisant croire qu’ils possèdent une science supérieure. Ils n’acceptent pas et n’obéissent pas au fait, sans équivoque, que l’on n’arrivera jamais à une évolution scientifique supérieure sans mettre en pratique les Lois Universelles de l’évolution, d’abord animiques-spirituelles. Consciemment ou inconsciemment, ils sont soumis au fait qu’au-dessus de ces projets se trouvent certains personnages invisibles qui ont l’intention de faire perdre aux hommes leur évolution animique.

    Mais ces « êtres conditionnateurs » ne peuvent rien, confrontés au vrais Extraterrestres qui, depuis la  Confédération Interstellaire, ont le pouvoir instantané de stopper n’importe quel type d’hostilité ou d’intention du gouvernement secret. Tout, en un instant, serait réduit en poussière. Mais ils ne le font pas tant qu’ils n’en ont pas reçu l’Ordre du Père de toute chose. Car il y a en Premier la LOI du Père, complétée mais non effacée par le Fils.

    Dans la Loi du Père il y a le « Libre Arbitre », dans lequel entrent les choix de l’homme, sur lesquels les contrôleurs universels n’interviennent pas… toutefois jusqu’à une certaine limite.

    De quel espoir de miséricorde voulons-nous parler entre les « Homo omini lupus » ?

    Lorsque certains hommes de religion disent : « Non, le Père est miséricordieux », ils devraient se rendre compte en quoi consiste la miséricorde du Père car, comme je l’ai déjà expliqué, dans la Loi de l’esprit la mort n’existe pas ; seule existe la Loi de l’évolution, avec la succession des réincarnations, chaque être répondant à la Loi « Œil pour œil » pour tout ce qu’il a fait. S’il choisit de se tromper, il le paie et répète l’expérience. Ceux qui obéissent aux Lois Universelles, maîtres de vie et de vérité, ne peuvent donc intervenir, sauf avec le dernier Ordre du Père, qui est la structure cristalline et parfaite du tout en un, dans chaque atome de chaque chose. Nous pourrons comprendre pleinement cette logique lorsque nous aurons rejoint la Conscience supérieure. Tout avance vers le destin que la communauté, ou que chaque être vivant a choisi.

    Il en est ainsi et le restera, toute tentative de choc est vaine.

    Orazio Valenti

  • La Última Orden

    Author Orazio Valenti

    Se hace mucha publicidad sobre la ecología y hay muchos estudiosos sinceros sobre la defensa de la Naturaleza Madre.

    Pero digo: ¿Estamos presentes en la Realidad Actual o queremos hacer como los avestruces?

    ¿Pensamos en conservar “sillones” del Germoplasma, cuando ahora ya es inútil?

    ¿Queremos acepta la vacías esperanzas de la política positivista desde el último plano del gallinero donde habitan las poblaciones adineradas, pero no queremos ser conscientes de que quién las gobierna ha preparado en el sótano armas y explosivos inconcebibles?

    El Consejo Fundamental era: “¡Volved a poner las cosas en su justo sitio!”; sin haber hecho esto a tiempo, es una diabólica tomadura de pelo.

    Este es el juego económico, político, religioso, militar de ahora ya Imnombrado Gobierno Secreto.

    Y en el “mientras” son desatados “los Valientes” para distraer cada vez más a quien se deja llevar y “sueña” con la recuperación después de la “crisis”, para narcotizarlos siguiendo las ironías televisivas de los actores cómicos y en las películas impregnadas en las tristezas de ínfimo nivel humano.

    ¡Pero nadie va recto a señalar cuáles Causa se habrían debido eliminar para no sucumbir, y hoy todo resulta inútil!

    ¡La Naturaleza con Sus Leyes es limpia, precisa, inflexible, Justa!

    Mientras el hombre cree poderla modificar en la Leyes, y hacer y aplicar las propias con la mayoría de gobierno!

    Los titulares del poder económico, los gobernantes, los comandantes superiores de la platea humana política o militar, ¿qué creen de haber hecho construyendo las súper-armas?

    Continúan jugando con la carrera hacia el mayor “poder”, indagando entre las Pirámides, puertas dimensionales, lugares secretos en superficie y en el subsuelo terrestre, las descubren en otros Planetas o Satélites, ¿y entonces?...

    Es cierto que en la historia de siempre, infinitas humanidades y descubrimientos tecnológicos se han sucedido por todas partes; es cierto que los Seres más evolucionados han construido Civilizaciones para nosotros inconcebibles, ¿y qué?

    ¿Ciertas “fuerzas políticas terrestres” quisieran apoderarse de éstas para dominar las poblaciones haciéndoles creer de poseer una ciencia superior? No aceptan, no obedecen al hecho inequívoco de no se llegará jamás a una evolución científica superior si no se ponen en práctica Las Leyes Universales de la Evolución ante todo anímica-espiritual.

    Y conscientemente o inconscientemente están sometidos al hecho de que por encia de estos proyectos hay ciertos personajes invisibles con la intención de hacer perder la evolución anímica de los hombres.

    Pero estos “seres condicionantes”, nada pueden frente a los Verdaderos Extraterrestres que, desde la Confederación Interestelar, tienen el poder al instante de detener cualquier tipo de hostilidad o intención del gobierno secreto.

    Todo, en un instante, solo sería polvo.

    Lo que no harán hasta que no reciban La Orden del Padre de toda cosa. Porque está Primeramente La LEY del Padre, completada pero no anulada por el Hijo.

    En La Ley del Padre está el “Libre Albedrío” en el que entran las elecciones del hombre, sobre las cuales los Controladores Universales no intervienen... pero hasta un cierto límite.

    ¿De qué esperanza de misericordia queremos hablar entre los “Homo hombres lobos”?

    Cuando ciertos hombres de religión dicen: “No, el Padre es misericordioso”, deben darse bien cuenta de en qué consiste la Misericordia del Padre, como ya expliqué, porque en la Ley del Espíritu donde no existe la muerte, existe La Ley de la Evolución con la sucesión de las reencarnaciones, todo ser responde a la Ley “Ojo por ojo” por todo aquello que ha hecho.

    Si elige de equivocarse, paga y repite la experiencia.

    Por tanto, los Obedientes a las Leyes Universales, Maestros de Vida y de Verdad, no pueden intervenir si no es con La Última Orden del Padre que es la Estructura Lógica que no podemos comprender plenamente hasta que no hayamos alcanzado la Conciencia Superior.

    Todo prosigue hacia el destino que la comunidad, o cada ser viviente, ha elegido.

    Así es y será, toda fuerza nuestra de ataque es cero.

     

    Orazio Valenti

     

     

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  • Fukushima, dopo disastro nucleare, farfalle ereditano mutazioni genetiche

    Author Federico

     

    Dallo studio, pubblicato su Nature, risultano ali più piccole e malformazioni agli occhi. "Le alterazioni - dice Joji Otaki professore associato all'Università Ryukyu di Okinawa - sono state trovate in tre generazioni sollevando timori che le radiazioni potrebbero aver generato mutazioni anche in altre specie"

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    Quando i reattori esplosero il 12 marzo 2011, loro dormivano nella terra in attesa della primavera. Gli studiosi le hanno catturate due mesi dopo la tragedia, le larve avevano lasciato il posto agli esemplari adulti ma nel bozzolo era accaduto qualcosa di nuovo: avevano ali più piccole, occhi irregolari, antenne malformate. Sono le farfalle di Fukushima, il vento nucleare che le investì quando ancora dormivano nelle loro crisalidi ha causato loro delle mutazioni genetiche che si sono trasmesse anche alle generazioni successive. “Attraverso questa farfalla noi monitoriamo l’ambiente in cui vive l’uomo”, spiegano i ricercatori dell’Università di Ryukyus, Okinawa, che le hanno studiate e la cui ricerca è stata pubblicata dalla rivista Nature.

    Si posano leggere tra i petali delle peonie e dei fiori di pesco nelle rappresentazioni dell’arte tradizionale giapponese. Sono note come Pale blue grass per loro colore azzurrino, il loro nome scientifico è Zizeeria maha e in Giappone sono diffusissime. L’esperimento condotto su di loro dall’Unità di Fisiologia Molecolare del Dipartimento di Chimica, Biologia e Scienze Marine dell’università di Okinawa è avvenuto in tre fasi. A fine maggio del 2011 i ricercatori hanno catturato 144 esemplari in 10 diverse aree del Paese, tra cui la zona di Fukushima. Mettendoli a confronto, i ricercatori hanno scoperto che nelle aree sottoposte ad una maggiore quantità di radiazioni erano cresciute farfalle con ali molto più piccole e un apparato visivo sviluppato in maniera irregolare.

    Nella seconda fase, i ricercatori hanno fatto riprodurre queste farfalle in laboratori lontani 1.750 km da Fukushima, in ambienti privi di radiazioni, e hanno notato mutazioni anche nella seconda generazione: nel 18% dei casi, le antenne utilizzate per esplorare l’ambiente e cercare i partner per la riproduzione erano malformate. Sei mesi più tardi, settembre 2011, è partita la terza fase: i ricercatori hanno raccolto 240 nuovi esemplari adulti e hanno scoperto che le farfalle della zona di Fukushima mostravano un tasso di mutazione doppio (il 52%) rispetto a quello riscontrato subito dopo l’incidente. “Siamo giunti alla conclusione – ha spiegato Joji Otaki, professore associato all’Università di Ryukyus – che le radiazioni rilasciate dalla centrale di Fukushima hanno danneggiato i geni delle farfalle e che le mutazioni sono state trasmesse alle generazioni successive, sebbene non fossero evidenti in quelle precedenti”.

    Il team di ricercatori studia la Pale blue grass da 10 anni, considerandola un vero e proprio indicatore ambientale. Nell’ultimo studio condotto prima di Fukushima, avevano “osservato come il colore delle ali sia mutato in conseguenza del riscaldamento globale – ha spiegato ancora Otaki all’AFP – e poiché è un insetto molto diffuso nelle aree urbanizzate, come i giardini e i parchi pubblici delle nostre città, lo consideriamo un indicatore molto attendibile della salubrità degli ambienti in cui vive l’uomo”.  Ora la ricerca dimostra come i radionuclidi rilasciati dall’esplosione dei reattori della Tepco siano in grado di influenzare lo sviluppo degli animali anche molto tempo dopo che le radiazioni residue nell’ambiente sono decadute. 

    La comunità scientifica è divisa. “Questi risultati dicono molte cose sulle conseguenze che l’esplosione potrebbe avere sugli abitanti di Fukushima”, ha spiegato Tim Mousseau, biologo dell’Università della South Carolina, che studia da anni anni gli effetti dell’esplosione di Chernobyl. Kunikazu Noguchi, professore associato di protezione radiologica al Nihon University School of Dentistry, è scettico: “Abbiamo bisogno di più studi per verificare il quadro complessivo dell’impatto sugli animali”.

    Ma gli allarmi si susseguono da tempo. Tracce di cesio vennero trovate prima nelle acque del mare di Fukushima, poi nel riso, quindi lo scorso dicembre nel latte in polvere per i bambini, prodotto dall’azienda nipponica Meiji. Agli inizi di agosto particelle di cesio radioattivo sono state riscontrate nel pesce pescato al largo delle coste delle prefettura di Shizuoka, Niigata e Iwate. Dati più precisi arrivano da una ricerca dell’università californiana di Stanford pubblicata il 17 luglio sulla rivista Energy and Environmental Science: le radiazioni liberate dall’esplosione potrebbero provocare tra 15 e 1.300 morti e tra 24 e 2.500 casi di cancro.

  • In gioco c'è la scelta del suo successore

    Author Federico

    Giacomo Galeazzi e Francesco Grignetti
    Città del Vaticano

    In gioco, come è di tutta evidenza, ci sono gli equilibri più delicati del Vaticano. E lo scontro che si va consumando dietro il Portone di Bronzo riguarda la posta più alta che ci possa essere: la scelta del prossimo Papa. Così la leggono, almeno, gli analisti più fini. Secondo una lettura condivisa anche dall’«intelligence» italiana, è in corso una guerra di posizione tra almeno due schieramenti l’un contro l’altro armati. Da una parte la vecchia guardia, la diplomazia della prestigiosa scuola di piazza della Minerva (Sodano, Sandri). Dall’altra il nuovo che avanza: Bertone e i suoi fedelissimi (Versaldi, Calcagno, Coccopalmerio, Bertello). Che le munizioni siano documenti segreti che finiscono ai media, poco conta. Resta il fatto che i vertici della Santa Sede stanno smottando, una casella alla volta. Tutti gli «infedeli» debbono essere cacciati, nessuno deve rimanere in sella. Prima il segretario generale del Governatorato, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò. Poi il presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi.



    Non è un mistero che nel mirino dei «corvi» ci sia ora il segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Ieri il Pontefice ha esternato pubblica fiducia verso i suoi più «stretti collaboratori» proprio per puntellare la posizione del suo braccio destro. E’ la gestione bertoniana, però, che avrebbe scatenato la faida dentro la Curia vaticana. Un passo, in particolare. La nomina da parte del Papa di 22 nuovi cardinali nel concistoro del 18 febbraio. Erano mesi che se ne parlava nei corridoi del Vaticano. Ma quando si sono conosciuti i nomi, alla corrente ostile a Bertone è parso chiaro che gli equilibri nel Sacro Collegio stavano cambiando perché molti dei nuovi cardinali erano italiani e molti quelli considerati di osservanza bertoniana. E così un intellettuale cattolico che parla chiaro come lo storico Alberto Melloni spiegava fuori dai denti: «Ormai lo hanno capito anche i sassi, è dentro il cuore del potere curiale che si addensa il grosso delle tensioni e delle insoddisfazioni».



    Certo, nel collegio cardinalizio la componente italiana è molto forte, ma da che mondo è mondo i cardinali non hanno mai votato guardando alla bandiera. Gli italiani hanno perso il conclave nel ‘78 e nel 2005 non perché fossero pochi ma perché erano divisi. La maggioranza nel prossimo conclave, dunque, è la vera posta in gioco. Ovvero gli equilibri tra le diverse cordate.

    Il tutto in vista di una scadenza che è nella natura delle cose, considerando che Benedetto XVI ha compiuto 85 anni. L’accenno di ieri all’adempimento del suo ministero conferma che Benedetto XVI non ha la benché minima intenzione di dimettersi. Una proposta che il direttore del «Foglio» Giuliano Ferrara, tra gli altri, è tornato a prospettare in questi giorni. «Elucubrazioni giornalistiche», l’ha liquidata il portavoce vaticano Federico Lombardi. Lo stesso Ratzinger, peraltro, non aveva escluso l’ipotesi di dimettersi, nel libro-intervista «Luce del mondo», qualora non fosse più in grado di guidare la Chiesa per impossibilità fisica, psicologica o spirituale, ma aveva precisato che un comandante non lascia la nave nei momenti di difficoltà.



    Intanto si annuncia ormai un nuovo concistoro, che si dovrebbe tenere a dicembre e che qualcuno Oltretevere chiama «di risarcimento» perché dovrebbe ristabilire gli equilibri destabilizzati dall’ultima infornata di porporati. Anche gli episcopati nazionali manifestano malumore per la sproporzione tra capidicastero premiati con la berretta cardinalizia e Chiese locali sottorappresentate nel Sacro collegio.


    La tempistica della fughe di documenti fa pensare ad un piano predefinito, ma resta da vederne gli effetti. Quanto la «guerra dei veleni» all’interno della Curia romana può accrescere o diminuire le chance di ascesa al Soglio di Pietro di un candidato italiano dopo due pontefici stranieri? Uno scenario sotto osservazione dell’«intelligence» soprattutto da quando un papabile italiano (l’arcivescovo di Milano, Angelo Scola) è in pole position per la successione. «Il Papa non è fuori dalla disputa, alla fine farà giustizia ed emergerà chiaramente chi avrà vinto e chi avrà perso in questa contesa», assicura un cardinale «mediano» tra le due fazioni in lotta. La commissione cardinalizia non fa sconti, tiene «audizioni» con monsignori e porporati, riferisce personalmente al Pontefice ciò che di più grave emerge. L’attenzione è focalizzata in particolare su un cardinale di Curia di lungo corso.



    «I cardinali rispondono al Papa, se ci sono problemi seri che riguardano un cardinale sicuramente dev’essere coinvolto - spiega padre Lombardi -. Non può dipendere dal capo della Gendarmeria o dal magistrato inquirente se interrogare o meno un cardinale». La commissione d’inchiesta raccoglie testimonianze e informazioni su Vatileaks, ma è tutt’altro che risolta anche la partita-Ior. Nel «direttorio» della banca del Papa, i cardinali Nicora e Tauran hanno chiesto chiarimenti sulla sfiducia a Gotti Tedeschi. «Non poteva restare presidente: faceva scenate in consiglio e trattava male gli altri componenti laici del board», spiega un banchiere vicino a Bertone. Se l’orizzonte ultimo è il conclave, la tappa intermedia è la segreteria di Stato. A dicembre Bertone compie 78 anni e il Papa potrebbe sostituirlo per pacificare la Curia. A seconda se al suo posto andrà il ministro degli Esteri Mamberti (continuità) o Sandri (cambio di direzione) si capirà quale fazione ha avuto la meglio.

    FONTE

  • Il controllo del pianeta

    Author Federico

    Il controllo del pianeta


    Il minimo che animali da compagnia di qualsiasi genere possano aspettarsi dai loro padroni è il cibo, aria e acqua pulita come anche le cure necessarie quando si ammalano. Dall'altra parte, questo è quello che, come sappiamo, sta accadendo all'umanità:


    1) Organizzazioni globaliste come il Codex Alimentarius si stanno gradualmente assicurando che tutto il "cibo" di cui si nutrono gli umani venga snaturato, irradiato e privato degli enzimi necessari, minerali, acidi grassi nutrienti ed essenziali. Al loro posto il gregge umano viene obbligato a consumare cibo trattato, gran parte del quale è geneticamente manipolato, contenente ingredienti cancerogeni e conservanti. Presto diventerà illegale possedere, figuriamoci piantare sementi naturali. Il "cibo" ci fa letteralmente ammalare.
    2) Le medicine forniteci dal cartello farmaceutico ci fanno ammalare e i trattamenti medici forniti dal sistema medico sono ugualmente inefficaci, ci fanno peggiorare quando non ci uccidono. Vaccini corretti con virus e coadiuvanti provocano il cancro e rendono i bambini autistici, oppure provocano loro le convulsioni. La combinazione tossica di vaccini, farmaci, cibo geneticamente modificato, acqua col fluoro hanno causato il diffondersi della sterilità nei maschi umani. Centinaia di Supplementi Naturali verranno banditi nell'Unione Europea quest'anno, e nel resto del mondo a seguire.
    3) Le scie chimiche nei nostri cieli diffondono sostanze inquinanti che causano malattie e che potrebbero persino influire sul DNA. Corporazioni transnazionali deturpano sistematicamente l'ambiente con inquinanti tossici; un perfetto esempio recente è la British Petroleum, che ha deliberatamente avvelenato il Golfo del Messico con petrolio e disperdenti con conseguenze a livello planetario. A Fukushima va avanti la fissione spontanea; i radionuclidi verranno dispersi nella corrente a getto che diffonderà i particolati altamente tossici in tutto il pianeta. Fukushima è stato un evento pianificato. Piante e animali geneticamente modificati, introdotti nell'ecosistema, stanno causando mutamenti nelle colture naturali e nella vita selvatica. Sta morendo un enorme numero di api. HAARP e armamenti creano "disastri naturali" artificiali in tutto il mondo, diminuendo ulteriormente il cibo naturale. I mercati vengono manipolati a New York e Chicago facendo aumentare i prezzo degli alimenti, con conseguenze aumento della fame.
     4) Un sistema di Fiat Currency (sistema di denaro virtuale) ha indebitato ogni nazione sulla Terra nei confronti del cartello bancario internazionale, che è lo strumento operativo principale dei padroni Rettiliani sul pianeta. Innumerevoli persone e famiglie in Occidente sono state rese finanziariamente indigenti mentre i popoli del Terzo Mondo lo sono stati già da molto tempo.
    5) La gente viene "dis-istruita". Il sistema di istruzione è gestito da comportamentisti e psicologi che usano le tecniche skinneriane (da B.F. Skinner, psicologo americano, ndr). Di conseguenza, intere generazioni sono assolutamente incapaci di pensare in modo indipendente. La serie di terribili cataclismi geologici conseguenti a comete e forse guerre interplanetarie vengono accantonate come assurdità dagli pseudoaccademici del sistema. I significati delle parole sono stati distorti. Invasioni militari vengono descritte come "interventi umanitari". Chi protesta contro la guerra viene definito "terrorista" e chi crede nella Verità (ad es. qualsiasi verificabile verità che contrasti con il consenso dei media corporativi) viene demonizzato come "estremista". Quanto sopra e molto altro potrebbe essere attribuito puramente agli umani, se non fosse per gli innumerevoli, documentatissimi racconti di abduction di umani da parte di Rettiliani. I Rettiliani sono una realtà oggettiva. Vi sono moltissimi video su Youtube e Google che mostrano ibridi umano-rettiliani con pupille verticali in televisione, che manipolano e mentono al pubblico. Le loro pupille verticali e occasionali mutamenti di forma li tradiscono. Il rapporto di ibridi umano-rettiliani in posizioni di potere e influenza rispetto agli "umano normali" dovrebbe far pensare chiunque a chi e cosa controlli veramente il pianeta. Prima di tutto dobbiamo riconoscere lo stato di Vassallaggio Cosmico in cui ci troviamo. Se si sveglierà in tempo un numero sufficiente di persone, riconoscendo la realtà del Dominio Rettiliano, potremo ancora affermare la nostra libertà e liberarci dal giogo della loro oppressione. Non è troppo tardi. Se pensate che mi stia inventando tutto, allora date un'occhiata alla Luna...

Demo

La separazione tra Giorgio ed Eugenio.

"Eugenio: che sono i valori iniziali...i miei valori iniziali che non erano quello di oggi
Miguela: finchè tu seguivi una certa scia era comprensibile che tu usassi i suoi simboli
Eugenio: eh... eh...     
Miguela: ..... perchè la gente è confusissima
Giorgio: non mi interessa della gente"

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Demo

I Black Men sono terrestri

Questi strani individui vestiti in nero e con occhiali, non sono, come qualcuno ha affermato, Extraterrestri, ma terrestri al servizio delle forze dissuasive di quelle superiori verità che la grande massa dell'Umanità non deve conoscere

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