• I risvolti del peccato originale

    Author Orazio Valenti

     

    Per essere semplici, sarebbe opportuno districarci dalle ragnatele del baratro in cui versa l’umanità, condizionata da interessi sempre più esaltanti del disumanesimo.

    Su “Chi è l’uomo”, fin dalle più ataviche conoscenze, lo ho richiamato in articoli e conferenze, e lo ripeto: l’uomo non è il corpo che vediamo vivere e le Leggi della vita non sono le leggi che la mente di questo corpo vorrebbe instaurare. L’uomo, presente in ogni angolo universale, è l’intelligenza-spirito che, insieme al flusso vivente energetico e animico, fa vivere il corpo biofisico. Questa essenza trina, in ogni Pianeta, esperimenta la scuola di vita che la porta verso una evoluzione della coscienza infinita, attraverso una serie di livelli od esami da superare. Ogni livello è regolato da Leggi Universali irremovibili, pur avendo ogni essere intelligente, un relativo “Libero arbitrio” per essere promosso con gioia o ripetere le esperienze con sofferenza. Non si fanno “salti dimensionali”, non si fa “quello che si vuole”, NO. Quest’uomo terrestre, di terza dimensione, ha il diritto, il dovere, la responsabilità di conoscere “Chi è”, da dove viene e quale è il suo compito attuale.

    Così come esistono le Leggi della Fisica, della Chimica, della Gravitazione, di ogni flusso di energie magnetiche, solari, della combinazione degli elementi che formano il Pianeta ed ogni equilibrio ecologico, esistono le Leggi che regolano il nostro rapporto con l’Universo intero, con la Natura Madre, con la socialità umana, con le popolazioni di altri Pianeti. Popolazioni di Confederazioni interplanetarie molto evolute, venute da sempre in missione sulla Terra per aiutare l’umanità, nei limiti concessi dal Libero arbitrio dell’uomo terrestre, ricordando quali sono le Leggi che regolano la vita e l’evoluzione, secondo le Predisposizioni dell’Ente Onnipresente nell’Armonia Cosmica.

    Ripeto: quest’uomo, che è retrocesso gravemente nella evoluzione, non può né inventare tanto meno istituire alcuna legge che evada dalle Leggi Universali.

    L’essere androgino, dal quale sono stati divisi il maschio e la femmina per punizione alla disubbidienza della Legge che gli era stata data per vivere in un mondo paradisiaco, sarebbe stata la nuova meta da raggiungere “SE” avessimo vissuto in ubbidienza. Non lo abbiamo fatto, imperterriti e presuntuosi continuiamo a voler fare una natura ed un uomo somigliante alla nostra arroganza oltre ogni limite. Non ci vogliamo rendere conto di essere una nullità di fronte ai fenomeni naturali, alle onde planetarie e universali che tutto dominano e da cui scaturisce da sempre la nostra vita. Abbiamo scelto e deciso il nostro destino: tornare a strisciare come i vermi, fin dall’inizio della evoluzione biologica, così come vide il sommo poeta veggente, Dante Alighieri, che si incontrò con anime perdute tornate fra le pietre, fra gli alberi, fra gli animali. Ma non lo abbiamo capito, non vogliamo.

    Continuiamo a nascondere la testa sotto la sabbia e a pensare come fece anni fa il Presidente Clinton: “Siamo come Dio” a proposito della scoperta di geni del DNA. Ecco che ci sentiamo liberi di manipolare il DNA, invece di studiarlo meglio e conoscerlo sotto l’aspetto biofisico, energetico, spirituale.

    La stessa intransigenza esiste per la manipolazione degli equilibri della Natura, sconvolgendo geologia planetaria, atmosfera, temperature, inquinando sempre più gli elementi, i flussi elettromagnetici, flussi Laser capaci di condizionare le menti, con ricaduta inesorabile verso la nostra salute biofisica e psichica.

    La introspezione della struttura atomica si è rivolta alla costruzione di ordigni di enorme potenza distruttiva ed oggi alla disintegrazione della materia stessa con nuove “armi” ad antimateria.

    E antimateria sta diventando il concetto di “Famiglia”: La Famiglia biologica è Padre e Madre, in funzione dei figli, fin da quado è comparso l’uomo sulla Terra, e fino alla fine dei secoli. Al di là di ogni religione o di etica e morale inventate dall’uomo, che parlano di un -loro dio- che non esiste, il primo a parlare, 12.000 anni fa, fu Ermete, il padre delle rivelazioni di ogni Sapienza e di ogni Ordinamento Universale, che disse:

    “Il genere degli uomini e tutti gli esseri viventi generano individui a loro simili”.

     “È impossibile l’infecondità di una sola specie perché non potrebbe sopravvivere.

    È proprio degli esseri viventi la sensibilità e l’istinto generativo, conservare i generi venuti all’esistenza da una forza ingenita nel mondo, anche se la loro unione, che si può chiamare Amore, è un mistero. Tale mistero, che è affetto, gaudio, esultanza e voluttà, è un dono divino”.

    L’amicizia fra maschi e fra femmine, è sacrosanta, ma non ha nulla a che fare con il sesso, tanto meno con la generazione dei figli.

    Non esiste qualsivoglia legge di deviazione biologica che voglia istituire quest’uomo, nessuna evoluzione di costume o rispetto delle volontà di chiunque, questa è la Legge universale che coinvolge l’uomo. I figli nascono da un maschio e una femmina, da spermatozoo e ovocellula, stop!

    Non c’è altro amore creativo di papà e mamma per la educazione dei figli.

    I figli dell’intera umanità sono figli di tutti, e chi non li può avere li può amare come figli dei loro papà e mamma senza gestazione surrogata.

    Avevo anche parlato della speculazione scientifico-politica della “Intelligenza artificiale”, nel cui alveo di studi c’è una parola assolutamente errata “intelligenza”!

    È la sempre più ferma intenzione di cancellare l’identità dell’uomo facendolo diventare robot, il consumatore perfetto della grande politica speculativa finanziaria, la nuova religione.

    E quest’uomo ha, da tempo, coinvolto la gioventù fra queste mura di una cittadella infernale, chiamandola “evoluzione della società …”, lasciandola travolgere in una giostra di droghe, musica, sballo, politiche filosofiche distraenti gravemente dalla realtà dell’uomo.

    Scusate … questo non è l’Uomo! E tanti, tanti giovani se ne sono resi conto, e li abbraccio con tutto il cuore.

                                                                                         Orazio Velenti

  • LAS IMPLICACIONES DEL PECADO ORIGINAL

    Author Orazio Valenti

    LAS IMPLICACIONES DEL PECADO ORIGINAL

     

    Para ser sencillos, sería oportuno despegarnos de las telarañas del abismo en el cual está la humanidad, condicionada por intereses cada vez más exaltantes del inhumanismo.

     

    Sobre “Quién es el hombre”, desde los más atávicos conocimientos, lo he recordado en artículos y conferencias, y lo repito: El hombre no es el cuerpo que vemos vivir y las Leyes de la vida no son las leyes que la mente de este cuerpo quisiera instaurar.

    El hombre, presente en todo rincón universal, es la Inteligencia-Espíritu que, junto al flujo viviente energético y anímico, hace vivir el cuerpo físico. Esta esencia trina, en todo Planeta, experimenta la escuela de la vida que la lleva hacia una evolución de la conciencia infinita, a través de una serie de niveles o exámenes que superar. Cada nivel está regulado por Leyes Universales inamovibles, aún teniendo cada ser inteligente, un relativo “Libre Albedrío” para aprobar con alegría o repetir las experiencias con sufrimiento. Pero no se dan “saltos dimensionales”, no se hace “lo que se quiere”, NO.

    Este hombre terrestre, de tercera dimensión, tiene el derecho, el deber, la responsabilidad de conocer “Quién es”, de donde viene y cuál es su cómputo actual.

     

    Tal como existen las Leyes de la Física, de la Química, de la Gravitación, de todo flujo de energías magnéticas, solares, de la combinación de los elementos que forman el Planeta y cada equilibrio ecológico, existen las Leyes que regulan nuestra relación con el Universo entero, con la Naturaleza Madre, con la sociabilidad humana, con las poblaciones de otros Planetas. Poblaciones de Confederaciones interplanetarias muy evolucionadas, venidas desde siempre en misión sobre la Tierra para ayudar a la humanidad, en los límites concedidos por el Libre Albedrío del hombre terrestre, recordando cuales son las Leyes que regulan la vida y la evolución, según las Predisposiciones del Ente Omnipresente en la Armonía Cósmica.

    Repito: Este hombre, que ha retrocedido gravemente en la evolución, no puede ni inventar y mucho menos instituir ley alguna que evada de las Leyes Universales.

    El ser andrógeno, del cual han sido divididos el macho y la hembra por castigo a la desobediencia de la Ley que les había sido dada para vivir en un mundo paradisíaco, habría sido la meta a conseguir “SI” hubiéramos vivido en la obediencia.

    No lo hemos hecho, impertérritos y presuntuosos continuamos a querer hacer una naturaleza y un hombre semejante a nuestra arrogancia más allá de todo límite. No nos queremos dar cuenta de ser una nulidad frente a los fenómenos naturales, a las ondas planetarias y universales que todo dominan y de las cuales emana desde siempre nuestra vida. Hemos elegido y decidido nuestro destino; volver a arrastrarnos como los gusanos, desde el comienzo de la evolución biológica, así como lo vio el sumo poeta vidente, Dante Alighieri, que se encontró con almas perdidas regresadas entre piedra, entre árboles, entre los animales.

    Pero no lo hemos entendido, no queremos entenderlo.

    Seguimos escondiendo la cabeza bajo la arena y pensando como hace años hizo el Presidente Clinton: “Somos como Dios”, con motivo del descubrimiento de los genes del ADN. Nos sentimos libres de manipular el ADN, en lugar de estudiarlo mejor y conocerlo bajo el aspecto biofísico, energético, espiritual.

    La misma intransigencia existe para la manipulación de los equilibrios de la Naturaleza, desordenando la geología planetaria, la atmósfera, temperaturas, envenenando cada vez más los elementos, los flujos electromagnéticos, flujos Láser capaces de condicionar las mentes, con la recaída inexorable de nuestra salud biofísica y psíquica.

    La introspección de la estructura atómica se ha dirigido a la construcción de artefactos de enorme potencia destructiva y hoy hacia la desintegración de la materia misma con nuevas “armas” de antimateria.

    Y antimateria está volviéndose el concepto de “Familia”: La Familia biológica es Padre y Madre, en función de los hijos, desde que apareció el hombre sobre la Tierra, y hasta el final de los siglos. Más allá de toda religión o de ética y moral inventadas por el hombre, que hablan de un –dios suyo-, que no existe, el primero que habló, hace 12.000 años, fue Hermes, el padre de las revelaciones de toda Sabiduría y de todo Ordenamiento Universal, que dijo:

    “El género de los hombres y todos los seres vivientes generan individuos a ellos similares”.

    “Es imposible la infecundidad de una sola especie porque no podría sobrevivir.

    Es precisamente de los seres vivientes la sensibilidad y el instinto generativo, conservar los géneros llegados a la existencia por una fuerza innata en el mundo, aunque su unión, que puede llamarse Amor, es un misterio. Tal misterio, que es el afecto, la alegría, el regocijo y la voluptuosidad, es un don divino”.

    La amistad entre machos y entre hembras, es sacro santa, pero no tiene nada que ver con el sexo, y mucho menos con la generación de los hijos.

    No existe aunque se quiera la ley de desviación biológica que quiera instituir a este hombre, ninguna evolución de costumbres o respecto de las voluntades de cualquiera, esta es la Ley Universal que envuelve al hombre. Los hijos nacen de un macho y una hembra, de espermatozoide y de óvulo, ¡stop!

    No existe otro amor creativo de papá y de mamá para la educación de los hijos.

    Los hijos de la humanidad completa son hijos de todos, y quien no los puede tener los puede amar como hijos de sus papás y de sus mamás sin gestación alquilada.

    Hablé también de la especulación científico-política de la “Inteligencia Artificial”, en la que aireaba que en esos estudios hay una palabra absolutamente equivocada, ¡“inteligencia”!

    Es siempre la más fija intención de anular la identidad del hombre haciéndolo volverse un robot, el consumidor perfecto de la gran política especulativa financiera, la nueva religión.

    Y este hombre ha, desde hace tiempo, comprometido a la juventud entre estos muros de una ciudadela infernal, llamándola “evolución de la sociedad...”, dejándola abrumarse en un carrusel de drogas, música, zumbidos, políticas filosóficas que distraen seriamente la realidad del hombre.

     

    Perdonad... ¡esto no es el Hombre!

    Y muchos, muchos jóvenes se han dado cuenta de ello, y los abrazo con todo mi corazón.

     

                                                                                         Orazio Velenti

     

     

  • Il caso Greta Thunberg

    Author Orazio Valenti

    Il caso Greta Thunberg

     

    Avevo scritto qualcosa riguardo delle due ragazze Greta Thunberg e Severn Suzukiy, con “Il fermento della nuova genetica giovanile”, che avevano sollecitato attenzione verso il riscaldamento globale e l’inquinamento.

    Sono stato solidale con questa denuncia ed angoscia delle nuove generazioni.

    Ma, cosa volete, quest’uomo terrestre è ormai abituato a vedere tutto attraverso un condizionato filtro di carattere politico, e a vedere ogni azione o pensiero rivolto a questo fine. A quella esplosione di rivolta giovanile mediatica e non, è nata una contro esplosione da parte di “acculturati”, con le espressioni: “È nelle mani di burattinai, è manipolazione politica! E proprio gli stessi poteri fautori dell’inquinamento, ora manovrano le bambine per sollevarne l’attenzione”.

    Dunque ripenso:

    1° - Questi detrattori, forse, lo vorrebbero dire loro e non le Grete di tutto il mondo? Dicono che lo sanno bene, ed allora perché non hanno fatto nulla? Solo loro sono intelligenti e non vogliono farsi svergognare dalle bambine?

    2° - I governi e le multinazionali, gli assassini della nuova generazione, si sono buttati la zappa sui piedi stimolando la gioventù mondiale a risvegliarsi su questa realtà.

    3° - Ecco che non abbiamo capito niente da Colui che ci ha profetizzato a cosa saremmo andati incontro “SE” avessimo continuato su quella strada. Lo abbiamo fatto ed ecco i risultati. I Progetti di Colui che è Onnipresente sono al di sopra di qualunque fantasia umana, quali quello di essere Lui, sempre, il promotore di fatti che noi “crediamo” di creare con le nostre diavolerie per condizionare e dominare il prossimo in un modo o nell’altro. Non siamo capaci di chiederci cosa vi sia al di sopra di ogni “Non si muove foglia che Dio non voglia”. No, non lo conosciamo Dio, il vero Burattinaio per la nostra redenzione, e non ne vogliamo avere la più pallida idea della Sua Opera di Amore e Giustizia, perché se la avessimo “Diventeremmo canuti all’istante” come ci disse Eugenio Siragusa, per usare una frase delicata.

    4° - È vero che ormai non c’è più niente da fare, perché il processo è irreversibile, e molti scienziati lo confermano, quindi facciamola finita di fare politica filosofica diabolica e mettiamoci accanto ai nostri figli con tutta l’intenzione di fare l’impossibile per volergli quel bene che gli abbiamo tolto.

    Ripeto: bravi, a tutti i giovani del Mondo, che, seppur per i “potenti” non contano nulla, abbiano coraggio di reagire con le parole, le manifestazioni, l’animo che vibra di una nuova genetica, come avevo detto. Loro, e soltanto loro, sono gli eredi della prossima Generazione, non fatta certo da questa umanità.

                                                                                            Orazio Valenti

  • Il fermento della nuova genetica giovanile

    Author Orazio Valenti

    Il fermento della nuova genetica giovanile.

    Brava a suo tempo la Seven Suzuki di 13 anni, che ha parlato al congresso delle Nazioni Unite nel 1992, inascoltata, ed oggi la Greta Thuberg di 15 anni, che ha parlato alla ennesima ed inutile Conferenza Mondiale sul Clima, con meravigliose ed illuminate parole.

    Discorso di Severn Suzukiy (la bambina che zittì il mondo per 6 minuti)

    “Buonasera sono Severn Suzuky e parlo a nome di Environmental Children Organization. Siamo un gruppo di ragazzini di 12e 13 anni e cerchiamo di fare la nostra parte, Vanessa Suttle, Morgan Geisler e Michelle Quaigg e me. Abbiamo raccolto da noi tutti i soldi per venire in questo posto lontano 5 mila miglia per dire alle Nazioni Unite che devono cambiare il loro modo di agire. Venendo a parlare qui, non ho un’agenda nascosta, sto lottando per il mio futuro. Perdere il mio futuro non è come perdere una elezione o alcuni punti sul mercato azionario, sono qui a parlare a nome delle generazioni future, dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le cui grida rimangono inascoltate. Sono qui a parlare per conto del numero infinito di animali che stanno morendo nel pianeta perché non hanno più alcun posto dove andare. Ho paura di andare fuori, al sole, perché ci sono dei buchi nell’ozono; ho paura di respirare l’aria perché non so quali sostanze chimiche contiene. Ero solita andare a pescare a Vancouver la mia città con mio padre, ma solo alcuni anni fa abbiamo trovato un pesce pieno di tumori e ora sentiamo parlare di animali e piante che si estinguono, che ogni giorno svaniscono per sempre. Nella mia vita ho sognato di vedere grandi mandrie di animali selvatici e giungle e ​foreste pluviali piene di uccelli e farfalle ma ora mi chiedo se i miei figli potranno mai vedere tutto questo. Quando avevate la mia età vi preoccupavate di queste cose? Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni.

    Io sono sola una bambina e non ho tutte le soluzioni ma mi chiedo se siete coscienti del fatto che non le avete neppure voi. Non sapete come si fa a riparare i buchi nello strato di ozono, non sapete come riportare indietro i salmoni in un fiume inquinato, non sapete come si fa a fare ritornare in vita una specie di animale estinta, non potete fare ritornare le foreste che un tempo crescevano dove ora c’è un deserto.

    Se non sapete come fare a riparare tutto questo per favore smettete di distruggerlo. Qui potete essere presenti in veste di delegati del vostro governo, uomini di affari, amministratori di organizzazioni, giornalisti o politici ma in verità siete madri e padri, fratelli e sorelle, zii e zie e tutti voi siete anche figli. Sono solo una bambina ma so che siamo tutti parte di una famiglia che conta 5 miliardi di persone, per la verità una famiglia di 30 milioni di specie, e nessun governo, nessuna frontiera potrà cambiare questa realtà. Sono sola una bambina ma so che dovremmo tenerci per mano e agire insieme come un solo mondo che ha un solo scopo, la mia rabbia non mi acceca e la mia paura non mi impedisce di dire al mondo ciò che sento. Nel mio paese produciamo così tanti rifiuti, compriamo e buttiamo via, e tuttavia i paesi del nord non condividono con i bisognosi. Anche se abbiamo più del necessario abbiamo paura di condividere, abbiamo paura di dare via un pò della nostra ricchezza. In Canada viviamo una vita privilegiata, siamo ricchi di acqua, cibo, case, abbiamo orologi, biciclette, computer e televisioni. La lista potrebbe andare avanti per due giorni. Due giorni fa qui in Brasile siamo rimasti scioccati mentre trascorrevamo un pò di tempo con i bambini di strada. Questo è ciò che ci ha detto un bambino di strada: “Vorrei essere ricco e, se lo fossi, vorrei dare ai bambini di strada cibo vestiti e medicine, una casa, amore ed affetto”. Se un bimbo di strada che non ha nulla è disponibile a condividere, perché noi che abbiamo tutto siamo ancora così avidi?  Non posso smettere di pensare che quelli sono bambini che hanno la mia stessa età e che nascere in un paese o in un altro fa ancora tanta differenza, che potrei essere un bambino in una favela di Rio o un bambino che muore di fame

    in Somalia, una vittima di guerra in Medio Oriente o un mendicante di India. Sono solo una bambina ma so che se tutto il denaro speso in guerre fosse destinato a cercare risposte ambientali, terminare la povertà e per siglare degli accordi, che mondo meraviglioso sarebbe questa Terra! A scuola persino all’asilo ci insegnate come ci si comporta al mondo, ci insegnate a non litigare con gli altri, a risolvere i problemi, a rispettare gli altri, a rimettere a posto tutto il disordine che facciamo, a non ferire altre creature, a condividere le cose, a non essere avari. Allora perché voi fate quelle cose che ci dite di non fare?  Non dimenticate il motivo di queste conferenze e perché le state facendo! Noi siamo i vostri figli, voi state decidendo in quale mondo noi dovremo crescere. I genitori dovrebbero poter consolare i loro figli dicendo “Tutto andrà a posto, non è la fine del mondo, stiamo facendo del nostro meglio”, ma non credo che voi possiate dirci queste cose. Siamo davvero nella lista delle vostre priorità? Mio padre dice sempre “Siamo ciò che facciamo non ciò che diciamo”. Ciò che voi state facendo mi fa piangere la notte. Voi continuate a dire che ci amate, ma io vi lancio una sfida: per favore fate che le vostre azioni riflettano le vostre parole. Grazie”.

     

    Discorso di Greta Thuberg, Sabato 16 dicembre 2018, alla Conferenza sul cambiamento climatico organizzata dalle Nazioni Unite a Katowice, in Polonia

     “Ho15 anni e vengo dalla Svezia. Molte persone dicono che la Svezia sia solo un piccolo paese e non importa quello che facciamo, ma ho imparato che non sei mai troppo piccolo per fare la differenza. E se pochi bambini possono ottenere grandi titoli sui giornali e le TV di tutto il mondo, solo facendo uno sciopero a scuola, immagina cosa potremmo fare tutti noi insieme, se davvero volessimo. Ma per farlo dobbiamo parlare chiaramente. Non importa quanto possa essere scomodo. Tu (politico, adulto) parli solo di crescita economica illimitata e verde, perché hai troppa paura di perdere il consenso. Parli solo di andare avanti con gli stessi concetti sbagliati, quelli stessi che ci hanno messo in questo casino, anche quando l’unica cosa sensata da fare, è quello di tirare il freno di emergenza. Non siete abbastanza maturi per dire la verità e lasciate tutto il peso (delle decisioni) ai vostri figli. A me non interessa essere acclamata dal popolo, mi interessano la giustizia climatica e il nostro Pianeta verde. La nostra civiltà intera viene sacrificata per il privilegio di un numero molto piccolo di persone che continuano ad aumentare la loro enorme ricchezza. La nostra biosfera viene sacrificata, in modo che i ricchi che vivono in paesi come il mio, possano vivere nel lusso. Sono le sofferenze dei molti che pagano per il lusso dei pochi. L’anno 2078 celebrerò i miei 75 anni. Se avrò figli, forse passeranno quella giornata con me, forse mi chiederanno di voi, forse mi chiederanno perché non avete fatto nulla mentre c’era ancora tempo per agire. Dite di amare i tuoi figli sopra ogni cosa, eppure state rubando il loro futuro, proprio davanti ai loro stessi occhi. Fino a quando non iniziate a concentrarvi su ciò che deve essere fatto, piuttosto che ciò che è politicante accettabile, non c’è speranza. Non possiamo risolvere una crisi senza trattarla come una crisi. Dobbiamo lasciare i combustibili fossili nel sottosuolo e dobbiamo concentrarci sull’equità. E se le soluzioni all’interno di questo sistema sono così impossibili da trovare, allora forse dovremmo cambiare il sistema stesso. Non sono venuta qui per pregare i nostri leader di prendersi cura di noi, voi ci avete ignorato in passato e ci ignorerete di nuovo in futuro. Avete finito le scuse e sta finendo il tempo disponibile. Sono venuta qui per farvi sapere che il cambiamento sta arrivando, che vi piaccia o no. Il vero potere appartiene alla gente. Grazie”.

    Si scrive su “Il Cambiamento”: Le azioni di Greta hanno ispirato altri adolescenti e giovani che hanno scioperato per focalizzare l'attenzione sul problema del cambiamento climatico.

    Il 18 gennaio migliaia di giovani sono scesi nelle strade di tutta la Svizzera per uno "sciopero del clima". Scolari, studenti e apprendisti hanno saltato le lezioni per manifestare, chiedendo che le emissioni di gas serra siano eliminate entro il 2030 e che venga dichiarata l'emergenza ambientale. A Losanna vi erano oltre 8000 giovani. Eloquenti i numerosi cartelloni branditi dalla folla, che hanno preso di mira il nucleare e affrontato temi come l'innalzamento del livello degli oceani. "Salvare la Terra non è domandare la Luna" e "Non c'è un pianeta B" recitavano alcune delle scritte apparse. A Zurigo erano in 2000, altre migliaia a Ginevra e Basilea, in centinaia in altre città svizzere.

    Lo scorso novembre in migliaia di studenti erano invece scesi in piazza nelle città australiane con l'azione chiamata "Strike 4 Climate Action" e avevano chiesto al primo ministro misure per contrastare il cambiamento climatico”.

     

    Ecco che i giovani oggi condannano e si ribellano ai governanti, multinazionali, guerrafondai, banchieri, top manager, politici, inquinatori della natura e dicono: “Cosa avete fatto del nostro Pianeta, della nostra vita. Che Mondo ci lasciate, dopo di averci fatto nascere?” Un mondo di oligarchi e morti di fame e violenza, di governanti ottenebrati dai compromessi.

    Ci siamo dimenticati e non è stato dato il giusto valore a quanto ci avevano consigliato ed ammonito i nostri Fratelli di altri Pianeti attraverso Eugenio Siragusa fin dagli anni ’70. Ricordiamocelo!:

    Messaggio dell’Extraterrestre ADONIESIS per tutti i giovani del Pianeta Terra

    A voi questo messaggio, giovani uomini di questo Mondo, a voi questo nostro Fraterno Universale Appello, a voi che sperate in un migliore destino saturo di Giustizia, di pace, di Amore e di Fraterna Concordia. A voi questo Messaggio di Universale Amore Fraterno che ci auguriamo gradito ai vostri cuori, affinché possiate sentirvi uniti all’ansia nostra e di tutti i giovani che come voi vivono nei Mondi di altre costellazioni già coscienti degli Alti Valori Spirituali e Materiali che pervadono il Manifestato scaturente dalla Suprema Intelligenza Creativa. A voi, giovani del Pianeta Terra, che sarete gli artefici del Terzo Millennio, la Linfa Spirituale e Materiale del Rinnovamento, la Forza insopprimibile del mutamento del male in Bene, della guerra in Pace, dell’odio in Amore, del dolore in Felicità, dell’ipocrisia in Sincerità, dell’ingiustizia in Giustizia. Il Mondo, l’Umanità, noi e tutte le creature dell’Universo, hanno bisogno di voi, del palpito giovane dei vostri cuori, delle visioni dei vostri Spiriti, della possibilità animica della vostra umana natura. Anche la Natura vi chiama in questo periodo di tormento per ogni cosa che agonizza e si spegne lentamente per sempre. Tutto sulla Terra ha bisogno di voi per mettere le cose al loro giusto posto e dare un volto al Mondo che vi ospita. Anche la Luce del Sole si affievolirebbe se venisse a mancare il vostro entusiasmo, e senza il vostro giovane Amore ogni cosa distesa diventerebbe una silenziosa landa di vita. I vostri sentimenti di dignità Spirituale, Morale e Sociale, devono dimostrare a chi ancora non è in grado di comprendere, che la vita è letizia se ad essa viene data la Luce della Verità che è stata portata sulla Terra da Colui che ritornerà su questo vostro Pianeta per portarvi la Nuova Legge. Adoperatevi, giovani uomini della Terra, affinché il male non abbia a prevalere. Grave e minacciosa è la schiera degli empi partigiani di una scienza distruttiva e mortale. Molti di voi sono divenuti strumenti degli empi che godono del vostro dolore, della vostra disperazione, del vostro accecato desiderio di Amare, di vivere in Pace e di godere di una libertà sana e giusta tesa verso la ricerca del Sommo Bene Universale. Adoperatevi, giovani uomini della Terra, affinché il Bene trionfi nel giusto diritto e nel giusto dovere e affinché il frutto del pensiero sia frutto del Progresso, di quel progresso dove non vi è posto per la guerra, per l’odio, per l’ingiustizia, per il dolore e per l’ipocrisia.

    Adoniesis. Catania, 17/2/1971

     

    Badate seriamente e coscienziosamente alla gioventù.

    Se trascurerete ulteriormente le loro naturali esigenze, porrete in fermento negativo i loro avanzati ideali di giustizia, di pace e di amore.

    Le loro reazioni odiose e delittuose si amplificheranno e difficile sarebbe contenerle. Il loro Processo genetico ha subito profonde modificazioni e se questo processo verrà ignorato, la loro dinamicità psichica sarà seriamente turbata con conseguenze gravi. È bene che sappiate ancora che le vibrazioni mentali dei vostri giovani sono vincolate da ideali comuni, anche se in parte strumentalizzate dalle forze oscure del potere egoistico che vuole dividere invece di unire.

    Sui nostri pianeti la gioventù è la continuazione non solo della specie ma anche degli Alti Valori Spirituali, Morali, Sociali e Scientifici della nostra Evoluta Civiltà. Su di loro è rivolta la nostra massima attenzione e le nostre cure sono vivificate dalla perfetta conoscenza del continuo processo evolutivo della specie.

    Noi osserviamo che la gioventù terrestre è abbandonata a sé stessa o circuita e resa sterile, o peggio, strumentalizzata, per fini non certamente nobili.

    Sappiate infine che i giovani del vostro pianeta posseggono dei nascosti poteri psicofisici da non trascurare ma da educare e porre in profitto per un apporto decisamente evolutivo in tutti i campi del vostro piano esistenziale.

    Vi esortiamo a badare seriamente e coscienziosamente alla vostra gioventù.

    Pace. Dalla Cristal‑Bell Woodok

    Nicolosi, 4 febbraio 1977 - ore 12,00

     

    Ai Governanti della Terra.

    Dalla Cristall-Bell

    Vi avevamo, premurosamente, consigliato di rivolgere le massime cure alla vostra Giovane Generazione. Non avete voluto prendere in seria considerazione questo nostro avvertimento. Avete, come è vostra abitudine, scrollato le spalle rivolgendo il vostro interesse alle sporche faccende demagogiche a cui siete legati e con cui ingannate, circuite per stabilizzare il vostro egoistico potere, servendovi di una Sapienza diabolica, priva di quella Grande e feconda Virtù che è la Saggezza.

    Vi avevamo anche avvertiti che la vostra Gioventù ha realizzato Valori genetici che li conduce ad odiare il male, a contestare gli errori e l’ipocrisia, a lottare per una sana e fraterna convivenza, per un Mondo migliore, felice, fecondo di Giustizia, di Pace e d’Amore. La vostra Gioventù diverrebbe una violenza distruttrice irrefrenabile, impetuosa se non avallate seriamente, sinceramente e responsabilmente gli aneliti dei loro Spiriti lievitanti verso quelle frontiere da cui noi proveniamo per portare sulla Terra la Radiosa Luce del Bene Universale e della Cosmica fratellanza.

    Attenti, dunque, attenti e ascoltateci. Noi sappiamo quello che accade e quello che potrebbe accadere se non farete presto e bene. Rivolgete le vostre più vive e costruttrici attenzioni alla vostra Gioventù, affinché il Bene che possiede non venga tramutato in male e affinché la loro giovanile forza serva a far fermentare la Saggezza nei loro spiriti e la positiva Sapienza nelle loro menti per un futuro carico di felice e sana esistenza. Pace a tutti.

    Dalla Cristall-Bell- Woodok

    Nicolosi, 8 marzo 1978 ore 11,10

     

    Manipolazioni Genetiche

    Sono in corso di svolgimento “manipolazioni genetiche” per lo sviluppo di alti valori fisico‑spirituali in alcuni soggetti predisposti e attivamente sondati.

    Questo nostro attivo intervento mira ad edificare una nuova e stabile struttura genetica, capace di far emergere una precisa qualità di uomini e di donne dotati di un evoluto complesso di valori altamente evolutivi proiettati nell’opposta direzione degli attuali decadenti, deteriorati dinamismi biopsichici.

    Ciò che la nostra alta Scienza Cosmica si propone, è rendere immuni dall’ “Harbar” soggetti particolarmente sensibili e con caratteristiche ben precise. Sono state già attuate “manipolazioni genetiche” in diverse zone del vostro pianeta con ottimi risultati. Alcuni giovani nati da questo processo, oltre a possedere una spiccata capacità intuitiva, conservano inalterate altre capacità psico‑spirituali eccellenti e una coscienza, praticamente, quadridimensionale. Spesso, dimostrano chiaramente di essere estranei al corrente concetto esistenziale della moltitudine e criticano, severamente, l’opulento e degradante sistema morale, economico, politico, religioso e scientifico. Sono per un mondo felice, privo di ipocrisia, illuminato di saggia giustizia, di fraterno amore e di non violenza. Sono consapevoli di aver ricevuto qualcosa di bello ed importante dall’esterno e non riescono a contenere la gioia. Dicono: “Non siamo di questo mondo”.

    E non vi dovete affatto stupire, perché, in realtà, la risultante delle loro coscienze e dei valori che esprimono e praticano è elaborata e strutturata da una genetica che esula da quella che la gran parte dell’Umanità del vostro pianeta possiede.

    Questo è quanto dovevo comunicarvi. Pace a tutti.

    Hoara dalla Cristal‑Bell. Nicolosi, 18 marzo 1978

     

    Preciso che il coraggio di alcuni bambini e giovani, fa parte di una coscienza superiore rispetto a quella dei gestori dell’umanità terrestre. Le espressioni “manipolazioni genetiche” da parte dei Custodi della evoluzione interplanetaria, non sono come le manipolazioni da laboratorio della scienza terrestre. Una serie di giovani oggi sono particolarmente sensibilizzati sui concetti superiori di Genetica Spirituale, non biofisica, perché sono nati con una predisposizione generazionale in sintonia con il Pianeta ed il Cosmo.

    Anche se, purtroppo, molti di questi vengono condizionati, fin dalla nascita, alla degenerazione della società terrestre. Infatti:

    È questa la vostra Civiltà?

    Avete mandato in perdizione la preziosa linfa della vita sul vostro pianeta: la Gioventù.

    Ora, come vi è stato anticipato, altro non vi rimane se non l'immagine di una mostruosa crescita di violenza e di morte che ammanta inesorabilmente le giovani esistenze spinte nel crogiolo della dissoluzione e della disperazione più acuta e disgregante.

    La società è colpevole di questo grave delitto e ne piange già le conseguenze. L'immediato futuro sarà ancora più tragico, più nefasto, più spaventoso se non vi preoccuperete di fermare questa progressiva, inesorabile perdizione che attanaglia la vostra gioventù. Questo in forza a quanto è stato a suo tempo detto: “Badate seriamente e coscienziosamente alla vostra Gioventù”

    L'Amico dell'Homo, Eugenio Siragusa

    Nicolosi 10 settembre 1987

     

    Ancora una volta, e sempre, inascoltati, per i meschini ed assassini interessi egoistici e di potere. Su cosa? Su un’autodistruzione che coinvolgerà principalmente i responsabili. Ma i bambini, i nuovi giovani, portatori di una nuova genetica no.

    Abbiate coraggio dunque, e non temete, giovani cari al Padre di ogni cosa, i vostri Fratelli di altri Pianeti sono con voi.

     

    Era stato raccomandato all’umanità terrestre:

    “La Gioventù continua a perdersi, negli oscuri meandri di questa Società degenerata, priva di elementari Valori sociali e morali.

    Le immagini orripilanti dei film televisivi mirano sempre più a sconvolgere i Valori Fondamentali che dovrebbero, più di ogni cosa, spingere i Giovani ad evitare tutte quelle strumentalizzazioni che gli squadroni della morte e della sanguinaria violenza offrono, quotidianamente, con diabolica arte e con cinica, mostruosa disinvoltura.

    Sino a quando la Gioventù non sarà in grado di respingere questi allettamenti diabolici, la Speranza di sopravvivenza sarà destinata a morire.

    Allora, l’albero della Vita dovrà essere reciso per poi rinnovarlo”.

    Eugenio Siragusa. Nicolosi, 8 aprile 1992

     

     “Se non curate l’Albero della Vita, che frutti sperate di raccogliere?

    Sono stati i nostri Padri ad innestare il vostro primo albero della Vita. I Figli di Dio si sono innamorati delle Figlie degli uomini e le hanno sposate. Un albero, fecondato da una Nuova Forza Genetica che avrebbe dovuto dare Frutti Migliori, se fosse stato curato, potato e coltivato con Solerzia Spirituale e con le Leggi dell’Archetipo, Fecondatore di Vita, per Supremo Volere dello Spirito Creativo. Il Programma è rimasto, anche se i germogli nuovi hanno portato con sé una linfa degenerata, priva della Genuina Forza, resa quasi sterile ed incapace di rigenerare i Valori Innestati con una genetica primaria, capace di sviluppare ed alimentare sempre più e meglio l’Albero della Vita e renderlo Fecondo, Fruttificante di buoni frutti. Ancora, dopo tanto tempo, l’Albero della vostra Vita appare agonizzante, quasi sterile. La Vite, il Tralcio, l’Uva? Ma che cosa avete capito? Come, come avete lavorato la Vigna del Signore? L’Albero Nuovo sta per essere trapiantato e i Giardinieri del Cosmo sono già all’Opera, I buoni germogli del vecchio albero saranno innestati nel Nuovo e da essi nasceranno i Frutti che lo Spirito del Signore gusterà per la Sua Gioia Eterna”.

    Pace. Adoniesis. Nicolosi, 21/4/1977 ore 11,20

     

    Ora che i nostri Fratelli Maggiori hanno fatto il loro dovere:

    “Il Grande Silenzio”.

    Gli uomini hanno fatto la loro Scelta!

    “Il Cielo tace!”

    Il Ravvedimento è venuto meno e le perversità dilagano, ampliando l’uragano della violenza e della dissoluzione.

    Il conto alla rovescia è già iniziato per il vecchio Mondo saturo di perdizione e di malvagità. Gli Eventi prossimi a manifestarsi annunceranno l’Inizio di un Severo Processo, che non sarà meno rigido di quello che sentenziò la fine di Sodoma e Gomorra.

    Il Grande Castigo si profila con tutti gli atti annunciati e i guai impregneranno l’atmosfera della Terra di dolore, di disperazione e di affanni mai vissuti dalle passate generazioni. Il padre piangerà sui figli e i figli piangeranno sui padri, i mariti sulle mogli e le mogli sui mariti, i vecchi sui giovani e i giovani sui vecchi, i potenti sui deboli e i deboli sui potenti.

    Ogni cosa verrà inesorabilmente investita dal Fuoco Purificatore affinché possa rinascere ogni cosa mondata dal male e dalla corruttibilità. Il Nuovo Cielo e la Nuova Terra sorgeranno e la cenere del vecchio rifocillerà il Nuovo Albero della Vita affidato ai Beati Figli del Regno della Luce.

    Il Cielo tace e taccio anch’Io.

    E.S. Nicolosi, 26/12/1981

     

     

  • La Fermentación de la Nueva genética juvenil

    Author Orazio Valenti

     

     

    La Fermentación de la Nueva genética juvenil.

     

    Valiente al tiempo la Severn Suzukiy de 13 años, que habló en el Congreso de las Naciones Unidas en 1992, y que no fue escuchada, y hoy Greta Thuberg de 15 años, que ha hablado en la enésima e inútil Conferencia Mundial sobre el Clima, con maravillosas e iluminantes palabras.

     

    Discurso de Severn Suzukiy (la niña que dejó en silencio al mundo durante 6 minutos).

     

    “Buenas tardes soy Severn Suzukiy y hablo en nombre de Environmental Children Organization.

    Somos un grupo de jovencitos entre 12 y 13 años e intentamos de hacer nuestra parte, Vanessa Suttle, Morgan Geisler e Michelle Quaigg y yo. Hemos reunido de todos nosotros el dinero para venir a este lugar que dista 5000 millas de donde vivimos para decir en las Naciones Unidas que deben cambiar el modo que tienen de actuar.

     

    Viniendo a hablar aquí, no tengo ninguna agenda secreta, estoy luchando por mi futuro.

    Perder mi futuro no es como perder unas elecciones o algunos puntos en el mercado de acciones, estoy aquí para hablar en el nombre de las Generaciones Futuras, de los niños que están muriendo de hambre en todo el Planeta y cuyos gritos todavía quedan sin escuchar.

    Estoy aquí para hablar por todo ese número infinito de animales que están muriendo en el Planeta porque no tienen ningún lugar donde ir.

    Tengo miedo de salir fuera, al sol, porque hay agujeros en el ozono; tengo miedo de respirar el aire porque no sé qué sustancias químicas contiene. Habitualmente iba a pescar a Vancouver mi ciudad con mi padre, pero hace unos años encontramos un pez lleno de tumores y hoy en día oímos hablar de animales y plantas que se extinguen, que cada día desaparecen para siempre.

    Durante toda mi vida he soñado viendo grandes manadas de animales salvajes y junglas y bosques pluviales llenos de aves y mariposas, y ahora me pregunto si mis hijos podrán alguna vez ver todo esto. 

    ¿Cuando teníais mi edad os preocupabais de estas cosas?

    Todo esto está sucediendo bajo nuestros ojos y a pesar de ello continuamos actuando como si dispusiéramos de todo el tiempo que queramos y todas las soluciones.

     

    Yo solo soy una niña y no tengo todas las soluciones pero me pregunto si ustedes son conscientes del hecho que ni tan siquiera ustedes las tienen. No sabéis cómo hacer para reparar el agujero en la capa de ozono, no saben cómo traer de vuelta el salmón a un río contaminado, no saben cómo se hace para hacer volver la vida a una especie animal extinguida, no pueden rehacer las selvas que en un tiempo crecían donde ahora hay desiertos.

     

    Si no sabéis cómo hacer para reparar todo esto por favor dejar de destruirlo.

    Aquí podéis estar con las ropas de delegados de vuestros gobiernos, hombres de negocios, administradores de organizaciones, periodistas o políticos, pero en verdad, sois madres y padres, hermanos y hermanas, primos y primas y todos ustedes son también hijos.

    Soy solo una niña pero sé que todos somos parte de una familia que tiene 5000 millones de persona, para una real familia de 30 millones de especies, y ningún gobierno, ninguna frontera podrá cambiar esta realidad. Solo soy una niña pero sé que deberemos ir de la mano y actuar juntos como un solo mundo que tiene una sola función.

    Mi rabia no me ciega y mi miedo no me impide de decir al mundo lo que siento.

    En mi país producimos tantos desperdicios, compramos y tiramos, y sin embargo, los países del norte no comparten con los necesitados. Aunque tengamos más de lo necesario, tememos compartir, tememos regalar algo de nuestra riqueza. En Canadá vivimos una vida privilegiada, somos ricos en agua, comida, casas, tenemos relojes, bicicletas, computadoras y televisiones. La lista podría citarla durante dos días. Hace dos días aquí en Brasil nos sorprendimos al pasar un tiempo con los niños de la calle. Esto es lo que nos dijo un niño de la calle: "Me gustaría ser rico y, si lo fuera, me gustaría darle a los niños de la calle comida, ropa y medicina, un hogar, amor y afecto".

    Si un niño de la calle que no tiene nada está dispuesto a compartir, ¿por qué los que tenemos todo somos tan codiciosos? No puedo dejar de pensar que esos son niños de mi misma edad y que nacer en un país u otro todavía marca tanta diferencia, que yo podría ser un niño en una de las favelas en Río o un niño que muere de hambre en Somalia, una víctima de guerra en Medio Oriente o un mendigo de India.

    Solo soy una niña pero sé que si todo el dinero gastado en guerras fuese destinado a buscar soluciones ambientales, terminar con la pobreza y a firmar acuerdos, ¡que mundo maravilloso sería esta Tierra!

     

    En la escuela, incluso en la guardería, nos enseñáis cómo comportarnos en el mundo, nos enseñáis a no luchar con los demás, a resolver problemas, a respetar a los demás, a ordenar todo aquellos que desordenamos, a no herir a otras criaturas, compartir cosas, no ser avaros. Entonces, ¿por qué hacen esas cosas que nos dicen  que no hagamos?

    ¡No olvide la razón de estas conferencias y por qué las están haciendo!

    Nosotros somos vuestros hijos, ustedes están decidiendo en qué mundo tendremos que crecer. Los padres deberían poder consolar a sus hijos diciendo que "todo estará bien, no es el fin del mundo, estamos haciendo nuestro mejor esfuerzo", pero no creo que puedan decirnos estas cosas.

    ¿Estamos realmente en la lista de sus prioridades?

    Mi padre siempre dice "Somos lo que hacemos lo que decimos".

    Lo que ustedes están haciendo me hace llorar por la noche.

    Continuáis diciendo que nos amáis, pero yo los desafío: POR FAVOR HACED QUE VUESTRA ACCIONES REFLEJEN VUESTRAS PALABRAS.

    Gracias”.

     

     

     

    (Discurso deGreta Thuberg, sábado 16 de diciembre de 2018

    En la Conferencia sobre el Cambio Climático organizada por las Naciones Unidas en Katowice, Polonia)

     

    “Tengo 15 años y vengo de Suecia.

    Muchas personas dicen que Suecia es solo un pequeño país y que no importa lo que hacemos, pero he aprendido que nunca se es demasiado pequeño para marcar la diferencia. Y si pocos niños puedes obtener grandes titulares sobre los periódicos y la TV de todo el mundo, solo haciendo una huelga escolar, imaginad lo que podríamos hacer todos nosotros juntos, si realmente lo quisiéramos.

    Pero para hacerlo debemos hablar claramente.

    No importa que pueda resultar molesto.

    Tú (político, adulto) hablas solo de crecimiento económico ilimitado y verde, porque tienen demasiado miedo de perder el consenso.

    Hablas solo de continuar adelante con estos conceptos equivocados, los mismos que nos han metido en este desbarajuste, aunque la única cosa sensata para hacer, es la de tirar del freno de emergencia.

    No sois suficientemente maduros para decir la verdad y dejáis todo el peso (de las decisiones) sobre vuestros hijos.

    A mi no mi interesa ser aclamada por el pueblo, me interesa la justicia climática y nuestro Planeta verde.

    Nuestra entera civilización es sacrificada para privilegio de un número muy pequeño que continúan aumentando sus enormes riquezas.

    Nuestra biosfera esta siendo sacrificada, de modo que los ricos que viven en países como el mía, puedan vivir en el lujo.

     

    Son los sufrimientos de muchos los que pagan el lujo de los pocos.

    El año 2078 celebraré mi 75 cumpleaños. Si tengo hijos, quizás pasen el día conmigo, quizás me pregunten sobre vosotros, quizás me pregunten porque no habéis hecho nada mientras teníais tiempo de actuar.

    Decís de amar a vuestros hijos sobre todas las cosas, y sin embargo estáis robando su futuro, justo ante vuestros ojos.

    Hasta que no comencéis a concentraros sobre todo lo que debe ser hecho, más que en todo eso que es políticamente aceptable, no hay esperanza.

    No podemos resolver una crisis sin tratarla como crisis.

    Debemos dejar los combustibles fósiles en el subsuelo y debemos centrarnos sobre la equidad. Y si las soluciones en el interior de este sistema son tan imposles de hallar, entonces quizás deberíamos cambiar el mismo sistema.

     

    No he venido aquí para rogar a nuestros líderes que nos cuíden, vosotros nos habéis ignorado en el pasado y nos ignoraréis nuevamente en el futuro.

    Ya no tenéis ninguna escusa y se acaba el tiempo disponible.

    He venido aquí para hacerles saber que el cambio está llegando, les guste o no.

    El verdadero poder pertenece a las gentes.

    Gracias”.

     

    Se escribe sobre “El Cambio”: Lo que está haciendo Greta han inspirado a otros adolescentes jóvenes que han golpeado para focalizar la atención sobre el problema del cambio climático.

    El 18 de enero miles de miles de jóvenes salidos a las calles de toda Suiza para una “huelga sobre el clima”. Escolares, estudiantes y aprendices han dejado las lecciones para manifestarse, pidiendo que las emisiones de gases de invernadero estén eliminadas ya en el 2030 y que sea declarada la Emergencia Ambiental en todo el mundo.

    En Losanna había más de 8000 jóvenes. Elocuentes y numerosas las pancartas bandeadas por la multitud, que se han centrado sobre la Energía Nuclear y afrontado temas como la elevación del nivel de los Océanos.

    “Salvar la Tierra y no preguntéis inútilmente a la Luna”y “No hay un planeta B” decían algunos de estos textos escritos vistas.

    En Zurig había 2000, otros miles en Ginebra y Basilea, en centenares de otras ciudades suizas.

    El pasado noviembre miles de estudiantes descendieron a las plazas de las ciudades australianas con la acción denominada "Strike 4 Climate Action" y pidieron al primer ministro medidas para luchar el cambio climático”.

     

    ¡Ahí está! Hoy los jóvenes condenan y se rebelan a los gobernantes, multinacionales, comerciantes de armas, banqueros, súper-managers, políticos, contaminadores de la naturaleza y dice: “¿ Qué habéis hecho de nuestro Planeta, de nuestra vida? ¿Qué Mundo nos dejáis después de habernos hecho nacer?”.

     

    Un mundo de oligarcas y muertos de hambre y violencia, de gobernantes ensombrecidos por los compromisos.

    Nos hemos olvidado y no ha sido dado el justo valor a cuanto nos habían aconsejado y advertido nuestros Hermanos de otros Planeta a través de Eugenio Siragusa desde los años 70.

    ¡Recordémonoslo!

    MENSAJE DEL EXTRATERRESTRE ADONIESIS

    PARA TODOS LOS JÓVENES DEL PLANETA TIERRA.

     

    PARA VOSOTROS ESTE MENSAJE, JÓVENES HOMBRES DE ESTE MUNDO, PARA VOSOTROS NUESTRA FRATERNA Y UNIVERSAL LLAMADA, A VOSOTROS QUE ESPERÁIS EN UN MEJOR DESTINO SATURADO DE JUSTICIA, DE PAZ, DE AMOR Y DE FRATERNA CONCORDIA.

     

    PARA VOSOTROS ESTE MENSAJE DE UNIVERSAL AMOR FRATERNO QUE NOS AUGURAMOS SEA AGRADABLE A VUESTROS CORAZONES, A FIN DE QUE PODÁIS SERVIROS JUNTO A NUESTRA ANSIA Y LA DE TODOS LOS JÓVENES QUE COMO VOSOTROS VIVEN EN LOS MUNDOS DE OTRAS CONSTELACIONES YA CONSCIENTES DE LOS ALTOS VALORES ESPIRITUALES Y MATERIALES QUE INVADEN EL MANIFESTADO EMANANTE DE LA SUPREMA INTELIGENCIA CREATIVA.

     

    PARA VOSOTROS, JÓVENES DEL PLANETA TIERRA, QUE SERÉIS LOS ARTÍFICES DEL TERCER MILENIO, LA LINFA ESPIRITUAL Y MATERIAL DE LA RENOVACIÓN, LA FUERZA INSUPRIMIBLE DEL CAMBIO DEL MAL EN BIEN, DE LA GUERRA EN PAZ, DEL ODIO EN AMOR, DEL DOLOR EN FELICIDAD, DE LA HIPOCRESÍA EN SINCERIDAD, DE LA INJUSTICIA EN JUSTICIA.

     

    EL MUNDO, LA HUMANIDAD, NOSOTROS Y TODAS LAS CRIATURAS DEL UNIVERSO, TIENEN NECESIDAD DE VOSOTROS, DEL LATIR JOVEN DE VUESTROS CORAZONES, DE LAS VISIONES DE VUESTROS ESPÍRITUS, DE LAS POSIBILIDADES ANÍMICAS DE VUESTRA HUMANA NATURALEZA. TAMBIÉN LA NATURALEZA OS LLAMA EN ESTE PERIODO DE TORMENTO PARA TODA COSA QUE AGONIZA Y SE APAGA LENTAMENTE PARA SIEMPRE.

     

    TODO SOBRE LA TIERRA TIENE NECESIDAD DE VOSOTROS PARA PONER LAS COSAS EN SU JUSTO SITIO, PARA DAR UN ROSTRO AL MUNDO QUE OS HOSPEDA. TAMBIÉN LA LUZ DEL SOL DE DEBILITARÍA SI LLEGASE A FALTAR VUESTRO ENTUSIASMO, Y SIN VUESTRO GRAN AMOR TODA EXTENSIÓN DE VOLVERÍA UNA SILENCIOSA LLANURA SIN VIDA.

     

    VUESTROS SENTIMIENTOS SATURADOS DE DIGNIDAD ESPIRITUAL, MORAL Y SOCIAL DEBEN DEMOSTRAR A QUIEN TODAVÍA NO ESTÁ EN GRADO DE COMPRENDER, QUE LA VIDA ES ALEGRÍA SI A ÉSTA ES DADA LA LUZ DE LA VERDAD QUE HA SIDO TRAÍDA SOBRE LA TIERRA POR AQUEL QUE RETORNARÁ SOBRE ESTE VUESTRO PLANETA PARA TRAEROS LA NUEVA LEY.

     

    EMPLEAROS, JÓVENES HOMBRES DE LA TIERRA, A FIN DE QUE EL MAL NO PUEDA PREVALECER.

    GRAVE Y AMENAZADORA ES LA HILERA DE LOS IMPÍOS PARTIDARIOS DE UNA CIENCIA DESTRUCTIVA Y MORTAL. MUCHOS DE VOSOTROS OS HABÉIS VUELTO INSTRUMENTOS DE LOS IMPÍOS QUE DISFRUTAN DE VUESTRO DOLOR, DE VUESTRA DESESPERACIÓN, DE VUESTRO OBCECADO DESEO DE AMAR, DE VIVIR EN PAZ Y GOZAR DE UNA LIBERTAD SANA Y JUSTA TENDIDA HACIA LA INVESTIGACIÓN DEL SUMO BIEN UNIVERSAL.

     

    EMPLEAROS, JÓVENES HOMBRES DE LA TIERRA, A FIN DE QUE EL BIEN TRIUNFE EN EL JUSTO DERECHO Y EN EL JUSTO DEBER A FIN DE QUE EL FRUTO DEL PENSAMIENTO SEA FRUTO DE PROGRESO DONDE NO HAY LUGAR PARA LA GUERRA, PARA EL ODIO, PARA LA INJUSTICIA, PARA EL DOLOR Y PARA LA HIPOCRESÍA.

     

     

                                                                    ADONIESIS

                                                          EUGENIO SIRAGUSA

     

    Catania, 17 febrero 1971

     

    WOODOK DESDE LA CRISTAL-BELL

     

    CUIDAD SERIAMENTE Y CONCIENZUDAMENTE A LA JUVENTUD.

     

    SI TRASPASÁIS ULTERIORMENTE SUS NATURALES EXIGENCIAS, PONDRÍAIS EN FERMENTO NEGATIVO SUS AVANZADOS IDEALES DE JUSTICIA, DE PAZ Y DE AMOR.

     

    SUS REACCIONES ODIOSAS Y DELICTIVAS SE AMPLIFICARÁN Y DIFÍCIL SERÍA CONTENERLAS. SU PROCESO GENÉTICO HA SUFRIDO PROFUNDAS MODIFICACIONES, Y SI ESTE PROCESO SERÁ IGNORADO, SU DINAMICIDAD PSÍQUICA SERÁ SERIAMENTE TURBADA CON CONSECUENCIAS GRAVES.

     

    ES BUENO QUE SEPÁIS TODAVÍA QUE LAS VIBRACIONES MENTALES DE VUESTROS JÓVENES ESTÁN VINCULADAS POR IDEALES COMUNES, AUNQUE EN PARTE INSTRUMENTALIZADOS POR LAS FUERZAS OSCURAS DEL PODER EGOÍSTA QUE QUIERE DIVIDIR, EN LUGAR DE UNIR.

     

    SOBRE NUESTROS PLANETAS LA JUVENTUD ES LA CONTINUACIÓN NO SOLO DE LA ESPECIE, SINO SOBRETODO DE LOS ALTOS VALORES ESPIRITUALES, MORALES, SOCIALES Y CIENTÍFICOS DE NUESTRA EVOLUCIONADA CIVILIZACIÓN. SOBRE ELLOS ESTÁ DIRIGIDA NUESTRA MÁXIMA ATENCIÓN Y NUESTROS CUIDADOS ESTÁN VIVIFICADOS POR EL PERFECTO CONOCIMIENTO DEL CONTINUO PROCESO EVOLUTIVO DE LA ESPECIE.

     

    NOSOTROS OBSERVAMOS QUE LA JUVENTUD TERRESTRE ESTÁ ABANDONADA A SÍ MISMA O ENGAÑADA Y VUELTA ESTÉRIL, O PEOR, INSTRUMENTALIZADA, PARA FINES NO CIERTAMENTE NOBLES.

     

    SABED FINALMENTE, QUE LOS JÓVENES DE VUESTRO PLANETA POSEEN UNOS ESCONDIDOS PODERES PSICO-FÍSICOS QUE NO HAY QUE TRANSGREDIR SINO EDUCAR Y PONER EN BUEN PROVECHO PARA UN APORTE EVOLUTIVO DETERMINANTE EN TODOS LOS CAMPOS DE VUESTRO PLANO EXISTENCIAL.

     

    OS EXHORTAMOS A CUIDAR SERIAMENTE Y CONCIENZUDAMENTE A VUESTRA JUVENTUD.

     

    PAZ.

     

                                                                    DESDE LA CRISTAL-BELL

                                                                             WOODOK

     

    Nicolosi, 4 febrero 1977

     

     

    A LOS GOBERNANTES DE LA TIERRA.

     

                                                 DESDE LA CRISTAL-BELL

     

    OS HABÍAMOS, DILIGENTEMENTE, ACONSEJADO DE DIRIGIR LOS MAYORES CUIDADOS HACIA VUESTRA JOVEN GENERACIÓN.

    NO HABÉIS QUERIDO TOMAR EN SERIA CONSIDERACIÓN ESTA ADVERTENCIA NUESTRA. HABÉIS, COMO ES VUESTRA COSTUMBRE, DADO LA ESPALDA, DIRIGIENDO VUESTRO INTERÉS A LOS SUCIOS NEGOCIOS DEMAGÓGICOS A LOS QUE ESTÁIS LIGADOS Y CON LOS CUALES ENGAÑÁIS, CERCÁIS PARA ESTABILIZAR VUESTRO EGOÍSTICO PODER, SIRVIÉNDOOS DE UNA SABIDURÍA DIABÓLICA, PRIVADA DE AQUELLA GRAN Y FECUNDA VIRTUD QUE ES LA “CORDURA”.

     

    OS HABÍAMOS ADVERTIDO TAMBIÉN QUE VUESTRA JUVENTUD HA REALIZADO VALORES GENÉTICOS QUE LOS CONDUCEN A ODIAR EL MAL, A CONTRARRESTAR LOS ERRORES Y LA HIPOCRESÍA, A LUCHAR PARA UNA SANA Y FRATERNA CONVIVENCIA, PARA UN MUNDO MEJOR, FELIZ, FECUNDO DE JUSTICIA, DE PAZ Y DE AMOR.

    VUESTRA JUVENTUD SE VOLVERÍA UNA VIOLENCIA DESTRUCTORA IRREFRENABLE, IMPETUOSA SI NO APOYÁIS SERIAMENTE, SINCERAMENTE Y RESPONSABLEMENTE LOS ANHELOS DE SUS ESPÍRITUS ASCENDENTES HACIA AQUELLAS FRONTERAS DE LAS CUALES NOSOTROS PROVENIMOS PARA TRAER SOBRE LA TIERRA LA RADIANTE LUZ DEL BIEN UNIVERSAL Y DE LA CÓSMICA FRATERNIDAD.

     

    ATENTOS, POR TANTO, ATENTOS Y ESCUCHADLOS.

    NOSOTROS SABEMOS LO QUE SUCEDE Y LO QUE PODRÍA SUCEDER SI NO ACTUÁIS PRONTAMENTE Y BIEN. DIRIGIR VUESTRAS MÁS VIVAS Y CONSTRUCTIVAS ATENCIONES HACIA VUESTRA JUVENTUD, A FIN DE QUE EL BIEN QUE POSEEN NO SEA TRANSMUTADO EN MAL Y A FIN DE QUE SU JUVENIL FUERZA SIRVA PARA FERMENTAR LA CORDURA EN SUS ESPÍRITUS Y LA POSITIVA SABIDURÍA EN SUS MENTES PARA UN FUTURO CARGADO DE FELIZ Y SANA EXISTENCIA.

     

    PAZ A TODOS.

     

     

                                                                             DESDE LA CRISTAL-BELL

                                                                                       WOODOK

                                                                             EUGENIO SIRAGUSA.

     

    Nicolosi, 8 MARZO 1978

     

     

     

    HOARA COMUNICA:

     

    ESTÁN EN CURSO DE DESARROLLO “MANIPULACIONES GENÉTICAS” PARA EL DESARROLLO DE ALTOS VALORES FÍSICO-ESPIRITUALES EN ALGUNOS SUJETOS PREDISPUESTOS Y ACTIVAMENTE SONDEADOS.

     

    ESTE NUESTRA ACTIVA INTERVENCIÓN MIRA EN EDIFICAR UNA NUEVA Y ESTABLE ESTRUCTURA GENÉTICA, CAPAZ DE HACER EMERGER UNA PRECISA CALIDAD DE HOMBRES Y DE MUJERES DOTADOS DE UN EVOLUCIONADO COMPLEJO DE VALORES ALTAMENTE EVOLUTIVOS PROYECTADOS EN OPUESTA DIRECCIÓN DE LOS ACTUALES DECADENTES, DETERIORADOS DINAMISMOS, BIO-PSÍQUICOS.

     

    LO QUE NUESTRA ALTA CIENCIA CÓSMICA SE PROPONE, ES VOLVER INMUNES AL “HARBAR” A SUJETOS PARTICULARMENTE SENSIBLES Y CON CARACTERÍSTICAS BIEN PRECISAS.

    HAN SIDO YA REALIZADAS “MANIPULACIONES GENÉTICAS” EN DIFERENTES ZONAS DE VUESTRO PLANETA CON RESULTADOS ÓPTIMOS.

     

    ALGUNOS JÓVENES NACIDOS DE ESTE PROCESO, ADEMÁS DE POSEER UNA AGUDA CAPACIDAD INTUITIVA, CONSERVAN INALTERABLES OTRAS CAPACIDADES PSICO-ESPIRITUALES EXCELENTES Y UNA CONCIENCIA, PRÁCTICAMENTE, CUATRIDIMENSIONAL.

    FRECUENTEMENTE, DEMUESTRAN CLARAMENTE DE SER EXTRANJEROS EN EL CORRIENTE CONCEPTO EXISTENCIAL DE LA MULTITUD Y CRITICAN, SEVERAMENTE, EL OPULENTO Y DEGRADANTE SISTEMA MORAL, ECONÓMICO, POLÍTICO, RELIGIOSO Y CIENTÍFICO.

    ESTÁN POR UN MUNDO FELIZ, PRIVADO DE HIPOCRESÍA, ILUMINADO DE SABIA JUSTICIA, DE FRATERNO AMOR Y DE NO VIOLENCIA.

    SON CONOCEDORES DE HABER RECIBIDO ALGO BELLO E IMPORTANTE DEL EXTERIOR Y NO CONSIGUEN CONTENER LA ALEGRÍA.

     

    DICEN:“NO SOMOS DE ESTE MUNDO”.

     

    Y NO OS DEBÉIS SORPRENDER DE ELLO, PORQUE, EN REALIDAD, LA RESULTANTE DE SUS CONCIENCIAS Y DE SUS VALORES QUE EXPRESAN Y PRACTICAN ESTÁ ELABORADA Y ESTRUCTURADA POR UNA GENÉTICA QUE EXPATRÍA DE LA QUE GRAN PARTE DE LA HUMANIDAD DE VUESTRO PLANETA POSEE.

     

    ESTO ES CUANTO DEBÍA COMUNICAROS.

     

    PAZ A TODOS.

     

                                                                    HOARA, DESDE LA CRISTAL-BELL.

     

    Nicolosi, 18 marzo 1978

     

     

    Resalto que la valentía de algunos niños y jóvenes, forma parte de una Conciencia Superior respecto a la de los gestores de la humanidad terrestre.

    Las expresiones “manipulaciones genéticas” por parte de los Custodios de la evolución interplanetaria, no son como las manipulaciones  de laboratorio de la ciencia terrestre.

    Una serie de jóvenes hoy son particularmente sensibilizados sobre conceptos superiores de Genética Espiritual, no biofísica, porque han nacido con una predisposición generacional en sintonía con el Planeta y el Cosmos.

     

    Aunque, por desgracia, muchos de ellos son condicionados, desde su nacimiento, hacia la degeneración de la sociedad terrestre.

    De hecho:

     

    A LA SOCIEDAD DEL PLANETA TIERRA.

     

    HABÉIS PUESTO EN PERDICIÓN LA PRECIOSA LINFA DE LA VIDA SOBRE VUESTRO PLANETA: LA JUVENTUD.

     

    AHORA, COMO OS HA SIDO ANTICIPADO, NO OS QUEDA MAS QUE LA IMAGEN DE UN MONSTRUOSO CRECIMIENTO DE VIOLENCIA Y DE MUERTE QUE ENLOQUECE INEXORABLEMENTE LAS JÓVENES EXISTENCIAS EMPUJADAS HACIA EL LENTO COCERSE EN LA DISOLUCIÓN Y EN LA DESESPERACIÓN MÁS AGUDAS Y DISGREGANTES.

     

    LA SOCIEDAD ES CULPABLE DE ESTE GRAVE DELITO Y POR ELLO YA LLORA LAS CONSECUENCIAS.

     

    EL INMEDIATO FUTURO SERÁ TODAVÍA MÁS TRÁGICO, MÁS NEFASTO, MAS HORRIBLE SI NO OS PREOCUPARÉIS DE PARAR ESTA PROGRESIVA, INEXORABLE PERDICIÓN QUE ATENAZA A VUESTRA JUVENTUD.

    ESTO ES EN FUERZA A CUANTO HA SIDO DICHO EN SU TIEMPO: “CUIDAD SERIAMENTE Y RESPONSABLEMENTE A VUESTRA JUVENTUD”.

     

     

                                                          EL AMIGO DEL HOMO: Eugenio Siragusa.

     

    Nicolosi, 10 septiembre 1987

     

    De nuevo una vez más, y siempre, sin escucharlos, por mezquinos y asesinos intereses egoístas y de Poder.

    ¿Escucharlos sobre qué?

    Sobre una autodestrucción que envolverá principalmente a los responsables.

    Pero los niños, los nuevos jóvenes, portadores de una nueva genética, a ellos no.

     

    Tened, por tanto, el coraje, y no temáis, jóvenes queridos por el Padre de toda cosa, vuestros Hermanos de otros Planetas están con vosotros.

     

    Fue aconsejado a la humanidad terrestre:

     

    “LA JUVENTUD SIGUE PERDIÉNDOSE, EN LOS OSCUROS MEANDROS DE ESTA SOCIEDAD DEGENERADA, PRIVADA DE LOS ELEMENTALES VALORES SOCIALES Y MORALES.

     

    LAS IMÁGENES HORRIPILANTES DE PELICULAS TELEVISIVAS CADA VEZ MÁS DESCOMPONEN LOS VALORES FUNDAMENTALES QUE DEBERÍAN, MÁS QUE NADA, RECHAZAR LOS JÓVENES PARA EVITAR TODAS LAS INSTRUMENTALIZACIONES QUE LOS ESCUADRONES DE LA MUERTE Y DE LA SANGUINARIA VIOLENCIA OFRECEN, DIARIAMENTE, CON ARTE DIABÓLICA Y CON CÍNICA, MONSTRUOSA DESENVOLTURA.

     

    HASTA QUE LA JUVENTUD NO ESTÉ EN GRADO DE RECHAZAR ESTAS SEDUCCIONES DIABÓLICOS, LA ESPERANZA DE SUPERVIVENCIA ESTARÁ DESTINADA A MORIR.

     

    ENTONCES, EL ÁRBOL DE LA VIDA DEBERÁ SER TALADO PARA LUEGO RENOVARLO “.

    Eugenio Siragusa. Nicolosi, 8 abril 1992

     

     

    Si no cuidáis el Árbol de la Vida, ¿qué frutos esperáis recoger?

     

    Fueron nuestros Padres los que injertaron vuestro Primer Árbol de la Vida.

    Los Hijos de Dios se enamoraron de las Hijas de los hombres y las desposaron.

    Un Árbol, fecundado por una Nueva Fuerza Genética que habría debido dar Frutos Mejores, si hubiese sido cuidado, podado y cultivado con Solercia Espiritual y con las Leyes del Arquetipo, Fecundador de Vida, por Supremo Querer del Espíritu Creativo.

     

    El Programa permaneció, aunque los brotes nuevos han portado en sí mismos una linfa degenerada, privada de la Genuina Fuerza, vuelta casi estéril e incapaz de regenerar los Valores Injertados con una Genética Primaria, capaz de desarrollar y alimentar siempre más y mejor el Árbol de la Vida y volverlo Fecundo, Fructificante de Buenos Frutos.

     

    Todavía, después de mucho tiempo, el Árbol de vuestra Vida aparece agonizante, casi estéril.

    ¿La Viña, el Sarmiento, la Uva?

    ¿Pero qué habéis comprendido?

    ¿Cómo, cómo habéis trabajado la Viña del Señor?

     

    El Árbol Nuevo está a punto de ser transplantado y los Jardineros del Cosmos están ya a la Obra.

    Los Buenos Retoños del Viejo Árbol serán injertados en el Nuevo y de éstos nacerán los Frutos que el Espíritu del Señor gustará para Su Gloria Eterna.

     

    Paz.

     

    Adoniesis

    Nicolosi, 21 abril 1977 -

     

     

     

    Ahora que nuestros Hermanos Mayores han hecho su deber:

     

     

     

    “EL GRAN SILENCIO”.

     

    ¡LOS HOMBRES HAN HECHO SU ELECCIÓN!

     

    “¡EL CIELO CALLA!”.

     

    EL ARREPENTIMIENTO HA VENIDO A MENOS Y LAS PERVERSIDADES SE PROPAGAN AMPLIANDO EL HURACÁN DE LA VIOLENCIA Y DE LA DISOLUCIÓN.

     

    LA CUENTA ATRÁS YA HA EMPEZADO PARA EL VIEJO MUNDO SATURADO DE PERDICIÓN Y DE MALDAD.

    LOS PRÓXIMOS EVENTOS EN MANIFESTARSE ANUNCIARÁN EL INICIO DE UN SEVERO JUICIO QUE NO SERÁ MENOS RÍGIDO DE AQUEL QUE SENTENCIÓ EL FIN DE SODOMA Y GOMORRA.

     

    EL “GRAN CASTIGO”SE PERFILA CON TODOS LOS HEMOS ANUNCIADOS Y LOS MALES IMPREGNARAN LA ATMÓSFERA DE LA TIERRA DE DOLOR, DE DESESPERACIÓN Y DE AFLICCIONES NUNCA VIVIDAS POR LAS PASADAS GENERACIONES.

     

    EL PADRE LLORARÁ POR LOS HIJOS Y LOS HIJOS LLORARÁN POR LOS PADRES, LOS MARIDOS POR LAS ESPOSAS Y LAS ESPOSAS POR LOS MARIDOS, LOS VIEJOS POR LOS JÓVENES Y LOS JÓVENES POR LOS VIEJOS, LOS POTENTES POR LOS DÉBILES Y LOS DÉBILES POR LOS POTENTES.

     

    CADA COSA SERÁ INEXORABLEMENTE INVESTIDA POR EL FUEGO PURIFICADOR A FIN DE QUE CADA COSA PUEDA RENACER LIMPIA DE MAL Y DE CORRUPTIBILIDAD.

     

    EL NUEVO CIELO Y LA NUEVA TIERRA SURGIRÁN, Y LAS CENIZAS DEL VIEJO NUTRIRÁ EL NUEVO ÁRBOL DE LA VIDA CONFIADO A LOS BIENAVENTURADOS HIJOS DEL REINO DE LA LUZ.

     

    EL CIELO CALLA Y CALLO TAMBIÉN YO.

     

     

                                                                             Eugenio Siragusa.

     

    Nicolosi, 26 diciembre 1981

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

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  • Fukushima, dopo disastro nucleare, farfalle ereditano mutazioni genetiche

    Author Federico

     

    Dallo studio, pubblicato su Nature, risultano ali più piccole e malformazioni agli occhi. "Le alterazioni - dice Joji Otaki professore associato all'Università Ryukyu di Okinawa - sono state trovate in tre generazioni sollevando timori che le radiazioni potrebbero aver generato mutazioni anche in altre specie"

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    Quando i reattori esplosero il 12 marzo 2011, loro dormivano nella terra in attesa della primavera. Gli studiosi le hanno catturate due mesi dopo la tragedia, le larve avevano lasciato il posto agli esemplari adulti ma nel bozzolo era accaduto qualcosa di nuovo: avevano ali più piccole, occhi irregolari, antenne malformate. Sono le farfalle di Fukushima, il vento nucleare che le investì quando ancora dormivano nelle loro crisalidi ha causato loro delle mutazioni genetiche che si sono trasmesse anche alle generazioni successive. “Attraverso questa farfalla noi monitoriamo l’ambiente in cui vive l’uomo”, spiegano i ricercatori dell’Università di Ryukyus, Okinawa, che le hanno studiate e la cui ricerca è stata pubblicata dalla rivista Nature.

    Si posano leggere tra i petali delle peonie e dei fiori di pesco nelle rappresentazioni dell’arte tradizionale giapponese. Sono note come Pale blue grass per loro colore azzurrino, il loro nome scientifico è Zizeeria maha e in Giappone sono diffusissime. L’esperimento condotto su di loro dall’Unità di Fisiologia Molecolare del Dipartimento di Chimica, Biologia e Scienze Marine dell’università di Okinawa è avvenuto in tre fasi. A fine maggio del 2011 i ricercatori hanno catturato 144 esemplari in 10 diverse aree del Paese, tra cui la zona di Fukushima. Mettendoli a confronto, i ricercatori hanno scoperto che nelle aree sottoposte ad una maggiore quantità di radiazioni erano cresciute farfalle con ali molto più piccole e un apparato visivo sviluppato in maniera irregolare.

    Nella seconda fase, i ricercatori hanno fatto riprodurre queste farfalle in laboratori lontani 1.750 km da Fukushima, in ambienti privi di radiazioni, e hanno notato mutazioni anche nella seconda generazione: nel 18% dei casi, le antenne utilizzate per esplorare l’ambiente e cercare i partner per la riproduzione erano malformate. Sei mesi più tardi, settembre 2011, è partita la terza fase: i ricercatori hanno raccolto 240 nuovi esemplari adulti e hanno scoperto che le farfalle della zona di Fukushima mostravano un tasso di mutazione doppio (il 52%) rispetto a quello riscontrato subito dopo l’incidente. “Siamo giunti alla conclusione – ha spiegato Joji Otaki, professore associato all’Università di Ryukyus – che le radiazioni rilasciate dalla centrale di Fukushima hanno danneggiato i geni delle farfalle e che le mutazioni sono state trasmesse alle generazioni successive, sebbene non fossero evidenti in quelle precedenti”.

    Il team di ricercatori studia la Pale blue grass da 10 anni, considerandola un vero e proprio indicatore ambientale. Nell’ultimo studio condotto prima di Fukushima, avevano “osservato come il colore delle ali sia mutato in conseguenza del riscaldamento globale – ha spiegato ancora Otaki all’AFP – e poiché è un insetto molto diffuso nelle aree urbanizzate, come i giardini e i parchi pubblici delle nostre città, lo consideriamo un indicatore molto attendibile della salubrità degli ambienti in cui vive l’uomo”.  Ora la ricerca dimostra come i radionuclidi rilasciati dall’esplosione dei reattori della Tepco siano in grado di influenzare lo sviluppo degli animali anche molto tempo dopo che le radiazioni residue nell’ambiente sono decadute. 

    La comunità scientifica è divisa. “Questi risultati dicono molte cose sulle conseguenze che l’esplosione potrebbe avere sugli abitanti di Fukushima”, ha spiegato Tim Mousseau, biologo dell’Università della South Carolina, che studia da anni anni gli effetti dell’esplosione di Chernobyl. Kunikazu Noguchi, professore associato di protezione radiologica al Nihon University School of Dentistry, è scettico: “Abbiamo bisogno di più studi per verificare il quadro complessivo dell’impatto sugli animali”.

    Ma gli allarmi si susseguono da tempo. Tracce di cesio vennero trovate prima nelle acque del mare di Fukushima, poi nel riso, quindi lo scorso dicembre nel latte in polvere per i bambini, prodotto dall’azienda nipponica Meiji. Agli inizi di agosto particelle di cesio radioattivo sono state riscontrate nel pesce pescato al largo delle coste delle prefettura di Shizuoka, Niigata e Iwate. Dati più precisi arrivano da una ricerca dell’università californiana di Stanford pubblicata il 17 luglio sulla rivista Energy and Environmental Science: le radiazioni liberate dall’esplosione potrebbero provocare tra 15 e 1.300 morti e tra 24 e 2.500 casi di cancro.

  • In gioco c'è la scelta del suo successore

    Author Federico

    Giacomo Galeazzi e Francesco Grignetti
    Città del Vaticano

    In gioco, come è di tutta evidenza, ci sono gli equilibri più delicati del Vaticano. E lo scontro che si va consumando dietro il Portone di Bronzo riguarda la posta più alta che ci possa essere: la scelta del prossimo Papa. Così la leggono, almeno, gli analisti più fini. Secondo una lettura condivisa anche dall’«intelligence» italiana, è in corso una guerra di posizione tra almeno due schieramenti l’un contro l’altro armati. Da una parte la vecchia guardia, la diplomazia della prestigiosa scuola di piazza della Minerva (Sodano, Sandri). Dall’altra il nuovo che avanza: Bertone e i suoi fedelissimi (Versaldi, Calcagno, Coccopalmerio, Bertello). Che le munizioni siano documenti segreti che finiscono ai media, poco conta. Resta il fatto che i vertici della Santa Sede stanno smottando, una casella alla volta. Tutti gli «infedeli» debbono essere cacciati, nessuno deve rimanere in sella. Prima il segretario generale del Governatorato, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò. Poi il presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi.



    Non è un mistero che nel mirino dei «corvi» ci sia ora il segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Ieri il Pontefice ha esternato pubblica fiducia verso i suoi più «stretti collaboratori» proprio per puntellare la posizione del suo braccio destro. E’ la gestione bertoniana, però, che avrebbe scatenato la faida dentro la Curia vaticana. Un passo, in particolare. La nomina da parte del Papa di 22 nuovi cardinali nel concistoro del 18 febbraio. Erano mesi che se ne parlava nei corridoi del Vaticano. Ma quando si sono conosciuti i nomi, alla corrente ostile a Bertone è parso chiaro che gli equilibri nel Sacro Collegio stavano cambiando perché molti dei nuovi cardinali erano italiani e molti quelli considerati di osservanza bertoniana. E così un intellettuale cattolico che parla chiaro come lo storico Alberto Melloni spiegava fuori dai denti: «Ormai lo hanno capito anche i sassi, è dentro il cuore del potere curiale che si addensa il grosso delle tensioni e delle insoddisfazioni».



    Certo, nel collegio cardinalizio la componente italiana è molto forte, ma da che mondo è mondo i cardinali non hanno mai votato guardando alla bandiera. Gli italiani hanno perso il conclave nel ‘78 e nel 2005 non perché fossero pochi ma perché erano divisi. La maggioranza nel prossimo conclave, dunque, è la vera posta in gioco. Ovvero gli equilibri tra le diverse cordate.

    Il tutto in vista di una scadenza che è nella natura delle cose, considerando che Benedetto XVI ha compiuto 85 anni. L’accenno di ieri all’adempimento del suo ministero conferma che Benedetto XVI non ha la benché minima intenzione di dimettersi. Una proposta che il direttore del «Foglio» Giuliano Ferrara, tra gli altri, è tornato a prospettare in questi giorni. «Elucubrazioni giornalistiche», l’ha liquidata il portavoce vaticano Federico Lombardi. Lo stesso Ratzinger, peraltro, non aveva escluso l’ipotesi di dimettersi, nel libro-intervista «Luce del mondo», qualora non fosse più in grado di guidare la Chiesa per impossibilità fisica, psicologica o spirituale, ma aveva precisato che un comandante non lascia la nave nei momenti di difficoltà.



    Intanto si annuncia ormai un nuovo concistoro, che si dovrebbe tenere a dicembre e che qualcuno Oltretevere chiama «di risarcimento» perché dovrebbe ristabilire gli equilibri destabilizzati dall’ultima infornata di porporati. Anche gli episcopati nazionali manifestano malumore per la sproporzione tra capidicastero premiati con la berretta cardinalizia e Chiese locali sottorappresentate nel Sacro collegio.


    La tempistica della fughe di documenti fa pensare ad un piano predefinito, ma resta da vederne gli effetti. Quanto la «guerra dei veleni» all’interno della Curia romana può accrescere o diminuire le chance di ascesa al Soglio di Pietro di un candidato italiano dopo due pontefici stranieri? Uno scenario sotto osservazione dell’«intelligence» soprattutto da quando un papabile italiano (l’arcivescovo di Milano, Angelo Scola) è in pole position per la successione. «Il Papa non è fuori dalla disputa, alla fine farà giustizia ed emergerà chiaramente chi avrà vinto e chi avrà perso in questa contesa», assicura un cardinale «mediano» tra le due fazioni in lotta. La commissione cardinalizia non fa sconti, tiene «audizioni» con monsignori e porporati, riferisce personalmente al Pontefice ciò che di più grave emerge. L’attenzione è focalizzata in particolare su un cardinale di Curia di lungo corso.



    «I cardinali rispondono al Papa, se ci sono problemi seri che riguardano un cardinale sicuramente dev’essere coinvolto - spiega padre Lombardi -. Non può dipendere dal capo della Gendarmeria o dal magistrato inquirente se interrogare o meno un cardinale». La commissione d’inchiesta raccoglie testimonianze e informazioni su Vatileaks, ma è tutt’altro che risolta anche la partita-Ior. Nel «direttorio» della banca del Papa, i cardinali Nicora e Tauran hanno chiesto chiarimenti sulla sfiducia a Gotti Tedeschi. «Non poteva restare presidente: faceva scenate in consiglio e trattava male gli altri componenti laici del board», spiega un banchiere vicino a Bertone. Se l’orizzonte ultimo è il conclave, la tappa intermedia è la segreteria di Stato. A dicembre Bertone compie 78 anni e il Papa potrebbe sostituirlo per pacificare la Curia. A seconda se al suo posto andrà il ministro degli Esteri Mamberti (continuità) o Sandri (cambio di direzione) si capirà quale fazione ha avuto la meglio.

    FONTE

  • Il controllo del pianeta

    Author Federico

    Il controllo del pianeta


    Il minimo che animali da compagnia di qualsiasi genere possano aspettarsi dai loro padroni è il cibo, aria e acqua pulita come anche le cure necessarie quando si ammalano. Dall'altra parte, questo è quello che, come sappiamo, sta accadendo all'umanità:


    1) Organizzazioni globaliste come il Codex Alimentarius si stanno gradualmente assicurando che tutto il "cibo" di cui si nutrono gli umani venga snaturato, irradiato e privato degli enzimi necessari, minerali, acidi grassi nutrienti ed essenziali. Al loro posto il gregge umano viene obbligato a consumare cibo trattato, gran parte del quale è geneticamente manipolato, contenente ingredienti cancerogeni e conservanti. Presto diventerà illegale possedere, figuriamoci piantare sementi naturali. Il "cibo" ci fa letteralmente ammalare.
    2) Le medicine forniteci dal cartello farmaceutico ci fanno ammalare e i trattamenti medici forniti dal sistema medico sono ugualmente inefficaci, ci fanno peggiorare quando non ci uccidono. Vaccini corretti con virus e coadiuvanti provocano il cancro e rendono i bambini autistici, oppure provocano loro le convulsioni. La combinazione tossica di vaccini, farmaci, cibo geneticamente modificato, acqua col fluoro hanno causato il diffondersi della sterilità nei maschi umani. Centinaia di Supplementi Naturali verranno banditi nell'Unione Europea quest'anno, e nel resto del mondo a seguire.
    3) Le scie chimiche nei nostri cieli diffondono sostanze inquinanti che causano malattie e che potrebbero persino influire sul DNA. Corporazioni transnazionali deturpano sistematicamente l'ambiente con inquinanti tossici; un perfetto esempio recente è la British Petroleum, che ha deliberatamente avvelenato il Golfo del Messico con petrolio e disperdenti con conseguenze a livello planetario. A Fukushima va avanti la fissione spontanea; i radionuclidi verranno dispersi nella corrente a getto che diffonderà i particolati altamente tossici in tutto il pianeta. Fukushima è stato un evento pianificato. Piante e animali geneticamente modificati, introdotti nell'ecosistema, stanno causando mutamenti nelle colture naturali e nella vita selvatica. Sta morendo un enorme numero di api. HAARP e armamenti creano "disastri naturali" artificiali in tutto il mondo, diminuendo ulteriormente il cibo naturale. I mercati vengono manipolati a New York e Chicago facendo aumentare i prezzo degli alimenti, con conseguenze aumento della fame.
     4) Un sistema di Fiat Currency (sistema di denaro virtuale) ha indebitato ogni nazione sulla Terra nei confronti del cartello bancario internazionale, che è lo strumento operativo principale dei padroni Rettiliani sul pianeta. Innumerevoli persone e famiglie in Occidente sono state rese finanziariamente indigenti mentre i popoli del Terzo Mondo lo sono stati già da molto tempo.
    5) La gente viene "dis-istruita". Il sistema di istruzione è gestito da comportamentisti e psicologi che usano le tecniche skinneriane (da B.F. Skinner, psicologo americano, ndr). Di conseguenza, intere generazioni sono assolutamente incapaci di pensare in modo indipendente. La serie di terribili cataclismi geologici conseguenti a comete e forse guerre interplanetarie vengono accantonate come assurdità dagli pseudoaccademici del sistema. I significati delle parole sono stati distorti. Invasioni militari vengono descritte come "interventi umanitari". Chi protesta contro la guerra viene definito "terrorista" e chi crede nella Verità (ad es. qualsiasi verificabile verità che contrasti con il consenso dei media corporativi) viene demonizzato come "estremista". Quanto sopra e molto altro potrebbe essere attribuito puramente agli umani, se non fosse per gli innumerevoli, documentatissimi racconti di abduction di umani da parte di Rettiliani. I Rettiliani sono una realtà oggettiva. Vi sono moltissimi video su Youtube e Google che mostrano ibridi umano-rettiliani con pupille verticali in televisione, che manipolano e mentono al pubblico. Le loro pupille verticali e occasionali mutamenti di forma li tradiscono. Il rapporto di ibridi umano-rettiliani in posizioni di potere e influenza rispetto agli "umano normali" dovrebbe far pensare chiunque a chi e cosa controlli veramente il pianeta. Prima di tutto dobbiamo riconoscere lo stato di Vassallaggio Cosmico in cui ci troviamo. Se si sveglierà in tempo un numero sufficiente di persone, riconoscendo la realtà del Dominio Rettiliano, potremo ancora affermare la nostra libertà e liberarci dal giogo della loro oppressione. Non è troppo tardi. Se pensate che mi stia inventando tutto, allora date un'occhiata alla Luna...

Demo

La separazione tra Giorgio ed Eugenio.

"Eugenio: che sono i valori iniziali...i miei valori iniziali che non erano quello di oggi
Miguela: finchè tu seguivi una certa scia era comprensibile che tu usassi i suoi simboli
Eugenio: eh... eh...     
Miguela: ..... perchè la gente è confusissima
Giorgio: non mi interessa della gente"

Guarda video

Demo

I Black Men sono terrestri

Questi strani individui vestiti in nero e con occhiali, non sono, come qualcuno ha affermato, Extraterrestri, ma terrestri al servizio delle forze dissuasive di quelle superiori verità che la grande massa dell'Umanità non deve conoscere

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