I veri Contattati e le “canalizzazioni”: l’epilogo psichico dell’umanità

Piramide Eugenio Siragusa

Si è affrontato sempre più pubblicamente il tema delle “canalizzazioni” fasulle. Qualche studioso sincero, ha avuto il coraggio e l’intenzione di affrontare l’argomento, preoccupandosi che tutto può essere sofisticato da volontà e strumentazioni umane. Ci si domanda dunque: a chi credere?

Ecco perché ho ripetuto che da diversi anni non vi sono più contattati.

Lascerei la definizione “canalizzato” ad un individuo che viene “usato” da volontà diverse dalla propria, di natura tecnologica, mentale o esoterica. Tutta un’altra cosa sono le esperienze degli antichi profeti e dei recenti contattati, che hanno avuto il modo semplice di analizzare e “toccare” la realtà, le intelligenze che venivano a colloquio con loro, i viaggi “corporei” fatti sui loro mezzi, l’offerta e l’ubbidienza all’apertura della propria coscienza e della “missione” intrapresa.

Di fronte a queste esperienze: “Chi è l’uomo?”. Sembra tanto facile rispondere, quanto onestamente difficile. E’ facile per chi si ferma al limite dei sensi, ma non lo è per chi vuole andare oltre.

L’uomo è stato sempre in perenne lotta tra il materialismo pragmatico e le spinte interiori che lo attraggono verso un “sapere” che pur “sente” ma rifiuta, perché non ha il coraggio di staccarsi dall’animalità.

Se analizziamo le decisioni sul vivere umano, per spiritualità comunemente si intende la scelta morale di ognuno senza tenere conto delle Leggi Universali, ma si è anarchici verso la Realtà a cui volenti o nolenti apparteniamo. Se invece considerano insegnamenti e Leggi ricordateci dagli Inviati Celesti, la spiritualità è il vivere in cosciente ubbidienza alle Leggi dello Spirito, e questo è il sentiero dell’Intelligenza verso l’Ego Sum divino.

Analizziamo ancora una volta le tre realtà dell’uomo.

Secondo la scienza umana, la vita materiale è casuale. Vista dalla temporanea realtà corporea, è legata ai fenomeni, molto poco compresi, delle reazioni fisico-chimiche-biologiche, che farebbero capo agli impulsi ormonali ed elettrici del sistema neuronale, tutto derivato da un “progetto casuale” anche se continuativo del DNA. E poi? La Morte! Tutto arriva dal caso e svanisce. Su questo concetto, molta scienza tradizionale, insiste. A scuola si studia questo.

Secondo la sintesi moderna del Neodarwinismo, l’evoluzione deriva dalla variazione genetica delle popolazioni naturali, prodotta in modo casuale da mutazioni (che oggi sappiamo essere a volte causate da errori nella replicazione del DNA) e ricombinazione dei cromosomi omologhi.

Secondo le spiegazioni di alcuni scienziati il Neodarwinismo non ha valore: l’aumento delle micromutazioni denota solamente un deterioramento del patrimonio genetico con la nascita di nuove malattie. Mutazioni rare = nuove malattie rare. Come riportato da un articolo apparso su “Le Scienze”, è chiamato: “Rischio individuale di malattie genetiche complesse”. Dunque è errata l’evoluzione darwiniana per caso e necessità, perché sono meccanismi che portano all’incremento di situazioni patologiche e alla estinzione delle specie. Non si possono fare certe teorie conoscendo solo il 3% delle funzioni del DNA, della biochimica, dell’Universo. A cosa sono servite le nuove scoperte scientifiche dell’alone di energia che compenetra il corpo e lo lascia subito dopo la morte?; il susseguirsi delle rivelazioni di carattere quantistico sulla realtà superiore od energetica della vita?; le prove sempre più evidenti che tutto è interconnesso, ogni atomo di ogni cosa, il nostro pensiero, le vibrazioni emanate della nostre azioni, la stretta collaborazione tra gli elementi della natura? Perché non abbiamo dato massima attenzione ai rapporti sociali tra ogni individuo, alla totale collaborazione e non competizione reciproca? (proviamo a spiegarlo ai banchieri). Per quale diabolico gioco siamo assolutamente invischiati nella sete di proprietà, di potere, di competizione? Ma chi ci siamo creduti di essere? Siamo perdenti all’ultimo stadio.

Ancor più possiamo discutere sulla vita animica. Partendo dalla scoperta del corpo di energia che compenetra e vitalizza il corpo fisico, potremmo renderci conto che vi sono “Campi vibrazionali o informativi” sempre più sottili che istruiscono i dinamismi viventi e che sono le cause del nostro comportamento, della salute, delle espressioni operative, del pensiero, del carattere. Questi campi vanno da quelli nostri propri, alla sintonia con i campi degli altri esseri viventi animali, vegetali e minerali, compreso il Pianeta che ci ospita e tutti i Corpi Universali.

Ripeto, come ebbe a rivelarci primo fra tutti Ermete: Tutto è interconnesso!

Naturalmente l’uomo ha la sua propria personalità che può influenzare ed essere influenzata dal Tutto. Ed è proprio da questo concetto che volgerei l’attenzione sui campi di azione dell’anima.

La nostra anima è un quid di esperienze, superate o meno, che abbiamo vissuto e incamerato, è la nostra personalità dinamica invisibile. La “nostra”. Eppure Gesù, quando ha liberato il posseduto da una mandria di porci, spiegò che ognuno di noi ne ha almeno sette in corpo. Che vuol dire?

Sono domande che, chi cerca la verità, si è fatte. Così come è giusto chiedersi dove va quell’alone energetico che lascia il corpo, a seconda delle esperienze vissute.

Dove vanno o come vagano le anime disincarnate? Avevo già trattato l’argomento nei miei libri, ma ora soffermiamoci sul rapporto che possono avere queste anime con coloro che vogliono fare esperienze di “richiamo”, perché così facendo si commette il grave errore di non permettere all’anima di proseguire la propria strada. Non solo, non sapendo con chi si ha a che fare, si manda allo sbaraglio la integrità della propria anima. E’ più opportuno ubbidire all’autorità del proprio spirito che alle debolezze della mente.

Vi sono le Leggi della realtà animica di attrazione e repulsione, questo dipende dalla evoluzione personale delle anime e dalla debolezza o forza nel superare gli influenzamenti, che crea convivenza o “possessione”. Questi connubi, positivi o negativi, avvengono a livello animico, quindi con anime di individui prevalentemente non più viventi. I motivi per cui le anime degli individui che hanno lasciato il corpo e restano legate ancora alla dimensione terrena sono svariati: una vita di errori e cattiverie volontarie, il richiamo di un parente od amico perché ci si sente soli senza il congiunto, una morte prematura causata come estremo errore dall’individuo stesso, ecc… Queste anime, hanno il compito di porre in tentazione le anime dei viventi, inducendole a commettere i loro stessi errori.

La scienza umana è arrivata appena a rendersene conto, neanche a sperimentarlo seriamente, della esistenza di un corpo energetico che compenetra il corpo materiale. Tutto qui.

Questo corpo energetico non è che l’espressione più bassa della vitalità corporea, ma racchiude una parte dei progetti ed espressioni che provengono dagli ologrammi sempre più sottili, procedenti dalle sfere del corpo astrale o energia pura dell’essere umano. Sì, vi si possono leggere gli stati di malattia o di salute, i suoi movimenti prima e subito dopo la morte del corpo materiale, fino a quando lascia definitivamente il corpo fisico, niente più. Si sono raggiunti dei progressi eccezionali per la presa di coscienza che l’uomo non è solo il suo corpo fisico-chimico-biologico, anche se la gran parte della scienza tradizionale non lo accetta, perché vorrebbe sperimentarlo e “scoprirlo” con i propri “mezzi” troppo relativi e ridicoli, pensando addirittura di poter intervenire sul corpo vitale.

E’ assurdo per una semplice logica: ogni processo viene dalla Causa, non potrà mai partire dall’effetto delle azioni corporee, o dalla falsa intelligenza con cui si crede di interagire attraverso i circuiti neuronici cerebrali.

Oltre le energie estremamente complesse dell’anima, oltre la realtà dell’energia sublime del Corpo Astrale, vi è la realtà della Intelligenza Spirituale, la Causa, l’Essenza della manifestazione umana ad ogni livello, ispiratrice della Coscienza Superiore che non vogliamo ascoltare.

Questo si può comprendere solo con la Coscienza Spiritule. Siamo spirituali se dedichiamo una vita ubbidiente alla nostra Entità personale superiore, al nostro Spirito.

Questo Figlio del Padre, lungo il corso delle incarnazioni, ha la possibilità di risvegliarsi in noi ed indicarci sempre più la Retta Via della Autorealizzazione. Questo è possibile solo quando conduciamo una vita pulita nell’anima e nel corpo, cioè quando realizziamo l’ubbidienza alle Leggi dello Spirito e la sintonia con vibrazioni animiche positive che, invece di tentarci, ci aiutano.

Ho fatto questa sintesi per spiegare meglio cosa sono i fenomeni di “medianicità” e di “canalizzazione soprannaturale”. Si capisce che un’anima pulita e cosciente, non si farà né possedere né prendere in giro da anime tentatrici. E non crediamoci sicuri, perché la dimensione imponderabile dell’anima sa e vede ciò che noi non possiamo né vedere né sondare. Le volontà animiche da cui ci lasciamo raggirare, sanno bene su cosa siamo deboli e come ci possono meravigliare ed attrarre. Possono dunque presentarci fenomonologie straordinarie, dirci cose che sono successe nel passato ed anche un po’ nel futuro, per cui noi restiamo talmente allibiti da crederlo un rapporto con esseri superiori. Niente affatto. E quel che è peggio, trasmettiamo ad altri la creduloneria. Il gioco è fatto, perché questi diavoletti indurranno le anime deboli a fare quello che vogliono loro, facendole entrare in loro balìa.

Questo gioco non è buono, perché siamo noi a cercare queste sollecitudini, noi a chiamarle, ed i risultati sono fatti che lasciano perplessi, come l’inquietudine che ti trasmettono i “medium” o i “contattisti”, cioè coloro che decidono o chiedono il “contatto”. Non è così per i “contattati”, che, come gli antichi profeti, sono stati invitati e si sono predisposti a fare da tramite tra l’umano ed il divino solo quando e come il divino vuole, può essere anche una volta sola e poi basta per il resto della vita. I contattati non sono “canalizzati”.

Ma ognuno, preso dal collasso di ogni valore, deluso da fondamenti in cui credeva, vuol dire la sua. Pretende che sia giusto solo quello che dice lui. Questo perché la Realtà dell’Uomo – chi siamo e dove saremmo diretti – si è persa in un marasma generalizzato.

E’ qui che ci voleva condurre la destabilizzazione del profetico tentatore. Abbiamo perso la Realtà dell’Anima e dello Spirito. L’anima è stata disarcionata dai dinamismi di una vita imposta. Lo spirito non si sa che fine abbia fatto perché il suo concetto è stato sostituito da significati assolutamente errati.

Si arriva a dire che in questo tempo vi è il risveglio delle capacità spirituali, di una pretesa di libertà, di una evoluzione in atto. Molti arrivano anche ad affermare che il passaggio dall’inganno globale alla illuminazione avverrebbe dall’oggi al domani, entrando a far parte della Comunità galattica.

Che illusione ingannatoria!

La realtà ha un carattere forte a cui si deve prestare attenzione: non si può parlare di amore, di meditazione, di serenità e di fiducia che tutto andrà meglio, se non siamo stati noi stessi ad edificare questi valori con tutte le nostre forze pratiche. E se constatiamo che non è possibile, bisogna essere onesti nel verificare lo sfacelo della vita su questo Pianeta ad opera dell’uomo. Diversamente è prenderci in giro, ingannare noi stessi e gli altri. Per cosa? Per incassare denaro, protagonismo o fanatismo.

Cosa sarebbe dovuto succedere allo scadere di questo giorno universale, alla fine di una generazione umana terrestre, alla fine del periodo della Legge lasciataci dal Cristo duemila anni fa?

Non sono fasulle le date delle Grande Piramide o del Calendario Maya, non è fasulla la profezia dataci da Eugenio sul possibile passaggio dell’uomo terrestre in quarta dimensione, no.

Ma quali erano le giuste caratteristiche che l’uomo avrebbe dovuto raggiungere per questo passaggio? Mettere in pratica la Legge e vivere di conseguenza; collaborazione totale fra gli individui delle quattro razze fino alla fusione genetica per la formazione dell’uomo terrestre; realizzazione della presa di coscienza spirituale e collaborazione con gli abitanti di altri pianeti, per concludere il passaggio dalla coscienza individuale alla Coscienza Planetaria.

Questo non è avvenuto, l’umanoide terrestre è tornato indietro nelle evoluzione, nonostante il sacrificio estremo degli inviati, di cui il fondamentale e terminale è Eugenio Siragusa.

Il Pianeta eseguirà comunque il passaggio, per Legge di Economia Cosmica, solo dopo che lo Spirito Assoluto di ogni atomo di ogni cosa avrà decretato la conclusione del tempo assegnato ed il convogliamento di questo umanoide sui Pianeti in formazione, adeguati al suo livello evolutivo.

Questo, cari signori scienziati, non è argomento da affrontare con la tecnologia o con la logica sperimentale. E’ conoscenza che a grande fatica si affronta con la massima umiltà e innumerevoli vite vissute nella ubbidienza alle Legge Universali.

Eppure quest’uomo sarebbe stato sulla soglia di percorrere questo sentiero, mentre ha preferito rivolgersi al solletico dei bassi istinti del denaro, del potere, del protagonismo.

Che si sia insistito, rimettendo la testa sotto la sabbia, ce lo dimostra la volontà degli irresponsabili dell’umanità ed il condizionamento pregresso delle popolazioni sui piani “cosiddetti” morali, perché vi è l’etica del denaro, della militarizzazione, della cibernetica. Dunque la possessione dell’umanità terrestre è completa, con i progetti di malattie inguaribili, innesto di microchip, scoppio generale di guerre batteriologiche, chimiche, nucleari.

Hoara spiega:

Una perniciosa incompatibilità tra le esigenze cosmo fisiche e cosmo dinamiche del pianeta e le nefaste attività dell’uomo che lo abita.

Esiste, anche se poco conosciuto, un ordine che regola una reciproca assistenza evolutiva tra il micro e il macro, tra essere che incarna l’intelligenza ela Luce onnicreante che strutturizza il continuo divenire dell’essere cosmico.

Esiste anche una invalicabile legge di CausaEffetto, sempre onnipresente e sempre attiva, capace di proporre mutamenti là dove le cause sono in opposizione con le esigenze della natura cosmica.

Lo stimolo che sollecita un mutamento scaturisce dagli effetti che l’ordine cosmico respinge, perché contrari al suo equilibrio, non tollerabili dall’ordine creativo.

La logica cosmica è questa!

Hoara saluta

Nicolosi, 21 Febbraio 1985 – ore 14,00

A questa umanità che non è assolutamente preparata, si propongono contattismi fasulli, scenari di pace o di apocalissi adulterate, proposte dai nuovi conduttori con i loro progetti segreti.

L’idea di fare la pace, a cosa è servita? L’esempio di Francesco di Assisi, lo è stato per tutte le religioni del mondo. Ha stimolato alla povertà, proprio per andare contro l’opulenza di una serie di istituzioni religiose umane che si comportano in senso anticristico, attuando un potere verso l’umanità di carattere prettamente materiale.

E’ dai tempi di Francesco l’insegnamento di non parlare solo, ma spogliarsi dentro e fuori. “Lascia tutto e seguimi”, per imparare e servire in massima povertà ed umiltà di insegnamenti, per vivere in pace e costruire la vera civiltà.

Abbiamo rifiutato la realtà.

Nel passato,quest’uomo terrestre, ha voluto ed era necessario passare attraverso le esperienzedell’odio, della guerra, ricostruendo e ridistruggendo tutto. Ma l’esperienza non lo ha migliorato. Un tempo c’era il corpo a corpo, oggi ci sono le armi fatali che eliminano intere popolazioni ed il Pianeta stesso. E’ per questo che il limite era stato superato quando si scoperse la bomba atomica ed iniziarono gli esperimenti. Questa “esperienza”, ci era stato detto più volte, era consentita dalle Gerarchie Spaziali, ma quest’uomo ne ha costruite tante, ed ha costruito armi peggiori contro l’equilibrio psicofisico dell’umanità intera, e continua a costruirle contro la propria ormai terminale sopravvivenza.

L’uomo crede realtà ciò che fa con la sua scienza, crede di trasmettere l’immortalità attraverso il DNA, mentre solo lo spirito è immortale. L’uomo, il vero uomo è l’essere universale responsabile della propria intelligenza spirituale. Questa sublime realtà non ha nulla a che fare con tutte le invenzioni che l’uomo ha fatto col proprio egocentrismo.

Ecco perché si è maturato nel tempo il Top Secret sia verso gli interventi extraterrestri che verso le rivelazioni ed insegnamenti degli Inviati celesti ed i cosiddetti profeti.

Questo è un grave problema che ha impedito all’uomo terrestre di evolversi, liberarsi nella coscienza universale. E’ invece condizionato dalla sopravvivenza materiale, dove si è intestardito il pensiero della morte di dio. Quale dio? Se è quello che le religioni o certe filosofie hanno imposto come dio, non è mai esistito.

Chi è Dio, e chi è l’uomo? Perché non si approfondiscono con estrema umiltà questi concetti fondamentali per la liberazione dagli stracci e dalle caverne che ancora ci avvolgono? Forse si è talmente diventati robot da difendere e accettare con ogni potere e violenza armata la nostra caparbia “non realtà” della sopraffazione, dei confini del vicino di casa, della Nazione, del Pianeta. Siamo diventati talmente e barbaramente isolati dalla coscienza della vita che l’oscurità nella quale siamo piombati ha di fatto annichilito il nostro spirito, l’unica fiammella reale della nostra presenza nell’Universo pullulante di infiniti “io sono”.

Analizziamo alcuni fatti incalzanti di evidenza quotidiana: Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire né vedere, né capire, né vivere di conseguenza.

Si sapeva, l’umanità ha destinato se stessa a vivere questa ulteriore e più terribile esperienza.

Mentre qualcuno sonnolento stimola a “pensare positivo”, altri mettono più esplosivo ai piani sottostanti la nostra abitazione che sta crollando.

Ci ricordiamo delle vedove che avevano la lampada senza olio, rimaste fuori della porta? Bussarono, ma da dentro una voce profonda rispose: “Non vi conosco!”

Ci si doveva preoccupare tanti anni fa, non “scoprire” oggi che Eugenio Siragusa aveva ragione. Cercate, cercate fra i suoi messaggi, e troverete lo specchio di quanto sta succedendo.

Riflettiamo sulle ultime cronache:

  • Il Sole crea e trasforma, decide l’andamento del Suo Sistema, compreso l’uomo. Le Sue radiazioni fanno nascere la vita, ma la possono anche recidere. Le sue Onde che ci hanno sempre richiamato ad entrare in sintonìa con la Sua Volontà e con la Natura Madre, ora vibrano di maggiore emissione … e noi non abbiamo voluto essere preparati. Come vorremmo rispondergli? Con l’esopolitica o con la politica economica?
  • Come si può arrivare a pensare che “altri” aggiustino le cose che abbiamo sfasciato non mettendole “al loro giusto posto”? Come ci si può ingannare credendo che i nostri corpi si mettano in sintonìa con la Terra senza di avere eseguito le direttive dello spirito ed esserci preparati nelle ultime vite a questo?
  • Dopo aver inquinato forsennatamente la Natura, vogliamo che ci alimenti ancora con i suoi frutti e la sua acqua?
  • Gli oceani e l’atmosfera causano uragani e maremoti sempre più fatali.
  • Lo scioglimento delle calotte polari, la deriva anomala delle Placche continentali, i terremoti incalzanti. Cosa è l’uomo con ogni fantastica tecnologia di fronte agli elementi planetari? Un fuscello che può venire spazzato via in un attimo.

Ma dalle divulgazioni dei giornalisti più sinceri rileviamo che gli antichi fautori della metodica ribellione contronatura, oggi si sono “ammodernati” con giochi di “strategie da genocidio”:

  • Oltre al mercato della energia atomica, del petrolio, dell’oro, vi è quello dei vaccini, delle contaminazioni dalle scie chimiche, con le pandemie. (ricordo, una ventina di anni fa, l’informazione che mi diede l’Accademico Prof. Pantellini sulla costruzione in laboratorio del virus dell’AIDS e di altri). Tra l’altro viene fatto evidenziare sempre più che i vaccini hanno un rischio grandissimo di reazioni avverse come le epidemie mortali difficilmente quantificabili, le cui predisposizioni restano silenti in assenza di un fattore scatenante. Si dice nell’articolo: “Il sistema delle vaccinazioni pediatriche turba pesantemente la formazione del sistema immunitario ed è protagonista di malattie un tempo inesistenti ma oggi sempre più diffuse”. Ognuno è libero di voler approfondire o no. Ma è sempre più divulgata la coscienza che le industrie farmaceutiche abbiano completamente corrotto le istituzioni, la ricerca, i medici, per ricavarne elevati profitti sulle malattie. Tanto che, se si riuscisse a debellare il cancro, queste industrie che fanno circolare trilioni di dollari troverebbero subito nuove e più raccapriccianti malattie per le quali commercializzare nuove “cure”.
  • “Non si accetta che –certi Paesi– abbiano l’atomica”? Era una decisione che valeva categoricamente per tutti i Paesi!, nessuno escluso.
  • Altra arma di distruzione di massa: gli OGM! “Allarme del Governo Francese e della UE”. Nasce da ingegnerizzazioni, quindi disturbi e variazioni del DNA, genera trasmissibilità di variazioni genetiche irreversibili tumorali. Ci volevano quindici anni per saperlo? Non si sapeva già? Ma intanto gran parte dell’agricoltura è OGM. Come tornare indietro? Impossibile! Le contaminazioni sono diventate infinite.
  • Le nuove armi psicotroniche. Qualcuno ha detto qualcosa, e mi riferisco a quanto rivelato da un agente dei servizi inglesi “Le agenzie di intelligence fanno uso improprio delle microonde in tutto il mondo, provocando malattie, condizionamenti al cervello, spiare e modificare i pensieri. Questi scienziati hanno la licenza di uccidere con queste tecnologie”. Più ampiamente è spiegato dal giornalista che l’uso del condizionamento telepatico, violenta le persone psicologicamente senza farsi riconoscere. E’ un supersegreto e devastante programma di certe agenzie governative.
  • Ora c’è Miracl, il raggio della morte delle guerre satellitari. (Costo: 60 miliardi di lire)

Dal buio e dal silenzio arriva un lampo di luce devastante, diametro di due metri, velocità di 300 mila Km all’ora, a 430 Km di distanza brucia in un attimo un satellite di mezza tonnellata. Cosa farebbe ad una popolazione o ad una centrale nucleare? Già, perché la “strategia della loro Pace di dominio” passa attraverso la guerra all’arma più potente per un “controllo planetario” sui …cadaveri. E a breve sapremo che la super arma di Armageddon sarà l’uso del Raggio ad Antimateria, ma l’Ordine Spaziale di Risoluzione verso l’umanità terrestre sarà già attivo.

  • Le manipolazioni mentali. L’Establishment della politica economica governa il pensiero, il lavoro, il comportamento, il consumo delle masse. Inducono all’obbedienza del Sistema con le distrazioni e l’intimidazione, la pubblicità del consumismo, le manipolazioni culturali ed educative fin dai bambini per far perdere la possibilità della critica e della autocoscienza atrofizzata da videogiochi, narcotici e discoteche che fanno diventare apatici e gestibili.
  • Il Debunking è servito. Smascherare gli smascheratori, smontare le controinformazioni, così che la gente non creda più a nulla, arrivando al menefreghismo, egoismo e robotizzazione.
  • Effettuare “canalizzazioni” indotte. Intercettare edinterferire telepaticamente su certi sensitivi con effetti psicoacustici. Praticamente creare “nuovi” pseudo-contattisti per divulgare certi tipi di messaggi pseudo-sovrumani ed interferire su ciò che è già conosciuto dai veri messaggi extraterrestri anche provenienti da incontri personali. Creare dunque una confusione estrema per dominare l’umanità ai loro voleri.

Ma questo Eugenio ce lo aveva presagito in tempi lontani:

Potere e Dominio Psicologico”.

Le armi psicologiche al servizio del potere non sono meno efficaci di quelle tradizionali.

I Popoli di tutta la Terra sono coinvolti in questa sottile e sconvolgente metodologia dell’era moderna. Le reazioni desiderate per raggiungere determinati fini, sono a priori scontate e con gli effetti voluti.

I piani emozionali che si intrecciano nella natura umana, vengono abilmente strumentalizzati e posti in condizione di servire gli interessi dell’uno o dell’altro potere, dell’uno o dell’altro blocco. “la destra colpisce la destra, suscitando così reazione verso la sinistra e viceversa”.

Una metodologia che mira a schiavizzare gli uomini rendendoli partigiani di una intelligenza astuta, diabolica e avida di folle dominio. I grandi interessi dei magnati della morte vengono così tutelati e non importa se il fratello si scaglia contro il fratello e il figlio contro il padre.

I morti non hanno nessun valore e meno valore hanno gli Umani Diritti.

Una Verità che fa rabbrividire!”

Eugenio Siragusa. Nicolosi, 11/2/1982

Attenti ! Attenti a non cadere nella rete dei manipolatori psicologici che mirano a rielaborare relazioni, fatti ed avvenimenti in funzione politica, usando una metodologia sottile al fine di disorientare, confondere, suscitare apprezzamenti unilaterali del potere, temporale compreso.

Il Discernimento sia il vostro mezzo di indagine al fine di rilevare il Reale movente che spinge l’una o l’altra parte in combutta a mettere in circolazione i “ Rielaboratori “.

Esiste in atto la Battaglia di Armaghedonche significa anche una guerra psicologica determinante per il Trionfo del Bene sul male. Alcuni Istituti bene mimetizzati hanno il preciso compito di mettere in circolazione rivelazioni, Fatima compresa, elaborate per giustificare certe involuzioni degenerative.

Attenti dunque, e siate come il Maestro vi ha raccomandato di essere: “Astuti come i Serpenti pur rimanendo Puri come le colombe”.

Eugenio Siragusa. S. Nicolosi, 27 agosto 1984 ore 16,30

E poi varie notizie che fanno trasalire di meraviglia angosciante quando ora si parla, oltre che di ibernazione del corpo umano, di un certo “Avatar Project”, cioè l’intenzione di “creare un cervello umano in un corpo -avatar- e trapiantarvi lo spirito di un uomo per poter controllare un ologramma umanoide… per raggiungere l’immortalità”. Credo che la fantastica e lucida follìa non abbia più limiti! Sarebbe un sogno di diversi miliardari che non solo non sanno come buttare la possibilità di far vivere chi non ha il pane, ma non hanno alcun concetto su Chi è l’uomo.

Credo che la frase “Non c’è più niente da fare” detta parecchi anni fa da Eugenio, si sia trasformata da tempo in “Signore, venga presto la Tua Giustizia!”.

Diversa dalla giustizia degli uomini:

La Giustizia dei Potenti e la Giustizia dei Deboli.

La prima coercisce, domina! La seconda subisce e si ribella!

La Giustizia esercitata dai dominatori di questo tempo oltre ad umiliare e ferire la Giustizia del pacifico, del mansueto e del puro di cuore, sprona, con sottili inganni, e con manipolate fatture psicologiche, la forza di coloro che oltre a possedere le ricchezze rendono schiavi gli altri da cui traggono i loro profitti.

È questa la Giustizia dei Potenti!

È questa la forza del loro diritto che si identifica in ogni abuso, in ogni illecito guadagno tratto con demagogica attitudine. Spesso, la Giustizia che dovrebbe tutelare il Diritto del debole sul forte, del povero sul ricco, dell’umile sul prepotente, si ammanta di partigianeria, rivelando l’Ingiustiziae quindi l’esaltazione della Giustizia dei deboli: Ribellione, violenza, sfiducia. Ed ecco il caos”.

Eugenio Siragusa. Nicolosi, 15/3/1982

La povertà è frustrata dall’opulenza, di chi si arroga il perverso diritto di dominare e di macerare le carni del prossimo, odiato e reso schiavo, violentato nei suoi più elementari diritti umani. L’orgoglio di chi ha molto e l’umiliazione di chi ha poco o niente”.

Dai e ti sarà reso il doppio, è stato detto, scritto e tramandato. Agli indolenti e agli ipocriti è dato solo il loro destino, perché infedeli e bugiardi”.

L’ordine di questo o quel potere – dice Hoara – , costringe, chi conosce la verità, a tacere, pena la persecuzione od anche la soppressione della vita. Il culmine della vostra assurda civiltà è questo!

Le minacce e la paura costringono al silenzio gli onesti, così anche loro divengono complici per forza della disonestà dell’una o dell’altra forza dominante. Il potere che vige sul vostro Pianeta, prospera e diviene forte perché agisce sull’ignoranza e sulla strumentalizzazione dei popoli abilmente manipolati nella psiche e resi praticamente schiavi e servi di una determinata strategia messa in atto dall’una o dall’altra potenza dominante.

Coloro che si contendono il dominio assurdo del Mondo, sanno benissimo che noi esistiamo, anche se non conoscono i nostri disegni”.

Ciò che ho sempre voluto sottolineare, non è né di carattere culturale né di incoraggiare le cure degli effetti. Si discute tanto e sempre sotto l’egida dell’informazione controllata, sui progetti di come “ripulire” le scorie radioattive, le scorie degli idrocarburi, come depurare le acque inquinate, come difendersi dalle sospensioni atmosferiche, mentre sono sempre più gravi ed incurabili gli attacchi al nostro sistema immunitario, agli organi vitali del nostro corpo. Per la nostra scienza è “impossibile”.

Dice un articolista: “Con l’inquinamenmto atmosferico ed il riscaldamento globale si rischia un’epidemia di allergie”… si fa finta di scoprire un’acqua calda che bolle da cento anni!

Patologie allergiche, asma e riniti, hanno sempre meno risposte adeguate di terapie se pur personalizzate. A che servono i paroloni dei gran professori ed esimii ricercatori se tutto è inesorabilmente infestato e la vita biologica, come si è detto altre volte, è diventata un tumore?

Ripeto: solo e soltanto la cura radicale delle CAUSE avrebbe potuto salvare la vita su questo Pianeta martoriato dalle nostre diavolerie autodistruttive. Ma a che serve ripeterlo se l’uomo ha razionalmente deciso? E’ inutile dedicarsi ancora ad un presente scontato che si crogiola nel moderno vitello d’oro degli “Smemoranda”.

Chi ha orecchie, ascolti

Il Rinnovamento del Mondo nascerà’ dallo Spirito Giovanneo.

Dalla terra benedetta da Dio, “la galilea dei gentili”, sorgerà nel trionfo della Giustizia, il principale pilastro che dovrà sostenere il costruendo edificio del nuovo Mondo.

Tutto ciò che non sopporterà la Suprema Legge, scaturente dal nuovo patto, verrà posto sotto Severo Giudizio e condannato alla seconda morte.

Le Milizie Celesti sono già all’Opera illuminate e sorrette dalla Potenza dello Spirito Santo. I beati, vagliati e provati, nascono e crescono fortificati nello spirito per essere degni eredi del nuovo popolo di Dio e del suo Celeste Regno in Terra.

Lo Spirito Giovanneo, Consolatore e Messaggero, ha già parlato sul peccato per non aver creduto, e sulla fine del Mondo. Sturate le orecchie ed aprite bene gli occhi se volete porvi in Salvezza. Guai a voi, figli ingrati e degeneri, perché in Verità’ vi dico: “Sarete battuti ed esiliati dal Regno della Luce sino a quando non piegherete le vostre schiene al Supremo Bene della Giustizia, dell’Amore e della Pace del Vero ed Unico Padre: Dio”.

Il Consolatore. Nicolosi, 19/10/1978 ore 10,15

Il Grande Spirito è venuto un’ultima volta, ha operato dalla Galilea dei Gentili in Eugenio, si è mescolato fra di noi in questa dimensione terrestre e se ne è andato. Chi lo ha riconosciuto?

Chi lo ha sentito vibrare nello spirito? Ho solo da adorarlo e ringraziarlo per tutti noi, con la grande tristezza di vedere che molti di coloro che dovevano crescere grazie a Lui, risvegliarsi grazie a Lui, riconoscerlo nell’intimità che già era stata data nel passato, invece lo hanno tradito (passando dalla parte di coloro che si predispongono ad essere gli angeli decaduti e tentatori), perché si sono umanizzati. Il grosso errore che hanno fatto coloro che sarebbero dovuti crescere grazie ad Eugenio, è il protagonismo; avremmo dovuto invece imparare all’infinito e riversare sugli altri ciò che Eugenio aveva fatto, testimoniarlo, ricordare quella che è stata ed è la Sua Opera.

Ogni Inviato o Illuminato, ha fatto, nel proprio momento storico, quello che doveva fare per spingere l’evoluzione dell’umanità, che aveva bisogno di ritrovare la strada della redenzione generale o individuale: con Eugenio si è chiuso, concludendosi la scelta dell’umanità ribelle.

Ho continuato a parlare per chi ha mantenuto questa relazione con Eugenio nel tempo. Ma è ancora il caso di parlarne? Non c’è il rischio che questi concetti, già copiati e trattati per altri usi, lo siano ancora, perdendo la loro purezza ed offrendo all’ingannatore un progetto da sfruttare traendo in inganno gli altri? Internet, che poteva essere il moderno mezzo di comunicazione, è diventato il miglior mezzo per fare un minestrone di ogni cosa, ad uso e consumo dei manipolatori del potere segreto per spiare, portare confusione e condizionare le masse, e degli spavaldi senza scrupoli, per cui, leggo, vedo e sento che ognuno vuol dire la sua. E’ paradossale che moderni scrittori od oratori vogliano reinventare antiche Verità oltre che farne mercificazione.

Oggi, camminando per le strade o negli incontri di ogni tipo, chi ha lo spirito sensibile ed aperto, si scontra con la furbizia più radicata, la più bieca e fredda violenza, l’egoismo calcolatore, l’aggressione per arrivare prima e l’arrivismo al denaro, istruiti dall’esempio dei maleducatori.

Questa forma di anarchia, rispetto alla Natura, al Pianeta, si è ormai talmente radicata, perché scaturita dalla sempre più irreversibile delusione che si ha verso la politica umana, il vivere sociale, l’insoddisfazione, la caduta della correttezza. Quindi, come fare a dire ancora altre cose quando queste vengono interpretate, manipolate, usate da ognuno a modo suo? Ecco che i tempi non sono più quelli in cui Eugenio consigliava, e l’umanità avrebbe potuto crescere, imparare. Non sono più i tempi della divulgazione, ma tempi di resa dei conti da diversi anni. Questa umanità, oltre che sbandata è sempre più plagiata. Ai volonterosi suggerisco di andarsi a rileggere i messaggi che le Intelligenze del Cosmo ci hanno lasciato. Non posso avere ancora la debolezza di ripetere quello che valeva per il passato. Lo aveva detto tanti anni fa Eugenio.

Dall’Assoluto al relativo.

La bestia assetata di sangue e di distruzione si è insinuata nel cuore degli uomini corrodendo la vista e l’udito e quant’altro lo vivifica di sapiente saggezza. Le opere, che la malefica intelligenza stimola, prevaricano con inaudito cinismo e con poteri di morte le Leggi della Vita e il Sacro Diritto di essere vissuta. Di chi la colpa?L’egoismo umano, ipertroficamente cresciuto, alimentato e sancito da una diabolica perseveranza, innalza sempre più il nero vessillo della violenza più spietata, dei genocidi più atroci e dei delitti più disumani; la bestia esalta così, con il beneplacito di chi la nutre e la pasce, il crogiuolo dove il sangue e la carne dei pacifici e dei mansueti vengono sacrificati per il sadico piacere di chi ama il delirio del dolore e della morte. Ma è vero che la Potenza degli Immortali è già all’Opera, affinché Giustizia venga e sia fatta secondo la Volontà dell’Altissimo Maestro della Vita Eterna”.

Eugenio Siragusa, 15/10/1978

Il Tempo è alle porte. Le flotte spaziali attendono l’ordine Giusto.

E’ il Tempo del Padre e solo Lui sa cosa fare con ognuno di noi.

Orazio Valenti