• Migranti?

    Author Orazio Valenti

    Si fa tanto rumore con paroloni calcolati tra politici e religiosi, tergiversando su di una popolazione terrestre che non si vuole sia quella che dovrebbe essere: mondiale. E quando mai si potrebbero risolvere i problemi se non ed esclusivamente rivolgendosi alle cause?

    La carta dei diritti umani, i principi della costituzione, che hanno qualche brandello di coscienza in comune con le Leggi Universali, sono belle parole oppure dicono che sapevamo cosa avremmo dovuto fare?

    Quale è la differenza tra il fare la carità inutile che favorisce “l’Industria della Beneficienza” od aiutare le popolazioni in difficoltà, sostanzialmente e per sempre nel loro Paese? Sarebbero allo stesso livello dei paesi industrializzati e si vivrebbe in pace, cercando insieme una migliore evoluzione.

    Abbiamo innumerevoli esempi di uomini e popolazioni che ci hanno insegnato come vivere in pace fraterna, così come abbiamo oggi innumerevoli fazioni che vogliono la guerra per i loro esclusivi interessi e questa, volenti o nolenti, si propaga in tutto il mondo. Perché? Perché diversamente dalle intenzioni di risolverla, si creano intrecci di altre Nazioni con maggior potere, proprio perché quella guerra viene istigata per interessi e giochi segreti di un governo occulto.

    Non c’è niente da fare, i governi umani fanno il loro gioco mettendo in atto diavolerie suicide che porteranno inevitabilmente alla autoeliminazione: “Soccomberà Sansone e tutti i Filistei”.

    Migranti? Alcune centinaia di migliaia o tanti milioni?

    Avevo già ulteriormente ricordato in un mio scritto del 2012 il messaggio di Eugenio del 10 Gennaio 1986: “Verrà il tempo in cui il servo assalirà alla gola il padrone”, perché li abbiamo derubati invece di aiutarli a vivere serenamente come noi, con le loro risorse, a casa loro… che è quella di tutti così come la nostra.

    Ma rimane imperterrito il concetto di proprietà. E’ il gioco dell’ “uomo banconota”: “Io ho il potere sulle “mie cose”, tu no, quindi io mi prendo anche le tue cose... così muori di fame e lasci vivere “meglio?” me e la mia famiglia.

    Non lo sapevi? “Se hai il denaro puoi parlare e difenderti, altrimenti no” E questo vale anche per il gioco della giustizia umana operato dagli avvocati, o il gioco della salute operato dalla Sanità, o il gioco del “mondo operaio” e dei “manager”, che non sanno che siamo tutti operai dallo stesso salario, in terra ed in cielo.

    Ma in che mondo viviamo? Solo il Movente del Tutto è padrone di tutte le cose, uomo compreso.
    Si, per vivere fra questi uomini ci vuole un lasciapassare: il denaro.

    Ditelo ai pargoletti che stanno per nascere presso una qualunque famiglia terrestre: Se non hai i soldi, non nascere!

    Scusatemi, credo nella Legge del Padre, e questo mondo non mi appartiene.

    Orazio Valenti

  • La paura della Verità fa diventare l’uomo diavolo di se stesso

    Author Orazio Valenti

    Invece di accoccolarci fra le frasi sdolcinate di una cattiva interpretazione dei Vangeli, canticchiare la debolezza ingannatrice di un amore piagnucoloso, andiamo a leggere l’Apocalisse per poi rileggere gli insegnamenti del Cristo ed i Comandamenti, ripeto, non “consigli” ma COMANDAMENTI, ordini.

    L’ubbidienza cosciente a questi, animati da una fede non riflessa ma Viva di intelligenza spirituale, avrebbe potuto portare ognuno di noi ad una trasformazione, rinnovamento interiore, prontezza al cambio dimensionale, essere una civiltà degna di fratellanza con molte altre superciviltà viventi nella Galassia.

     

    Ed invece, oggi, accanto al peccato originale del volersi sostituire al Fattore Unitario, Causa del Tutto, di volere rimodellare una umanità “diversa”, c’è stato il sempre più il caparbio disinteresse nel voler imparare dalla storia vissuta ed intrecciata di ripetizioni di errori, cosa ci sta conducendo alla autoeliminazione.

     

    Possiamo anche non scomodare i consigli della spiritualità o se vogliamo, delle religioni, no: tutto è evidente nella Realtà Naturale, naturale, non quella che ha fatto l’uomo a suo compiacente ed incomprensibile tornaconto. Constatiamo, giorno per giorno, che il genocidio globale delle menti e dei corpi, è in atto.

     

    Ognuno, nella “pochezza” della mente si sente di poter insegnare, criticare, consigliare, poi quando si è al potere, di comandare.

     

    Si, devo ricredermi, è sempre più impossibile comunicare e sperare di vedere le intelligenze sveglie e capaci di comprendere che chi ci ha preso per mano lungo la martoriata nostra storia, è stato tradito, relegato dietro le mura della nostra cittadella fatta di egoismi, sopraffazioni, assassini, diavolerie ieri impensabili.

     

    Cosa dovrei sperare ancora che quanto insegnatoci presso le antiche popolazioni dalle Matrici Cristiche, assodato duemila anni fa nel nuovo patto dal Cristo in persona per il bimillennio concluso e oggi rinnovato, completato dalle rivelazioni ed ammonimenti di Giovanni in Eugenio, sia stato capito?

     

    Poveri illusi! Ognuno faccia pure la propria strada, anzi, la dobbiamo fare perché solo attraverso questa Legge del Karma si possono passare le sofferenze necessarie per capire che SOLO Il Padre è AMORE, sorretto dai dardi della Sua Giustizia Naturale, non quello che abbiamo costruito con la guerre, l’odio, le persecuzioni nel nome di un dio che non è mai esistito se non nelle nostre bramosie di sostituirci a Lui.

    Purtroppo gran parte dell’umanità ha ingannato o si è fatta ingannare ed è in caduta libera nella fornace che tutto fonde e rinnova, ripopolando le caverne dei Pianeti ai primi stadi evolutivi.

    Cadrete dentro una grande pentola di fuoco se non trovate il modo di frenare questa grande voglia di deformare l'anima dei corpi puri”.

    (Eugenio Siragusa – 11,01, 1953)

     

    Leggiamola, l’Apocalisse, nei fatti quotidiani che stanno succedendo.

    Giovanni non disse “forse” ma disse “E vidi…”.

    Diversamente, dall’Immenso Amore Materno della Madre Celeste nel terzo segreto di Fatima è scritto: “SE… l’umanità non si ravvederà… i vivi invidieranno i morti”.

    Si è ravveduta, oppure i vivi stanno incominciando a invidiare i morti?

    La verità è verità e la realtà è realtà, non è politica né laica né religiosa.

     

    La grande aureola del pianeta è il risultato delle aureole delle nuove cose in continuo cammino: è essa la immensa Animauna, la luce nelle tenebre, la voce nel silenzio, l'amore nell'odio, la gioia nel dolore, la vita nella morte”.

    Siate dunque svegli e pur vegliate perché la grande aureola di questo mondo non abbia a divenire più tenebrosa e ogni anima non diventi pesante come il piombo o ostile come la cicuta”. Eugenio Siragusa.

     

    Orazio Valenti

     

  • Le esortazioni fondamentali sono state tradite

    Author Orazio Valenti

    Negli ultimi anni di questa sua ultima missione in questa umanità, Eugenio si è ritirato sempre più con grande disgusto ed amarezza per le mancate risposte sia dell’umanità, che dalla gran parte di coloro a cui aveva dedicato la sua vita. Ha determinato il suo ultimo testamento verso tutti e ci ha preparati al “Dopo di me”.

    Nel futuro vi è il mio passato”, aveva detto nei suoi scritti antichi, ed è proprio l’antico Istruttore e Guardiano della prossima generazione umana.

    Guardando verso il Cristo e verso il Padre, troviamo le indicazioni fondamentali,

    ed il Padre, attraverso Eugenio, ha messa prima di ogni altra:

    Dovete assolutamente rimettere tutte le cose al loro giusto posto”.

    Nessuno può o potrà mai tergiversare da questo, che l’umanità non ha fatto.

    Questo è utopia?

    Allora è un inganno stare a discutere o filosofare, sentirsi più intelligenti o “maestri spiritualeggianti” sugli altri, è inutile credere di poter continuare un’opera di divulgazione di amore se non si è costruita la Giusta Prima Pietra.

    Nel grande Principio di Amore, tutto è organizzato dallo spirito nei diversi gradi di manifestazione, ma dove è finito il rispetto dell’Amore fra gli uomini?

    Le armi, l’uranio, il vitello d’oro (nero o bianco), la proprietà (… se non possedete neanche voi stessi!), ognuno dei sette vizi capitali mai cercati di lavare con le sette virtù.

    Cosa racconteremo, al Maestro Gesù, ora che sta per “Ritornare con gran Potenza e Gloria”?

    Le Tavole della Legge sono state gettate per sempre nel Cratere dove ognuno sarà setacciato e arso a conclusione di tutte le vite passate e rinnegate.

    Oltre al tradimento verso l’Amore, vi è il tradimento verso il proprio spirito-intelligenza, che può avvenire in mille modi ed il più subdolo è il convincersi o farsi convincere che l’errore sia verità.

    Dovrebbe essere ormai compreso che vi sono multiformi e pluridimensionali più o meno evoluti “fratelli” che ci stanno intorno e manifestano o istigano a vedere o a pensare i più svariati aspetti delle interpretazioni di vita e di credo spirituale.

    Ma il libero arbitrio è sempre il nostro, dipendente dal nostro livello di coscienza e discernimento. Siamo ciò che siamo arrivati ad essere, dalle vite passate, dal Karma che ci segue, dall’impegno di questa vita e dalle influenze che hanno forgiato l’incedere dei nostri passi.

     

    Chi ha veramente riconosciuto nello spirito, Eugenio ed il Maestro che sempre ha operato e opera attraverso di lui, mai e poi mai potrebbe immaginare di sostituirlo, di continuare la sua opera, sentirsi da un canto paladino dei suoi insegnamenti, dall’altro utilizzatore del suo messaggio e del suo nome per gli interessi più vari.

    Il massimo che si può fare, se ne siamo capaci, è il ricordare umilmente i consigli offerti all’intera umanità (ai responsabili in testa), e gli ammonimenti profetici.

    Avevo scritto, con l’avallo di Eugenio nel retrocopertina di “L’Aquila d’Oro”:

    “… Non può avere mai sostituti, ognuno realizzi in se stesso la propria opera”.

    Il che sta ad indicare: con le proprie caratteristiche e realizzazioni.

    E’ questo che offriamo agli altri e non possiamo né pretendere né esaltarci a volere di più, ampliando gravemente l’errore dell’orgoglio e della presunzione.

    Lì abbiamo tradito le Forze che hanno aiutato la nostra crescita e risveglio, perché siamo tornati indietro e non abbiamo l’umiltà di volerlo ammettere.

    E chi sarebbero le diverse “forze” di influenza o di offerta più o meno superiori ?

    Questo è il dunque.

    E’ perfettamente (inutile e diabolico) cercare di assuefare il cristianesimo alle nostre debolezze, alla nostra autoironica filosofia di prenderci in giro e pensare di prendere il giro il Creatore tirando fuori tante culture, tergiversazioni mentali dissennati, non avendo capito l’opera di Eugenio e ciò a cui i Veri Fratelli Superiori ci hanno consigliato, condotto, diversamente da altri “fratelli” di diversi livelli che operano sul Pianeta. Perché sono di varie popolazioni, vari programmi, che difficilmente siamo in grado di valutare.

    Ecco che veniamo attratti da fenomeni sovrumani, e le loro manifestazioni sono di natura molto varia, a seconda dalle cause che li producono; questi non hanno attinenza con le Verità enunciate da Eugenio.

    Se vogliamo esaminarli in modo troppo semplicistico per la logica umana, possono essere di natura positiva o negativa. Ma con questa scala del dualismo, non abbiamo risolto nulla. Perché ciò che può sembrare positivo a causa di credenze religiose o specifiche sociali, può non esserlo, così come ciò che può sembrare negativo.

    Cosa allora dobbiamo analizzare per venirne a capo?

    Chi può giudicare se non si ha una buona conoscenza della realtà dell’uomo?

    E’ necessario tenere sempre presente la realtà dimensionale e in cui vive questa umanità terrestre, gli influssi che provengono da ogni direzione: di pensiero, delle abitudinarietà del modo di vivere indotto da un governo invisibile ed oscuro, dalle anime disincarnate più o meno cattivelle o bonaccione, dagli aumenti vibrazionali per il potenziale cambio dimensionale che si manifestano soprattutto fra i giovani, dalla apatia o dalle esaltazioni delle animosità più disparate, dallo spostamento dimensionale proveniente dalla Galassia verso cui siamo assolutamente impreparati, dagli stimoli al discernimento ed insegnamenti che provengono da consigli dei Fratelli superiori di altri mondi più evoluti, compresi Angeli e Arcangeli della Consolazione o della Tentazione.

    Ecco dunque che in questo marasma multidimensionale, è estremamente difficile anche per chi ha un’anima pulita ed ubbidiente alle Leggi Universali, riconoscere chi sono i Veri Fratelli Superiori, quale è stato il loro operato e consiglio.

    I vari “fratelli” di secondo piano, fanno opere simili ma con finalità opposte.

    La sicurezza in ciò che è buono e non, è una realizzazione personale dovuta alla nostra evoluzione animico-spirituale. E non si creda che la fede o la sicurezza delle percezioni ci metta in salvo, tutt’altro.

    Mentre da un lato nessuno può prendere le conoscenze a proprio uso e consumo, filosofando nell’inganno, dall’altro: essere depositari di una conoscenza, di una verità, vuol dire semplicemente essere servitori del divino, su programmi sconosciuti al messaggero stesso. Non si serve arbitrariamente.

    I metodi stessi di preghiera e meditazione non sono esenti dai tipi di insegnamenti ricevuti, dagli stati ambientali interiori od esteriori, dalle componenti psichiche che avvolgono o coinvolgono.

    Mentre si medita si può essere disturbati da mille fattori, compreso il mondo animico.

    Chi è “certo” di sapersi isolare, si sbaglia. Il metodo migliore è convivere, ammaestrando l’interiore e l’esteriore nel vivere momento per momento, per fare la scelta migliorando continuamente la meditazione.

    C’è anche da dire che i livelli di reazione e discernimento di ogni essere sono molto diversi, quindi quello che va bene per uno può non andare bene per altri.

    In questa valutazione e “Crescita comune”, si innesta la crescita personale.

    Cosa aiuta il nostro essere fisico ad essere un perfetto subordinato agli stimoli reali interiori? L’equilibrio della Coscienza in via di realizzazione continua.

     

    Le nostre esortazioni al Ravvedimento, a mettere le cose al loro giusto posto, sono state ridicolizzate e poste nel dimenticatoio!

    I nostri Prodigi sono stati ignorati da chi detiene il potere del dominio sulle anime e sulle menti degli uomini.

    Divengono sempre più inarrestabili gli effetti catastrofici delle vostre follie!

    I veri autori delle vostre sventure siete voi, terrestri!”

     

    Personalmente posso semplicemente offrire i miei pensieri di biografo, anche se ognuno è giusto che percorra la sua strada in una costellazione di luci e ombre dalle più strane vibrazioni.

    Infondo, di fronte al Grande Vegliardo, “Veritas Vincit”.

     

    Orazio Valenti

     

  • Cosa produce la forza pensante della attuale umanità terrestre

    Author Orazio Valenti

    Potremmo mai immaginare quali opere grandiose fanno i piloti delle flotte spaziali da sempre operanti intorno al nostro Pianeta?

    Una delle operosità di altissimo impegno per i “Custodi della vita nel Cosmo”, è di fare la barriera, con onde adeguate, affinché la disarmonia disgregante delle onde-pensiero prodotta dall’umanità non vada oltre l’atmosfera a portare distonia ad altri corpi celesti ed altre popolazioni.

    Il nostro Pianeta Madre, diversamente, è libero di reagire, agendo sulle componenti vitali e annientando gli esseri viventi che la hanno disturbata.

    Questa è la Legge Intrinseca dell’Armonia Cosmica Imperturbabile!, mentre la Porta Dimensionale sul Piano Psichico-Astrale, è ben guardata e per l’uomo invalicabile.

    D’altra parte, la legge di Causa-Effetto nel rapporto Amore-Giustizia, determina particolari movimenti e progetti nelle influenze causate dal Sole, da Comete e Asteroidi, liberi di agire secondo le Leggi Cosmiche, con effetti sui piani Elementali terrestri.

    Gli Esseri Solari possono ristrutturare la portante Genetica che ha concesso all’uomo l’Ego Sum e le prerogative solari Concessegli”.

    Soltanto il giusto comportamento dell’uomo verso l’Equilibrio dettato dalle Leggi del Cosmo sul Pianeta, offre proseguimento evolutivo ed un armonico adeguamento anche alle eventuali variazioni galattiche.

    CausaEffetto, una Legge Inviolabile

    Se si seminano cardi, si raccolgono cardi. Se si seminano gigli, si raccolgono gigli. Se una causa è ingiusta, ingiusti saranno gli Effetti. La saggezza sarebbe nel valutare gli effetti prima ancora che la causa si determinasse. Le esperienze, sperimentate attraverso l’arco evolutivo della specie, hanno concesso la conoscenza sullo sviluppo degli effetti scaturenti da determinate cause.

    Ma gli uomini, malgrado l’acquisizione dei valori negativi, continuano a risperimentare le cause che determinano effetti mortali, interrompendo così una rapida ascesa evolutiva dell’umana specie e di tutti gli altri componenti che collaborano alla sanità del corpo e della mente, alla pacifica convivenza della materia con lo spirito.

    Il tempo attuale porta in grembo l’ostinata perseveranza verso le cause nefaste, con le risultanze ben conosciute dalla cronaca di tutti i giorni.

    Occorre mutare le cause se si vuole uscire dal tunnel dei molteplici malanni che affliggono il genere umano. Con le sole parole, non si muta la ferrea ed Invalicabile Legge “CausaEffetto”.

    Se si semina odio, si raccoglierà odio!

    Se si semina ingiustizia, si raccoglierà ingiustizia!

    Se si semina violenza, si raccoglierà violenza!

    È questa la legge che è impossibile mutare! “Causa-Effetto”.

    Ne abbiamo parlato un po’!”

    Eugenio Siragusa. Nicolosi, 10 Ottobre 1985

     

    Esempio: se la mia funzione vivente in questo momento è di costruire pantaloni, non posso pensare di costruire camice o dire che i pantaloni non servono.

    Se sono vivente in un corpo ed in un ambiente con caratteristiche specifiche maturate in quattro miliardi di anni, non posso disfare questo equilibrio e volerne fare un altro a modo mio: impensabile, perché soccomberei subito. Lo stesso vale per la vita dell’uomo terrestre di questa dimensione se va nell’etere cosmico: non è adatto, il corpo va in disfacimento a causa del distacco dell’animismo assolutamente terrestre che tiene in vita il nostro corpo di terza dimensione.

    Chi sono io se non una microcellula vivente nel Cosmo infinito?

    Se il mio DNA è fatto così, per rispondere ad una precisa esigenza e funzione planetaria terrestre, non posso neanche pensare di manipolarlo, infrangendo la sua cristallina perfezione multidimensionale, base immutabile della vita in questo corpo biofisico. Posso invece dedicarmi con la massima umiltà e studio profondo, a conoscerlo meglio, visto che non ne conosco che il 3%, così come di tutta la biofisica del vivente. Le leggi di questa dimensione vivente vanno rispettate, per vivere giustamente in equilibrio con le esigenze del Pianeta.

    L’umiltà è sapere stare al proprio posto sapendo di essere tutti utili alla economia del Pianeta.

    Se la legge del dualismo della proliferazione ci ha fatti maschio e femmina, con un programma bifunzionale di educazione familiare e sociale, come posso pensare, fantasticare di stravolgerla?

    Il principio del genere dice quindi che ogni cosa ha un genere, maschie o femminile ed è legato alla generazione, rigenerazione e creazione. (Ermete)

    Forse perché siamo stati indotti dalle menti diaboliche che le leggi le facciamo noi con la maggioranza della politica umana?

    Questo è il peccato originale nel quale siamo ulteriormente caduti:

    Le leggi le faccio io!”.

    Io? Ma se sono una nullità, un granello di sabbia nell’infinito per me impensabile, dove le Leggi vigono da un infinito passato ed in una Infinita Cosmica Potenza,

    io… mi vorrei ribellare?

    Abbiamo ancora la intelligenza, o forse la abbiamo persa?

    Le Leggi sono sempre esistite, ci piace o non ci piace!

    Ci bastava molto semplicemente metterle in pratica, maturarle, studiarle e capire la Logica Cosmica che sempre ci è stata offerta. Studiare senza fine chi è l’uomo, la perfezione del suo corpo, della sua anima, del suo spirito-intelligenza.

    Invece su questo Pianeta ancora prevale la presunzione di ignoranza con la violenza che ha ucciso sempre più la Sapienza e la Saggezza.

     

    E’ LEGGE! OGNI COSA DEVE ASCENDERE NELLE ALI DEL DOLORE E DELLE PROVE DELLA CONOSCENZA. E’ LEGGE, FIGLIUOLO, LEGGE DI EVOLUZIONE.

    I MONDI MATERIALI-SENSIBILI ESISTONO PER QUESTO, PER EDIFICARE LA COSCIENZA E IL RISVEGLIO DELLO SPIRITO DESIDEROSO DI VIVERE LE ESPERIENZE DEL BENE E DEL MALE, DELL’ODIO E DELL’AMORE, DELLE TENEBRE E DEL MALE, DELLA MORTE E DELLA VITA. ATTRAVERSO QUESTO SENTIERO LO SPIRITO PRODUCE LA FORZA COSCIENTE DI UNA LABORIOSA OPEROSITA’, AFFINCHE’ OGNI COSA CREATA RITORNI COSCIENTE ALL’IDEA CREATIVA, ALL’ORIGINE, AL PENSANTE-MANIFESTANTE. QUANDO LO SPIRITO SI COMPIACE DI DORMIRE BEN VOLENTIERI NEI MEANDRI TORTUOSI DEL MALE, LA MATERIA LO INCATENA E IL DRAGO DEI VIZI LO TORTURA. DEVE ESSERE COSI’. LA VIA DELL’ASCESA È DOLOROSA, MA SE È VERO CHE L’ASCESA È SOFFERENZA, CIÒ NON È IMPUTABILE AL CREATORE MA AL CATTIVO USO DELL’UMANA SAPIENZA, AL VIZIO DELLA DISUBBIDIENZA ALLE LEGGI CHE GOVERNANO IL REGOLARE DIVENIRE DEL CREATO. QUANDO L’UOMO PREFERISCE SCEGLIERE L’ODIO, VIENE A MANCARGLI L’AMORE ED ALLORA LA SOFFERENZA DIVIENE INEVITABILE SINO A QUANDO NON AVRÀ CONCEPITO IL COMPLEMENTARE POSITIVO. LA LUCE CRISTICA HA PORTATO NEL MONDO LA VERITÀ PER UNA ASCESA FELICE; AGLI UOMINI È STATA DATA LA LEGGE DELLA REALE CONOSCENZA. SE L’UOMO PREFERISCE IL MALE, È INEVITABILE CHE LA GIUSTIZIA SI ANTEPONGA ALL’AMORE, AFFINCHÉ VENGA RIPRESO E DOLOROSAMENTE RISVEGLIATO AL BENE”- (PIMANDRO)

     

    L'utilità dell'essere umano “intelligente” dovrebbe essere, se realizzato e cosciente della sua reale identità, un valido coadiutore dello Spirito Onnicreante, del Supremo Architetto di ogni cosa creata.

    Dovrebbe, se in pieno possesso della verità, svolgere l'attività che gli compete, assecondando i desideri di chi lo ha reso a sua immagine e somiglianza, di chi gli ha dettato la legge per far evolvere e per evolvere, per indirizzare tutto ciò che gli è stato affidato verso una costruttiva, pacifica, giusta evoluzione.

    Invece, l'enzima piramidale (uomo), continua a strutturare negativamente la linfa animica del pianeta, provocando dei collassi cosmodinamici molto pericolosi per la sua sopravvivenza.

    Esiste un legame indissolubile tra i valori dinamici degli elementi che costituiscono le strutture vitali del vostro Pianeta e i dinamismi biofisicipsichici che costituiscono le vostre strutture vitali.

    Esiste, altresì, un dare e un avere che voi uomini della Terra continuate ad ignorare, procurando un nondare e un nonavere e, per conseguenza, un disquilibrio di rapporti, una distonia nei diritti e nei doveri tra il Creante ed il Creato.

    A suo tempo, vi abbiamo dato cenno su questa fondamentale realtà, specificando la inderogabile necessità di un più cosciente comportamento nei dinamismi psichici e negli atti producenti.

    La vostra opera è determinante per la stabilità armonica tra gli elementi scaturenti dalla legge macrocosmica e quelli consequenziali delle strutture macrocosmiche.

    La Forza “Onnicreante” è in ogni istante presente e governante”. (Eugenio Siragusa)

     

    Dunque, invece di fare gli ignavi e criticare, ironizzare furbescamente per raggiungere i propri inutili interessi assassini, proviamo a parlare di ciò che saremmo dovuti essere, vivere come si vive nei mondi evoluti, per poi provare orrore per come abbiamo ridoto la vita su questo Pianeta.

     

    Orazio Valenti

     

  • Grazie Eugenio

    Author Orazio Valenti

    Grazie Eugenio-Giovanni-Ermete, sempre.

     

    Non posso trattenere il mio animo dal considerare che i cosiddetti “riportatori” e “ masticatori” dei suoi “Messaggi”, si sono dimenticati che Eugenio è l’ultimo completamento di un’opera cosmica programmata oltre trentamila anni fa come Inviato dal Primo Sole Padre del nostro attuale Sistema Solare, governato in seguito dal Nuovo Padre Adonai attraverso il Reggente Cristo.

    Non avete letto "L’Aquila d’Oro"? O cosa avete capito?

    All’Amore del Cristo si antepone la Giustizia di Adonai ed ancor più profondamente il richiamo alla Giustizia delle Leggi Universali rivolto da Bahrat-Ermete, dodicimila anni fa, e che ha ispirato l’uomo terrestre in Atlantide e successivamente gli Iniziati Egiziani, e uomini di altre popolazioni.

    Badate bene alle libere definizioni e ai personali e facili giudizi che date ad Eugenio che, per quanto abbia operato in vesti umane, subendo tutte le interpretazioni che proprio le animosità umane hanno volutamente attribuirgli, è e rimane parte dell’Alfa e dell’Omega. Lui, Giovanni, ha scritto l’Apocalisse come monito ultimo all’umanità; lui ha elargito generosamente le rivelazioni contenute nei rotoli sottratti e nascosti all’umanità impreparata a suo tempo, umanità che ancora oggi diabolicamente persevera nella disubbidienza e nell' arrogante ribellione, rinnovando ulteriormente la rivolta dei malloniani. Questo severo monito era stato dato, fin che si era in tempo, a questo umanoide che aveva messo in croce l’Amore del Cristo. Ma l’Amore dei nuovi consigli e rivelazioni non sono stati e non potranno essere messi in croce.

     

    L’apocalisse scaturisce da una precisa esigenza di cosmica Natura difficilmente recepibile da chi si ostina a rimanere legato agli istinti inferiori.

    Non è possibile replicare alla Causa del Tutto”.

    Il Grande Vegliardo, Colui che ha il potere di edificare e di distruggere, dopo di aver concesso all’uomo la via della Grande Speranza attraverso i sette fiumi della purificazione, diede l’iniziativa di porre fine al dilagare continuo dei tremendi vizi degenerativi”.

     

    Ci è anche stato spiegato che uno strumento del Padre, l’Arcangelo Lucifero, ha già vinto la sua battaglia. Prova ne è la irreversibile incompatibilità dell'uomo attuale con la vita di questo Pianeta, ma ancor di più la incapacità delle anime a comprendere di dover scegliere ed accettare, sia pure nel libero arbitrio, l’esortazione del proprio spirito-intelligenza a cambiare radicalmente vita nei pensieri, sentimenti, comportamenti ed azioni .

     

    Il libero arbitrio è relativo. L’uomo non è per caso, è un effetto non una causa. L’uomo è stato creato per un preciso scopo funzionale. Può perdere la propria essenza e soggiacere alle debolezze della dimensione corruttibile che diventano la sua prigione”.

     

    Qualcuno ha pensato che nei miei scritti riporto troppo spesso e severamente gli ammonimenti senza tempo delle Intelligenze Superiori . Ma ognuno di noi farebbe meglio a prendersela con la propria coscienza che non comprende la Realtà del Dio vivente e dei Tutori della Giustizia, che difendono senza debolezze la Misericordia Divina.

    Non critico chiunque voglia non sentirsi nell’errore o credersi nel giusto. Ognuno è libero e padrone delle proprie scelte; ho sempre detto che il sentiero proposto dai nostri Fratelli Superiori attraverso Eugenio, può essere percorso da quel conduttore di aratro che solca la propria anima per far germogliare i buoni frutti senza girarsi o voltarsi indietro. Senza scordarsi mai che gli insegnamenti ed il risveglio offertoci da questo “Messaggero” Celeste va rispettato sempre, ringraziando continuamente Coloro da cui provengono gli insegnamenti, e non arrogandosi il diritto di fare i maestri di verità, invero mai comprese.

     

    Il virus terrestre, l’uomo, è più pericoloso del virus del colera, avevano detto scienziati extraterrestri ad uno scienziato sudamericano, ed allora perché dovrebbe vivere?

    Visto che il Pianeta Terra è stato ormai definitivamente destabilizzato rendendo incompatibile la vita per gli esseri viventi, a quale misericordia di quale dio debole vorrebbero appigliarsi gli uomini? Certamente non sarà l’uomo ad eliminare il Pianeta, tanto meno la fantasiose ire di un certo dio, ma l’uomo stesso, che infatti si sta autodistruggendo con le proprie armi fisiche e psichiche.

     

    Hanno qualcosa da ridire i “sedicenti” conoscitori che definiscono Eugenio un “contattista”?

    Chiamiamolo ancora Eugenio, è più semplice, e non crediate che abbia bisogno di paladini o di difese umane, perché la sua opera, dalla sua dipartita, è sui piani astrali; è stato e sarà presente nei sogni ad occhi chiusi o aperti, di coloro che lo hanno “sentito” e “recepito” nell’essenza, consolando o rimproverando, fino all’ultimo istante di chi se lo meritava.

    Si è cercato di nascondere, sottovalutare, scartare, interpretare diversamente, copiare scritti e volontà di Eugenio fin dagli anni novanta. Molti lo hanno voluto dimenticare perché scomodo alle proprie coscienze, altri perché hanno fatto prevalere il loro maniacale protagonismo, usando un copyright discutibilmente acquisito e mai concesso.

    Questa mancanza di rispetto, di umiltà, di comprensione, di ubbidienza alle volontà celesti che ci hanno risvegliato e istruito, è il tradimento che ci ha emarginati dalle Intelligenze Celesti e dalla sua Opera.

    E’ facile, con metodologie subdole e false argomentazioni filosofiche, passare da agenti di una Forza che ci ha istruiti ad agenti di altre forze opposte e contrastanti.

    Io rispetto tutti, anche coloro che, nei fatti, non hanno rispettato Eugenio, perché da strumenti di consolazione sono passati a strumenti di prova. E le prove vengono da infinite direzioni.

    Solo il nostro spirito può dimostrare a noi stessi chi siamo e se siamo capaci di comprendere, con discernimento.

    Numerose schiere sono operative in Cielo ed in Terra ed è quasi ultimata la scelta delle tribù di appartenenza per cui Eugenio ci ha salutato con “Buona sorte a tutti”, nella consapevolezza che le debolezze sono sempre in agguato.

     

    La grande speranza è riservata ai puri di cuore, non certo ai governanti del denaro e della politica ad esso asservita.

    I governanti? Aveva detto molti anni fa Adonesis ad Eugenio:

    Sul vostro Pianeta esiste un malcostume di vivere e governare la vita. Si trascurano totalmente i valori esistenziali che istruiscono una vita felice e prosperosa di bene per tutti.

    L’incapacità di coloro che dovrebbero guidare i popoli verso la suprema conoscenza della vita e del suo reale significato, è satura di ignoranza e di egoismo. La passività dei popoli nel respingere con la non violenza, il delitto psichico, con cui gli esseri negativi impongono le loro intenzioni di dominio e di condizionamento, è ancora più grave, perché permette all’ignoranza e alla prepotenza di soddisfare i loro interessi a discapito di coloro che, in passività, sono deboli e vulnerabili.

    La Giustizia” di Dio è quella Vera e capace di far proliferare “L’Amore” fra tutti i popoli della Terra. Gesù Cristo la predicò donando tutto se stesso. La avete accettata e messa in pratica?

    No! E allora? Di chi la colpa?”

     

    Catania, 14/5/1971 – sembra scritta oggi:

    ADONIESIS agli abitanti del Pianeta Terra

    La vostra perversa coscienza ha trasformato il più bel Pianeta del Sistema Solare, in una cloaca di sudiciume e di veleni. Avete edificato un imperdonabile delitto ! Avete trasformato il vostro abitacolo cosmico in una tomba destinata a chiudere per sempre ogni anelito di Vita. Non meritate nessuna commiserazione e nessun aiuto. La vostra opera delittuosa vi porterà senz’altro di fronte ad un Severo Giudizio ! Con cinico disprezzo avete posto in agonia un angolo di paradiso della grande prateria Celeste. Non crediate che tutto passi inosservato e che ogni vostro delitto contro la Creazione rimanga impunito. Un giorno sarete tutti chiamati a rendere conto a Colui che vi ha affidato i suoi macrocosmici Beni. Il giudizio sarà severo ! Già il processo ha avuto inizio e i guai peggiori sono stati annunciati da coloro che sono stati chiamati per dare fiato alle trombe della Giustizia Universale. Voi abitanti della Terra, siete padroni di non credere ma noi vi diciamo che le doglie saranno dolorosissime, e il terrore della morte purificatrice attanaglierà le anime degli empi sino allo spasimo della più grande disperazione. Siete rimasti sordi ai nostri reiterati richiami e ai nostri chiari ammonimenti. Siete rimasti insensibili alla voce dei vostri fratelli, che con ansia e con devozione all’amore, alla pace e alla giustizia Universale hanno gridato a piena voce come LOT gridò prima che avvenisse la distruzione di Sodoma e Gomorra. Siete rimasti sordi e cinicamente li avete derisi e scherniti e come pazzi perseguitati. Ma ricordatevi, uomini della Terra, è prossimo il Tempo in cui non avrete più acqua per dissetarvi, né aria per respirare, né cibo per sfamarvi. Perderete quanto avreste potuto riguadagnare per sopravvivere e perpetuare la vostra specie. A noi sarà dato il compito di tutelare e consolare coloro che si saranno ravveduti e che possiederanno il Regno di Dio in Terra”. (Adoniesis).

     

    Orazio Valenti

     

     

     

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  • Fukushima, dopo disastro nucleare, farfalle ereditano mutazioni genetiche

    Author Federico

     

    Dallo studio, pubblicato su Nature, risultano ali più piccole e malformazioni agli occhi. "Le alterazioni - dice Joji Otaki professore associato all'Università Ryukyu di Okinawa - sono state trovate in tre generazioni sollevando timori che le radiazioni potrebbero aver generato mutazioni anche in altre specie"

    farafalle_interna
     

    Quando i reattori esplosero il 12 marzo 2011, loro dormivano nella terra in attesa della primavera. Gli studiosi le hanno catturate due mesi dopo la tragedia, le larve avevano lasciato il posto agli esemplari adulti ma nel bozzolo era accaduto qualcosa di nuovo: avevano ali più piccole, occhi irregolari, antenne malformate. Sono le farfalle di Fukushima, il vento nucleare che le investì quando ancora dormivano nelle loro crisalidi ha causato loro delle mutazioni genetiche che si sono trasmesse anche alle generazioni successive. “Attraverso questa farfalla noi monitoriamo l’ambiente in cui vive l’uomo”, spiegano i ricercatori dell’Università di Ryukyus, Okinawa, che le hanno studiate e la cui ricerca è stata pubblicata dalla rivista Nature.

    Si posano leggere tra i petali delle peonie e dei fiori di pesco nelle rappresentazioni dell’arte tradizionale giapponese. Sono note come Pale blue grass per loro colore azzurrino, il loro nome scientifico è Zizeeria maha e in Giappone sono diffusissime. L’esperimento condotto su di loro dall’Unità di Fisiologia Molecolare del Dipartimento di Chimica, Biologia e Scienze Marine dell’università di Okinawa è avvenuto in tre fasi. A fine maggio del 2011 i ricercatori hanno catturato 144 esemplari in 10 diverse aree del Paese, tra cui la zona di Fukushima. Mettendoli a confronto, i ricercatori hanno scoperto che nelle aree sottoposte ad una maggiore quantità di radiazioni erano cresciute farfalle con ali molto più piccole e un apparato visivo sviluppato in maniera irregolare.

    Nella seconda fase, i ricercatori hanno fatto riprodurre queste farfalle in laboratori lontani 1.750 km da Fukushima, in ambienti privi di radiazioni, e hanno notato mutazioni anche nella seconda generazione: nel 18% dei casi, le antenne utilizzate per esplorare l’ambiente e cercare i partner per la riproduzione erano malformate. Sei mesi più tardi, settembre 2011, è partita la terza fase: i ricercatori hanno raccolto 240 nuovi esemplari adulti e hanno scoperto che le farfalle della zona di Fukushima mostravano un tasso di mutazione doppio (il 52%) rispetto a quello riscontrato subito dopo l’incidente. “Siamo giunti alla conclusione – ha spiegato Joji Otaki, professore associato all’Università di Ryukyus – che le radiazioni rilasciate dalla centrale di Fukushima hanno danneggiato i geni delle farfalle e che le mutazioni sono state trasmesse alle generazioni successive, sebbene non fossero evidenti in quelle precedenti”.

    Il team di ricercatori studia la Pale blue grass da 10 anni, considerandola un vero e proprio indicatore ambientale. Nell’ultimo studio condotto prima di Fukushima, avevano “osservato come il colore delle ali sia mutato in conseguenza del riscaldamento globale – ha spiegato ancora Otaki all’AFP – e poiché è un insetto molto diffuso nelle aree urbanizzate, come i giardini e i parchi pubblici delle nostre città, lo consideriamo un indicatore molto attendibile della salubrità degli ambienti in cui vive l’uomo”.  Ora la ricerca dimostra come i radionuclidi rilasciati dall’esplosione dei reattori della Tepco siano in grado di influenzare lo sviluppo degli animali anche molto tempo dopo che le radiazioni residue nell’ambiente sono decadute. 

    La comunità scientifica è divisa. “Questi risultati dicono molte cose sulle conseguenze che l’esplosione potrebbe avere sugli abitanti di Fukushima”, ha spiegato Tim Mousseau, biologo dell’Università della South Carolina, che studia da anni anni gli effetti dell’esplosione di Chernobyl. Kunikazu Noguchi, professore associato di protezione radiologica al Nihon University School of Dentistry, è scettico: “Abbiamo bisogno di più studi per verificare il quadro complessivo dell’impatto sugli animali”.

    Ma gli allarmi si susseguono da tempo. Tracce di cesio vennero trovate prima nelle acque del mare di Fukushima, poi nel riso, quindi lo scorso dicembre nel latte in polvere per i bambini, prodotto dall’azienda nipponica Meiji. Agli inizi di agosto particelle di cesio radioattivo sono state riscontrate nel pesce pescato al largo delle coste delle prefettura di Shizuoka, Niigata e Iwate. Dati più precisi arrivano da una ricerca dell’università californiana di Stanford pubblicata il 17 luglio sulla rivista Energy and Environmental Science: le radiazioni liberate dall’esplosione potrebbero provocare tra 15 e 1.300 morti e tra 24 e 2.500 casi di cancro.

  • In gioco c'è la scelta del suo successore

    Author Federico

    Giacomo Galeazzi e Francesco Grignetti
    Città del Vaticano

    In gioco, come è di tutta evidenza, ci sono gli equilibri più delicati del Vaticano. E lo scontro che si va consumando dietro il Portone di Bronzo riguarda la posta più alta che ci possa essere: la scelta del prossimo Papa. Così la leggono, almeno, gli analisti più fini. Secondo una lettura condivisa anche dall’«intelligence» italiana, è in corso una guerra di posizione tra almeno due schieramenti l’un contro l’altro armati. Da una parte la vecchia guardia, la diplomazia della prestigiosa scuola di piazza della Minerva (Sodano, Sandri). Dall’altra il nuovo che avanza: Bertone e i suoi fedelissimi (Versaldi, Calcagno, Coccopalmerio, Bertello). Che le munizioni siano documenti segreti che finiscono ai media, poco conta. Resta il fatto che i vertici della Santa Sede stanno smottando, una casella alla volta. Tutti gli «infedeli» debbono essere cacciati, nessuno deve rimanere in sella. Prima il segretario generale del Governatorato, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò. Poi il presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi.



    Non è un mistero che nel mirino dei «corvi» ci sia ora il segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Ieri il Pontefice ha esternato pubblica fiducia verso i suoi più «stretti collaboratori» proprio per puntellare la posizione del suo braccio destro. E’ la gestione bertoniana, però, che avrebbe scatenato la faida dentro la Curia vaticana. Un passo, in particolare. La nomina da parte del Papa di 22 nuovi cardinali nel concistoro del 18 febbraio. Erano mesi che se ne parlava nei corridoi del Vaticano. Ma quando si sono conosciuti i nomi, alla corrente ostile a Bertone è parso chiaro che gli equilibri nel Sacro Collegio stavano cambiando perché molti dei nuovi cardinali erano italiani e molti quelli considerati di osservanza bertoniana. E così un intellettuale cattolico che parla chiaro come lo storico Alberto Melloni spiegava fuori dai denti: «Ormai lo hanno capito anche i sassi, è dentro il cuore del potere curiale che si addensa il grosso delle tensioni e delle insoddisfazioni».



    Certo, nel collegio cardinalizio la componente italiana è molto forte, ma da che mondo è mondo i cardinali non hanno mai votato guardando alla bandiera. Gli italiani hanno perso il conclave nel ‘78 e nel 2005 non perché fossero pochi ma perché erano divisi. La maggioranza nel prossimo conclave, dunque, è la vera posta in gioco. Ovvero gli equilibri tra le diverse cordate.

    Il tutto in vista di una scadenza che è nella natura delle cose, considerando che Benedetto XVI ha compiuto 85 anni. L’accenno di ieri all’adempimento del suo ministero conferma che Benedetto XVI non ha la benché minima intenzione di dimettersi. Una proposta che il direttore del «Foglio» Giuliano Ferrara, tra gli altri, è tornato a prospettare in questi giorni. «Elucubrazioni giornalistiche», l’ha liquidata il portavoce vaticano Federico Lombardi. Lo stesso Ratzinger, peraltro, non aveva escluso l’ipotesi di dimettersi, nel libro-intervista «Luce del mondo», qualora non fosse più in grado di guidare la Chiesa per impossibilità fisica, psicologica o spirituale, ma aveva precisato che un comandante non lascia la nave nei momenti di difficoltà.



    Intanto si annuncia ormai un nuovo concistoro, che si dovrebbe tenere a dicembre e che qualcuno Oltretevere chiama «di risarcimento» perché dovrebbe ristabilire gli equilibri destabilizzati dall’ultima infornata di porporati. Anche gli episcopati nazionali manifestano malumore per la sproporzione tra capidicastero premiati con la berretta cardinalizia e Chiese locali sottorappresentate nel Sacro collegio.


    La tempistica della fughe di documenti fa pensare ad un piano predefinito, ma resta da vederne gli effetti. Quanto la «guerra dei veleni» all’interno della Curia romana può accrescere o diminuire le chance di ascesa al Soglio di Pietro di un candidato italiano dopo due pontefici stranieri? Uno scenario sotto osservazione dell’«intelligence» soprattutto da quando un papabile italiano (l’arcivescovo di Milano, Angelo Scola) è in pole position per la successione. «Il Papa non è fuori dalla disputa, alla fine farà giustizia ed emergerà chiaramente chi avrà vinto e chi avrà perso in questa contesa», assicura un cardinale «mediano» tra le due fazioni in lotta. La commissione cardinalizia non fa sconti, tiene «audizioni» con monsignori e porporati, riferisce personalmente al Pontefice ciò che di più grave emerge. L’attenzione è focalizzata in particolare su un cardinale di Curia di lungo corso.



    «I cardinali rispondono al Papa, se ci sono problemi seri che riguardano un cardinale sicuramente dev’essere coinvolto - spiega padre Lombardi -. Non può dipendere dal capo della Gendarmeria o dal magistrato inquirente se interrogare o meno un cardinale». La commissione d’inchiesta raccoglie testimonianze e informazioni su Vatileaks, ma è tutt’altro che risolta anche la partita-Ior. Nel «direttorio» della banca del Papa, i cardinali Nicora e Tauran hanno chiesto chiarimenti sulla sfiducia a Gotti Tedeschi. «Non poteva restare presidente: faceva scenate in consiglio e trattava male gli altri componenti laici del board», spiega un banchiere vicino a Bertone. Se l’orizzonte ultimo è il conclave, la tappa intermedia è la segreteria di Stato. A dicembre Bertone compie 78 anni e il Papa potrebbe sostituirlo per pacificare la Curia. A seconda se al suo posto andrà il ministro degli Esteri Mamberti (continuità) o Sandri (cambio di direzione) si capirà quale fazione ha avuto la meglio.

    FONTE

  • Il controllo del pianeta

    Author Federico

    Il controllo del pianeta


    Il minimo che animali da compagnia di qualsiasi genere possano aspettarsi dai loro padroni è il cibo, aria e acqua pulita come anche le cure necessarie quando si ammalano. Dall'altra parte, questo è quello che, come sappiamo, sta accadendo all'umanità:


    1) Organizzazioni globaliste come il Codex Alimentarius si stanno gradualmente assicurando che tutto il "cibo" di cui si nutrono gli umani venga snaturato, irradiato e privato degli enzimi necessari, minerali, acidi grassi nutrienti ed essenziali. Al loro posto il gregge umano viene obbligato a consumare cibo trattato, gran parte del quale è geneticamente manipolato, contenente ingredienti cancerogeni e conservanti. Presto diventerà illegale possedere, figuriamoci piantare sementi naturali. Il "cibo" ci fa letteralmente ammalare.
    2) Le medicine forniteci dal cartello farmaceutico ci fanno ammalare e i trattamenti medici forniti dal sistema medico sono ugualmente inefficaci, ci fanno peggiorare quando non ci uccidono. Vaccini corretti con virus e coadiuvanti provocano il cancro e rendono i bambini autistici, oppure provocano loro le convulsioni. La combinazione tossica di vaccini, farmaci, cibo geneticamente modificato, acqua col fluoro hanno causato il diffondersi della sterilità nei maschi umani. Centinaia di Supplementi Naturali verranno banditi nell'Unione Europea quest'anno, e nel resto del mondo a seguire.
    3) Le scie chimiche nei nostri cieli diffondono sostanze inquinanti che causano malattie e che potrebbero persino influire sul DNA. Corporazioni transnazionali deturpano sistematicamente l'ambiente con inquinanti tossici; un perfetto esempio recente è la British Petroleum, che ha deliberatamente avvelenato il Golfo del Messico con petrolio e disperdenti con conseguenze a livello planetario. A Fukushima va avanti la fissione spontanea; i radionuclidi verranno dispersi nella corrente a getto che diffonderà i particolati altamente tossici in tutto il pianeta. Fukushima è stato un evento pianificato. Piante e animali geneticamente modificati, introdotti nell'ecosistema, stanno causando mutamenti nelle colture naturali e nella vita selvatica. Sta morendo un enorme numero di api. HAARP e armamenti creano "disastri naturali" artificiali in tutto il mondo, diminuendo ulteriormente il cibo naturale. I mercati vengono manipolati a New York e Chicago facendo aumentare i prezzo degli alimenti, con conseguenze aumento della fame.
     4) Un sistema di Fiat Currency (sistema di denaro virtuale) ha indebitato ogni nazione sulla Terra nei confronti del cartello bancario internazionale, che è lo strumento operativo principale dei padroni Rettiliani sul pianeta. Innumerevoli persone e famiglie in Occidente sono state rese finanziariamente indigenti mentre i popoli del Terzo Mondo lo sono stati già da molto tempo.
    5) La gente viene "dis-istruita". Il sistema di istruzione è gestito da comportamentisti e psicologi che usano le tecniche skinneriane (da B.F. Skinner, psicologo americano, ndr). Di conseguenza, intere generazioni sono assolutamente incapaci di pensare in modo indipendente. La serie di terribili cataclismi geologici conseguenti a comete e forse guerre interplanetarie vengono accantonate come assurdità dagli pseudoaccademici del sistema. I significati delle parole sono stati distorti. Invasioni militari vengono descritte come "interventi umanitari". Chi protesta contro la guerra viene definito "terrorista" e chi crede nella Verità (ad es. qualsiasi verificabile verità che contrasti con il consenso dei media corporativi) viene demonizzato come "estremista". Quanto sopra e molto altro potrebbe essere attribuito puramente agli umani, se non fosse per gli innumerevoli, documentatissimi racconti di abduction di umani da parte di Rettiliani. I Rettiliani sono una realtà oggettiva. Vi sono moltissimi video su Youtube e Google che mostrano ibridi umano-rettiliani con pupille verticali in televisione, che manipolano e mentono al pubblico. Le loro pupille verticali e occasionali mutamenti di forma li tradiscono. Il rapporto di ibridi umano-rettiliani in posizioni di potere e influenza rispetto agli "umano normali" dovrebbe far pensare chiunque a chi e cosa controlli veramente il pianeta. Prima di tutto dobbiamo riconoscere lo stato di Vassallaggio Cosmico in cui ci troviamo. Se si sveglierà in tempo un numero sufficiente di persone, riconoscendo la realtà del Dominio Rettiliano, potremo ancora affermare la nostra libertà e liberarci dal giogo della loro oppressione. Non è troppo tardi. Se pensate che mi stia inventando tutto, allora date un'occhiata alla Luna...

Demo

La separazione tra Giorgio ed Eugenio.

"Eugenio: che sono i valori iniziali...i miei valori iniziali che non erano quello di oggi
Miguela: finchè tu seguivi una certa scia era comprensibile che tu usassi i suoi simboli
Eugenio: eh... eh...     
Miguela: ..... perchè la gente è confusissima
Giorgio: non mi interessa della gente"

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Demo

I Black Men sono terrestri

Questi strani individui vestiti in nero e con occhiali, non sono, come qualcuno ha affermato, Extraterrestri, ma terrestri al servizio delle forze dissuasive di quelle superiori verità che la grande massa dell'Umanità non deve conoscere

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