L’Arca è pronta?

on Lunedì, 08 Gennaio 2018. Posted in Scritti di Orazio Valenti

L’ultimo incontro che ho avuto con Eugenio in astrale, è stato sotto un cielo plumbeo notte. Sopra di noi vi erano due immensi trasportatori con legname da costruzione.

Gli chiedo: “Devi costruire qualcosa?”. Mi guarda con volto molto serio e con gli occhi che riflettevano una luce che non era intorno. Mi viene in mente una enorme arca, che penso non sia fatta di legno, quella che “Non conoscerà le acque”.

È in preparazione, e ripenso all’altro incontro in cui diceva “Cosa ne avete fatto degli insegnamenti e consigli celesti?”.

Il Grande Amore elargito dai nostri Fratelli Superiori, attraverso Eugenio, è stato tradito dai più, vessato dai governanti umani, ma è rimasto inciso nell’Anima terrestre, nel Fuoco Solare e nel cuore di chiunque lo abbia conosciuto.

Cosa ne abbiamo fatto di questa Misericordia Divina?

Ed allora scorro i tanti luoghi del Pianeta Terra e penso al Maestro Cristo in Gesù che rivolge il suo sguardo con la stessa severità dicendo: “Ve la do io la Misericordia!”

Infatti vedo che non c’è nessun rispetto per le Leggi del Padre, piuttosto la preponderante volontà di edificare una “Nuova Religione” (favorita da lotte religiose innescate in Europa) che verrà imposta insieme alla plateale divulgazione della collaborazione tra il governo umano che vuole essere dominante, e gli alieni (Che non sono gli Extraterrestri evoluti, come ho più volte chiarito). Tra i principi di questa nuova religione, vi è la alfabetizzazione finanziaria, attraverso i “grandi” della Terra, quelli della politica economica, un Club di teatranti che oggi pranzano insieme e domani si sparano i missili per la effimera intesa globale. Mentre ovunque c’è emergenza terrorismo, uragani e tsunami, migranti, scioglimento dei poli, terremoti e vulcani sempre più violenti, incendi e desertificazioni, genocidi di intere popolazioni umane, sterminio di popolazioni animali, prodotti tossici sparsi nell’atmosfera, nelle acque, sui terreni, ... e poi si gioca con l’imbonimento dicendo di poter curare degli effetti?

Come salvare i cambiamenti climatici, col commercio?

Facendo Nazionalismo e dare sicurezza con le armi? Con il dominio della classe imprenditoriale sul mondo operaio? Che brutte parole! E si domina con la competizione, che è contro il Principio Cosmico dell’Unità.

Con tutto lo sfacelo psicofisico che c’è in giro, dove sta la Verità?

Anzi, ero già stato informato da due anni, da alcuni addetti ai lavori, ora pubblicato su internet che: “Chiunque non si uniformi a quanto giudicato normale dalla classe dominante, viene etichettato malato mentale”.

L’umanità ha fatto molti progressi nella tecnologia, usandola per sofisticare sempre più la legge di Caino. La scienza si sta imponendo col concetto della dovuta collaborazione tra i robot e gli esseri umani. L’essenza di anima e spirito nell’uomo è divenuta fantasia. Alla domanda “Chi è l’uomo”, non si può più ragionare, perché l’intelligenza umana è agli sgoccioli di fronte al baratro della follia indotta e della intelligenza artificiale a cui quella è asservita. Questa è la vigente realtà relativa che sostituisce la Realtà Assoluta.

È molto strano che con le nuove scoperte archeologiche, geologiche, astrofisiche, naturalistiche, ci rendiamo conto del diverso paradigma con cui avremmo dovuto procedere nella evoluzione, ma ancora più inconcepibile il fatto che per di più lo contrastiamo per voler fare “di testa nostra”. Non c’è diavolo più diavolo dell’uomo.

Le leggi Universali sono Le LEGGI, altrimenti si soccombe, come quando una cellula del nostro corpo diventa cancerogena: o la estirpi o soccombi. 

Le esperienze e le culture di ogni popolo, purtroppo, non sono andate “insieme”, non hanno ubbidito alle Leggi del vero uomo.

Se le anime non fossero dinamizzate da musiche, ideali, fioriture artistiche, di carattere sentimentale prettamente basso, potrebbero innalzarsi verso lo spirito.

Ma tutte le lotte fratricide hanno prevalso, e l’uomo deve fare le sue esperienze nel Libero Arbitrio, diventato ormai solo licenza, non c’è niente da fare. È in questa melma che hanno donato il loro sangue i Figli Celesti di un Amore ancora troppo lontano.

Fino ad oggi è stato così ed è sempre più difficile scrostare, disimparare quanto ci è stato inculcato nell’anima, da chi ci ha governato ai livelli economici, politici, religiosi, filosofici, pubblicitari, e da quelle che sono sempre più diventate le multinazionali degli interessi commerciali. Le vittime più sacrificate sono i giovani, per molti dei quali non esiste più la famiglia passata e quella futura, i rapporti sociali fraterni, il piacere di studiare e conoscere le regole naturali della vita.

In tanti dicono: “Faccio quello che voglio!”, e non gli puoi più spiegare che “naturalmente” non è possibile, dato che chi li governa gli ha dato l’esempio di fare quello che vuole, con la massima sottigliezza ed inganno, dunque: o fai come loro, nella competizione, o “sei fuori”.

Ecco, questo è il dedalo infernale in cui questa umanità si è crocifissa. Perché? Perché da un centinaio di anni, questa umanità ha scelto sempre più di lasciarsi anestetizzare e remare contro la Vita e le Sue Leggi.

Anche se la nuova religione, per i più, è riuscita a cancellare i testi sacri della vera storia umana, io ricordo a chi ancora usa l’intelligenza, che il Padre è Giusto, prima di essere Buono, e la Sua metodologia è ribadita anche nei Vangeli, perché il Cristo è venuto a “completare la Legge”, non a “cambiarla”.

Richiamo solo pochi brani dei Vangeli:

Predicazione del Battista:

Razza di vipere, chi vi ha insegnato a salvarvi dall’ira che sta per venire? ... Già la scure è posta alla radice degli alberi ...”

Matteo 5/18 “Fino a quando il Cielo e la Terra non passeranno, non scomparirà dalla Legge neppure uno iota o un apice, finché non sia tutto adempiuto”

5/21 “Non uccidete. Chiunque avrà ucciso sarà condannato in giudizio”.

E sappiamo che ci sono molti modi di uccidere.

6/33 “Cercate prima di tutto il Regno di Dio e la sua Giustizia”

23/27 “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti...”

10/38 “Chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me.

39 Chi tiene in conto la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa

mia, la troverà”.

Marco11/26 - Ma, se voi non perdonate, il Padre Vostro che è nei cieli non vi perdonerà i vostri falli.

Luca 21/23 Guai alle gravide, e a quelle che latteranno in quei dì!

13/19 “Perciocchè in quei giorni vi sarà afflizione, tale qual non fu giammai, dal

principio della creazione delle cose che Iddio ha create, infino ad ora; ed anche

giammai non sarà”.

Quando Gesù chiama l’apostolo, gli dice (Luca 9/6)0 “Lascia che i morti seppelliscano i morti, tu seguimi”, si riferisce a chi sceglie di essere morto nello spirito, non c’è ulteriore misericordia.

Le religioni, per come le hanno fatte gli uomini, è vero, sono l’oppio dei popoli, resi deboli e soggiogati da questo inganno, ma la spiritualità è altra cosa, non è adorazione verso falsi maestri o “santità”.

Il Padre ha le Sue Leggi, non quelle inventate dagli uomini corrotti dalla forza di deviazione.

È vero che l’umanità, ogni uomo, ha bisogno del suo tempo ma si può anche essere capaci, intuitivi, guidati dal Senso superiore sia sul piano pratico che su quello della spinta evolutiva superiore.

Matteo 7/21 “Non chiunque dice: Signore, Signore!, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio”.

16/27 “Il Figlio dell’uomo verrà con la gloria del Padre Suo con i Suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue opere”

Che rimangono e non vengono cancellate; che vuol dire... azioni, non preghiere.

Ecco il senso della Giustizia Superiore, contro gli imbonitori politichesi, demoni del peggiore inferno, che credono di governare per i propri interessi, di legiferare calpestando le Leggi Universali.

Non ne vogliamo proprio sapere del Cristo e del Padre Creatore e Giudice. Il Cristo è venuto a completare le Leggi del Padre per darci la possibilità, realizzando la Legge dell’Amore fraterno, di redimerci.

Al Padre che detta Leggi fin dall’inizio dei tempi, diciamo: “No, non ci piacciono, vogliamo instaurare le nostre”.

Abbiamo trasformato e cancellato passi della bibbia, passi dei Vangeli, perché?

Non ci va di rileggere che, alla scelta del Cristo da crocifiggere, il popolo ebreo ha dichiarato: “Il sangue suo ricada su noi e i nostri figli!” (Matteo 27/23).

Non ci piace la frase dell’unica preghiera insegnataci dal Cristo rivolta al Padre:

Non ci indurre in tentazione” Matteo 6/13, Luca 11/4.

Vi porrò in prova sino a quando vi convincerete del mio diritto di essere amato secondo la Legge della Verità che è Luce di Giustizia, di Pace e di fraterno Bene Universale. Vi tenterò e vi consumerò nel dolore sino al giorno che sarete al mio cospetto, purificati e coscienti di essere parte di me stesso. Vi riprenderò con la mia giustizia, affinché sappiate che vi amo e che voglio vivere in voi in letizia di carne e di spirito. Quando voi soffrite, anch’io soffro e spero di vedere la luce dei vostri occhi immersa nell’aura della mia eterna felicità. Il mio tempo è l’eternità: voi siete eterni! Non potete morire, nemmeno se lo desiderate: ecco perché un giorno o l’altro vi convincerete!”

Vogliamo tergiversare su Giobbe che viene provato da satana per volontà di Dio, e noi vogliamo imporre a Dio di essere misericordioso, e che non ci può provare. 

Ci dimentichiamo con la nostra presunzione quanto siamo nulla di fronte all’Armonia del Cosmo, retta da equilibri di energie a noi sconosciute? Ecco chi è Dio.

Dai discorsi del Primo Padre Iahve a Giobbe: “ Dov'eri tu quand'io ponevo le fondamenta della Terra? Dillo, se hai tanta intelligenza! Chi ha fissato le sue dimensioni?12 Da quando vivi, hai mai comandato al mattino e assegnato il posto all'aurora,13 perché essa afferri i lembi della terra e ne scuota i malvagi?

16 Sei mai giunto alle sorgenti del mare e nel fondo dell'abisso hai tu passeggiato?

17Ti sono state indicate le porte della morte e hai visto le porte dell'ombra funerea?

18 Dillo, se sai tutto questo!19 Per quale via si va dove abita la luce e dove hanno dimora le tenebre …

Annodi forse tu i legami delle Pleiadi, oppure i vincoli d’Orione tu disciogli?

21Guarda di non volgerti all’iniquità, preferendo l’ingiustizia all’afflizione.

40.2 L’avversario dell’Onnipotente vorrà ancora contendere?”

28/28 “Il temere Iddio è Sapienza e fuggire il male è intelligenza”.

È ora di tirare le somme, noi, prima che lo faccia Padre, proprio perché lo sappiamo! L’anima è passione e memoria, ma se non la guida lo spirito, si perde nel caos, nel possesso di altre volontà. Ha la memoria che il tempo non esiste, e sperimenta, apprende, mentre quest’uomo si è imprigionato dentro il dedalo di una voluta solitudine sempre più triste.

Disse il poeta: “Ogni uomo è solo nel cuore della Terra, ed è subito sera”.

E da questo non ci libera la frase: “Non siano soli nell’Universo”, perché dobbiamo rendercene conto e vivere di conseguenza.

Nemmeno il concetto che “Dio è con noi”, perché dobbiamo realizzarlo!

Siamo cupamente soli, immersi nella vita legata ad un lavoro, ad un podere, ad un palazzo, dove la maggior parte nasce e muore, e ai divertimenti più sfrenati all’insegna delle distrazioni, del sesso drogato.

Siamo soli, pensando di impegnarci con il lavoro che fa arricchire chi ci lesina il pane per sopravvivere.

Tanto angosciosamente solo è chi nuota nel denaro e cerca di difenderselo.

Ed anche se, passeggiando sulle rive di una spiaggia, percorrendo sentieri di montagna, estasiati da un tramonto, colloquiando con amici che condividono il nostro pensiero, accoccolati alle colonne di templi filosofici o religiosi, anche se la nostra anima spirituale sente il richiamo della libertà, è comunque prigioniera, affogata dalla impellente necessità di ritornare sotto il giogo gravitante del “SISTEMA”.

Cosa è la LIBERTÀ?

È vero che l’umanità da un canto e l’uomo dall’altro, sono liberi di scegliere il loro destino, non c’è niente da fare, tanto meno da imporre (così come non hanno fatto i Signori” dello Spazio). “Dio offre, non impone” diceva Eugenio.

Come diceva anche Bruno: “Ho lottato molto, ma vincere (redimere), è nelle mani del fato, ed ognuno sceglie il proprio destino ed il suo tempo”.

È stato con l’opera di Eugenio che la Misericordia della Consolazione si è trasformata in necessità di Giustizia.

È stato su Volontà del Padre che con le ultime rivelazioni ha tirato le somme, perché l’uomo terrestre ha perseverato nel rifiutare.

Ha ribadito che la Giustizia è nelle mani del Maestro Gesù, che sta operando in attesa dell’Ordine del Padre.

Nel tempo hanno vinto sempre di più i distruttori, i deformatori della realtà, i deviatori, i manipolatori della Leggi Naturali, credendo di poter dominare l’umanità e la Natura. Abbiamo costruito sempre più armi, scivolando in un abisso di letame, e da questa mota non siamo più riusciti a tirarci fuori.

Nessun appiglio né l’ancora del porto.

Ogni tanto a qualcuno è venuta l’idea: ma cosa stiamo facendo?, ma sono stati emarginati, fatti fuori. E ce ne siamo resi conto sempre di meno, tanto da diventare vittime inconsapevoli. Lo strapotere oggi ha portato verso l’annientamento della intelligenza del discernimento. Cosa poter fare contro questo? Come poter ribadire ancora che bisognava curare le cause? Oggi parlare di curare le cause è diventata utopia da sognatori...

Se è tutto inquinato, come possiamo parlare di “biologico”? Se le menti sono impazzite, come possiamo parlare di ospedali psichiatrici, quando non sappiamo neanche cosa è la psiche? Se tutto è guerra, tutto dominato dal denaro, come è possibile pensare all’amore fraterno?

Dobbiamo quindi constatare, nonostante le nostre speranze, che annaspiamo nelle illusioni, lontane dai reiterati consigli degli Inviati Celesti.

Siamo appesi inutilmente a questi sogni mortali per lo spirito, che vanno verso un destino senza ritorno, precipitando nel vuoto senza rendercene conto.

Cosa vogliamo salvare se siamo in fondo al burrone e facciamo come gli struzzi che non vogliono vederlo?

Quello che era stato profetizzato si è avverato e si sta inesorabilmente avverando.

Le Forze dalla Natura, che si chiamano ZIGOS, stanno reagendo per amore e salvezza del Pianeta, rigettando quanto l’uomo ha costruito, il suo falso benessere, la sua scienza senza coscienza e tecnologia, dimostrando che ciò che l’uomo ha edificato e innalzato a “legge”, non esiste, è contro natura, va rimosso.

E questo sta avvenendo e, senza possibilità di smentita, si sta per concludere.

Qualcuno ancora non sa cosa si doveva fare?

Il necessario a tutti ed il superfluo a nessuno”. Oligarchi e morti di fame?

Luca 18/22“Vendi tutto quello che hai, e distribuiscilo ai poveri, e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi”. Invece di sfruttare i poveri che aiutano i poveri!

Ama tutto il prossimo come te stesso”, che è uomo, animali, vegetali, minerali, Pianeta, Universo dove Tutto è Uno.

Non uccidere”. “Non rubare”. La Legge di reincarnazione. Nulla appartiene.

La “Legge di Cause e di effetti” non può essere travalicata dal vostro libero arbitrio.

Il maschio non faccia la femmina e la femmina non faccia il maschio”

La più alta conquista ascetica è la coscienza della Fratellanza Universale, del tutt’uno con l’Essenza del Creato. Chiunque segue i principi del Padre, e ne dà esempio, è Suo sacerdote”.

Solo se abbiamo l’anima pulita sarà possibile accedere all’ARCA della evoluzione, altrimenti son ben aperte le porte del “Ripeti l’esperienza figliolo, perché non hai ancora imparato”.

Orazio Valenti

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