• Eugenio: lo sguardo dell’invisibile presente

    Author Orazio Valenti

    27 8 2017. Forse qualcuno pensa di “ricordare” Eugenio? Perché, è scomparso?

    Il ricordo è per qualcuno che non c’è più, mentre siamo noi ad avere dimenticata la sua presenza. È più che mai presente non nell’immagine, ma negli insegnamenti, con gli stimoli e le raccomandazioni ripetute.

    Ma, li stiamo vivendo i suoi dettami finali? O li abbiamo usati, trasformati, copiati a modo nostro, così come fecero (senza voler fare nessun paragone) i primi fautori delle Istituzioni cristiane?

    Ecco cosa scriveva e profetizzava Eugenio 47 anni fa:

    Catania, 23 febbraio 1965

    Un invito e un monito ai duri di collo e ai fanatici demolitori dei più alti valori Spirituali, Morali e Sociali dell’Anima umana.

    Una dura realtà che invita alla meditazione e al ravvedimento.

    A voi, uomini con le labbra serrate da viscido veleno di vendetta fratricida, a voi che invitate la morte a falciare senza pietà il lieto sorriso della vita nel Mondo.

    A voi, mostri in sembianze umane, assetati di sangue, animatori abissali di degenerata forza distruttiva, aizzatrice diabolica di guerre, di discordie, operatrice di lutti e di falsi principi carichi di disarmonia e di dolori.

    A voi, esseri bugiardi, ingannatori, speculatori e sopraffattori dei puri principi dell’Amore alla verità Universale. A voi, ingiusti e falsi predicatori di una tetra pace scritta con il sangue dei giusti e degli innocenti.

    A voi, cinici e freddi assassini del prossimo, acerrimi nemici di Dio, operatori di arte demoniaca che cancella, inesorabilmente, gli aneliti di verace Amore di coloro che vedono e lottano contro tanta sozzura, che pregano, pregano con gli occhi umidi di triste pianto, con le anime chiuse nel doloroso sgomento, che invocano Celeste e Divina Giustizia.

    In Verità Vi Dico:

    Iddio ha ascoltato le preghiere degli umili e dei puri di cuore, ha ascoltato la voce dei poveri di spirito, dei mansueti, delle anime desiderose di Pace nella Giustizia e di Amore nella Fratellanza Universale. La grande voce dei derelitti, dei figli della Pietà ha raggiunto il Divino Cuore di Dio e Dio ha provveduto!

    Guai! Guai! Guai a voi. Figli degeneri!

    La vostra satanica opera, i vostri fallaci passi saranno fermati dalla Divina Giustizia! La Terra su cui poggiano i vostri piedi e i vostri beni, frutto dei vostri misfatti, sarà inesorabilmente distrutta se non vi Ravvedrete in tempo utile.

    Le vostre anime triboleranno in Eterno se non vi fermerete! La Grande Volontà che scaturisce dalla Eterna Fonte Divina è in Verità all’opera.

    Ravvedetevi prima che per voi sia troppo tardi!”

     

    Mi sembra di vedere e di sentire il Maestro Gesù che, dietro le quine di questo teatro inumano, va pronunciando parole di fuoco: “Ve la do io la Misericordia”!

    Un grave peccato commesso dalle religioni è quello di avere cancellato il concetto di DIO sostituendolo con quello della “fede”.

     

    E a questo sono giunti avendo trasformato a loro interesse la storia biblica ed evangelica, cioè quanto ci hanno raccontato i cosiddetti profeti, veggenti, nient’altro che storici del passato.

    Sarebbe meglio ricercare e conoscere Dio nella realtà Cosmica delle Sue Leggi dell’Armonia e dentro sé stessi, mentre le comunità religiose si appellano all’Amore. Quale amore, se lo hanno messo in croce!

    Il sangue di questo Giusto ricada su noi e sui nostri figli”

    Innalzate sepolcri ai Profeti, mentre i vostri Padri li hanno uccisi” Luca 11/47

    La fonte di ogni male è il denaro ed i suoi gestori sono i paladini, più o meno consapevoli, dell’Anticristo. Ma non se ne accorgono, perché forse i più degenerati nel cervello sono loro, i dirigenti del denaro, della politica, delle multinazionali, dei farmaci, che l’intera umanità è perduta, loro per primi.

    Agonizzeranno peggio degli altri perché il rimorso della loro coscienza, che finora non hanno voluto far prevalere, sarà terribile.

    Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati” Luca 12/7

    Eppure bastava poco: LIBERTA’, UGUAGLIANZA, FRATELLANZA.

    Ma questo ritornello viene usato male, molto male. Tirato qua e là da varie politiche, sottomesso a meschini sofismi. Non ha bandiera francese, ma universale, così come è universale Cagliostro, che lo ha fondato. Non appartiene a nessun culto o congregazione, perché è relazionato al rapporto tra l’uomo e la sua Matrice Solare.

    Luogo dai mille luoghi, da cui scaturiscono le leggi che ci sovrastano, si voglia o no.

    E questo, il Mutante Cagliostro, ce lo ha ripetuto ancora in questa vita.

    Ma “finalmente” noi non lo abbiamo voluto ascoltare, capire.

    Nel 1979 Eugenio scrive: DAL CIELO ALLA TERRA, era stato detto che la Divina Volontà avrebbe smosso l’aria, l’acqua, il fuoco e la terra per porvi in ravvedimento e per significarvi che il suo giorno sta per venire. Non avete creduto e vi siete dati alla cattiva fede, innalzando il “Segno di Giona”.

    La sordità e la cecità vi hanno resi duri di cuore e il senno è venuto meno. Il Potere dell’Ineffabile e Giusto Signore del Cielo e della Terra è stato ignorato per dar posto agli allettamenti di Mammona e dei suoi diavoli seminatori di vizi e di morte.

    Ma la Purificazione verrà, anzi è già venuta, e ogni cosa immonda sarà posta in Giudizio affinché la Profezia venga adempiuta secondo il Volere dell’Altissimo a suo tempo decretato. I Beati saranno rivestiti di Bianca Luce e saranno un solo cuore e una sola anima con il loro Pastore Gesù Cristo”.

     

    E non ripetiamo le nenie sui migranti. Avevo già suggerito anni fa che andavano aiutati “Loro”, non i governi mangiatutto, ad avere di che coltivare, alimentarsi e lavorare nel loro Paese, mentre si sperperano risorse gigantesche che farebbero vivere anche i giovani senza lavoro nei Paesi sudeuropei. Chi lo ha voluto? I ricchi benestanti nella materia, che pensano solo a se stessi? Sono stati già giudicati.

    Io mi limito sempre a ripetere quanto detto in tempo utile dai Signori dello Spazio.

    Orazio Valenti

  • Distracciones

    Author Orazio Valenti

    La Obra y las comunicaciones que nos han sido dadas por los Hermanos Superiores a través de Eugenio Siragusa, han sido cada vez más manipuladas y manchadas con otros razonamientos.

    De esto rendiremos cuentas.

     

    No quiero decir nada y no me permito el criticar a ninguno que esté sobre los senderos que considera más oportunos para sí mismo, les deseo a ellos todo el bien que se merecen; me ocupo solo del sendero trazado por Eugenio.

    Los argumentos del Amor y de la Paz, nos han sido repetidos durante 50 años, pero, vista la desobediencia, el Mensaje Celestial nos ha comunicado que estamos en Fase de Justicia.

    La sublime consolación que nos había sido donada a través de Eugenio, es el conocimiento, la Toma de Conciencia de la Realidad Universal en la que estamos inmersos, quién es el hombre, su posición dimensional, su función en el universo, qué podía hacer y qué no debía hacer si quería evolucionarse.

     

    Este hombre no lo ha hecho, y hoy está más sumergido que nunca en la distracción del Maya.

    Las caricias amorosas, las palabras persuasivas que nos roban el alma, son acompañadas por la frase del Cristo: “Sed puros como las palomas pero astutos como las serpientes”. ¿Qué quiere decir esto?

    No quiere decir que es necesario ser palomas o serpientes, más bien de protegerse de las debilidades anímicas del amor ilusorio que apresa el alma, en lugar de prestar escucha al amor que te instruye sobre el mal que se debe evitar.

     

    Si yo te digo que algo es negativo, es porque te amo y te aconsejo de evitarlo.

    Si la humanidad ha construido un sistema de vida diabólico, debemos darnos cuenta de ello y evitar de caer en la trampa.

    Si por otra parte te digo “ven que te hago ver a los hermanos de luz”, estemos atentos, porque los Hermanos de la Verdadera Luz esto no lo hacen, más bien lo hacen aquellos de la Luz de Lucifer.

    Recuerdo el dicho: “Cuando el diablo te acaricia es para tomarte el alma”.

    Pero no se quiere hablar del diablo y del mal, más bien de prestar atención a los diablos (hombres) que están alrededor de nosotros y a saber discernir lo que quiere el Ángel Custodio, que debes buscar en la pureza del alma, que intenta de guiarte de modo absolutamente personal.

     

    ¿OS PREGUNTÁIS CUÁL SERÁ VUESTRO DESTINO?

     

    MUCHAS VECES OS HEMOS REVELADO CUANTO BASTA PARA EMPUJAROS A UNA SERIA MEDITACIÓN, A UNA RESPONSABLE REFLEXIÓN, A UN INDISPENSABLE EQUILIBRIO PSÍQUICO, CAPAZ DE EVITAR DISTONÍAS Y TODO CUANTO COLIGA LA INTELIGENCIA A LOS INSTINTOS MALVADOS Y DELICTUOSOS.

     

    OS HEMOS CONCEDIDO PREVISIONES BIEN PRECISAS POR SI NO HUBIESEIS PUESTO, EN TIEMPO ÚTIL, LAS COSAS EN SU JUSTO SITIO, REHABILITANDO TODOS LOS ELEMENTOS ACTUALMENTE DEBILITADOS POR UNA FORZADA DESCOMPENSACIÓN EN EL PROCESO EVOLUTIVO DE SU CÓSMICA CREATIVIDAD.

     

    NOS HEMOS EMPEÑADO EN MIL MODOS PARA HACEROS COMPRENDER LA NECESIDAD DE LA VERDADERA Y SINCERA COOPERACIÓN DE TODOS LOS PUEBLOS DE VUESTRO PLANETA Y DE REALIZAR, CON LOS VALORES INSUPRIMIBLES DEL ESPÍRITU, EL FRATERNO Y FECUNDO AMOR EN UNA LUZ DE JUSTICIA IDÓNEA PARA CONCEDER LO NECESARIO A TODOS Y LO SUPERFLUO A NINGUNO.

     

    OS HEMOS DADO PRECIOSOS CONSEJOS PARA SUPERAR, SIN TRAUMAS, LAS DIFICULTADES QUE SE ANTEPONEN A LA PAZ Y A LA PROSPERIDAD DEL BIEN COMÚN.

     

    ¡OS PREGUNTÁIS CUÁL SERÁ VUESTRO DESTINO!

    NOSOTROS OS DECIMOS:

    SOIS VOSOTROS EN ESCOGERLO, CON EL BIEN O CON EL MAL, CON LA LUZ O CON LAS TINIEBLAS, CON EL AMOR O CON EL ODIO, CON LA PAZ O CON LA GUERRA.

    SERÉIS VOSOTROS LOS ARTÍFICES DE VUESTRO MAÑANA.

     

    NOSOTROS HEMOS HECHO NUESTRO DEBER: ¡ADVERTIROS!

    DEL CIELO A LA TIERRA.

    Eugenio Siragusa.

    22 febrero 1980

     

    He aquí que nuestros Hermanos Superiores, los Verdaderos, y no los alienígenas..., nos han aconsejado y amonestado, para quitarnos de las atracciones y las distracciones que son cada vez más tortuosas y apresantes.

     

    Si por otra parte nosotros preferimos dedicarnos a los encuentros y meditaciones espiritualizantes tranquilizantes, que nos hacen “volar alto”, atención, porque aquel alto podría ser “el bajo”.

     

    ¿Cómo hacer para discernir?

    Si no somos capaces de percibirlo inmediatamente, nos daremos cuenta después, y de ello pagaremos las consecuencias.

    ¿Ignorando el mal nos defendemos? ¿Pero cómo podemos ignorarlo respirando y alimentándonos de venenos?

    Trabajamos y nos movemos en un contexto pululante de egoísmos y abusos, de los que podemos solo aislarnos si de ellos conocemos las metodologías y trampas.

    ¿Quien es el que presume que sea fácil, cuando estamos circundados invisiblemente e inconscientemente de radiaciones canalizadas de todo género, para hacernos aquellos que quieren? Además de las nanopartículas, existen una miríada de ondas electromagnéticas siempre más sutiles, y debemos ser conscientes de ellas, para defendernos momento tras momento.

    Hoy en día las tecnologías “sutiles” se han vuelto incontrolables en las manos de aquellos hombres-diablos que quieren que seamos robots de la inteligencia artificial por ellos manipulada. Una humanidad virtual que antes de lo que se pueda pensar implosionará en autodestrucción.

     

    ¿Preferimos dirigirnos a quien propone “un nuevo mundo de luz inminente”, en círculos o grupos de amaestramientos espirituales y autorealizativos, libros o conferencias donde circulan dineros bajo cualquier método, en la especie de los reportadores de los conocimientos que nos ha donado Eugenio, y que han pensado de encarnarlo personalmente convirtiéndose en nuevos presuntos amaestradores bajo formas de pseudo contactados o maestros “iluminados” o usando sus enseñanzas en encuentros de Meditación o de Yoga, etc...?

    ¿Cómo se permiten usar Consejos, Conocimientos y Revelaciones que se nos han ofrecido por Eugenio, según su uso y consumo?

    Yo he visto que Eugenio está mirando.

     

    Este juego de “pseudointeligencias” es una traición hacia las directivas espirituales que se nos indicaron por quien habíamos buscado y luego seguido cuando todavía llevábamos los pañales sucios.

    Falta la humildad, la humildad de saberse relativos, contra la presunción de saber todo y de responder a todo. El uno contra el otro armados, una política contra otra, infinitas contestaciones y violencias.

    Somos desmesuradamente presuntuosos frente al Universo que nos contiene.

    Tenemos y tendremos lo que nos merezcamos, por aquel Juicio Perfecto en el que tragaremos toda nuestra vergüenza bajando la cabeza.

    Y no crea, aquel que hace de rebelde “contactista”, de saber y de decir, porque no hay ya ningún otro contactado con los Seres sublimes colaboradores de la Voluntad del Padre.

    El Cristo nos introdujo inicialmente en el Evangelio de la Misericordia, con las Leyes Directivas de la generación humana de estos dos mil años.

    Por tanto es el Evangelio de los Mandamientos. Pero nosotros no los hemos seguido, no hemos hecho como nos indicó el Maestro, hemos desobedecido.

    ¿Qué pretendemos de esperarnos, todavía misericordia? ¿Creemos poder tomar el pelo al Creador?

     

    El último Enviado Suyo, Mensajero, bajo inspiración de Sus Ángeles, nos ha misericordiosamente invitado a poner las cosas en su justo lugar. ¿Cuántas veces ha sido esto repetido?

     

    ¿Muchos todavía han buscado escapar buscando refugio en otras puertas creyendo que Eugenio hubiese sido catastrofista? No queridos míos; han sido nuestros Hermanos Superiores, que nos habían amonestado, mientras nosotros buscábamos distracciones evasivas. ¿Evasivas de qué? De la Verdad.

     

    Hace 40 años...

     

    A LOS JEFES DE ESTADO DEL PLANETA TIERRA” (Nicolosi, 9 enero 1.977).

    LAS DISTRACCIONES de los problemas de los que depende vuestra supervivencia son imperdonables”.

    - ¿Piensan en sus intereses, no en la humanidad que les ha consignado las decisiones de como vivir?

    Aún, a pesar de las series dificultades que se acumulan y que os amenazan, no lográis empeñar todas las fuerzas necesarias para desconjurar lo peor que os esperar”.

    - Saben muy bien que toda forma de vida sobre la Tierra, está agonizando.

    Os distraéis, mientras todo se agrieta bajo vuestros pies, ¡inconscientes!

    ¡La situación en la que os encontráis es grave! Nosotros os hemos más veces advertido y no podemos absolutamente ayudaros si permanecéis insensibles a nuestros consejos”.

    - Acordémonos de los comunicados sobre el tema nuclear, las guerras, el envenenamiento de la Naturaleza Madre, la inestabilidad que lleva a la demencia, el aumento de las enfermedades hasta llegar al suicidio...

    Debéis convenceros que de nada ayuda esta vuestra cínica indiferencia.

    Os hemos también dicho que si no hubieseis actuado pronto, los males serían terribles. La vida de la humanidad de vuestro Planeta arriesga el final. Todos los gobiernos deben actuar en vez de discutir”.

    - ¿Con congresos? ¿Haciendo y fingiendo de sanar los efectos y no eliminando las causas?

    ¡Decidme si esto no es cierto!

    Es necesario empeñar los recursos con la seria responsabilidad que el caso requiere.

    Si las distracciones os alejan cada vez más de este serio y vital empeño, la esperanza de vuestra salvación está perdida.

    Escuchadnos, escuchadnos.

    Paz.

    ADONIESIS

    Eugenio Siragusa”.

     

    Desde entonces a hoy, todo se ha vuelto peor e irreversible.

    Y esto sirve también para todos aquellos que habían seguido la Obra Celeste a través de Eugenio y le han dado la espalda.

     

    LAS DISTRACCIONES INÚTILES pueden haceros caer en un cansancio psicofísico infructuoso y deletéreo para el desarrollo armónico de las facultades espirituales, indispensables para llevar a cabo la Obra a la que habéis sido llamados.

    Precisamos, queridos hermanos y queridas hermanas, lo que entendemos por distracciones inútiles: Todo aquello que os envilece en la forma, dejando abandonada la sustancialidad, la funcionalidad de todo cuanto es útil aprender para liberarse de los preconceptos que no dan ningún apoyo al imperioso anhelo de sentiros libres y capaces de quitaros de las escorias que limitan la actividad de vuestra real personalidad e influencian negativamente los valores universales que están injertados en la eterna Ley del Creado y del Creador.

    El tiempo para vosotros es siempre precioso y las formas costumbristas de ciertas distracciones infructuosas no lo utilizan positivamente, es más, todo lo contrario, producen distonías y, frecuentemente, apatía hacia aquello que más que otra cosa debe estar vivo en vosotros: “SUSTANCIALIDAD”, experimentación consciente de todo cuanto os puede conceder evolución y conocimiento de la Verdad.

    Paz.

    ADONIESIS.

    Eugenio Siragusa

    Valverde, 9 junio 1975.

     

    A LOS PODEROSOS DE LA TIERRA

     

    NO OS ATRIBUYÁIS EL DERECHO DE SER LOS PATRONES DEL MUNDO, ¡NO LO SOIS!

     

    TENÉIS, SÓLO, EL PERMISO DE HABITARLO Y DE CUSTODIARLO.

    TENÉIS EL CONSENTIMIENTO DEL PADRE CREATIVO, PORQUE LA ESTANCIA ES SUYA.

    SABÉIS, MUY BIEN, QUE SU CASA ESTÁ HECHA DE MUCHAS ESTANCIAS. HA SIDO DICHO Y ESCRITO, -NO OS HAGÁIS LOS IGNORANTES-.”

    - ¡En lugar de soñar de ir sobre Marte!...

     

    EL MUNDO ES DE TODA LA HUMANIDAD, PERO SÓLO CUANDO DEMUESTRE CUIDARLO SEGÚN LOS DESEOS DEL PATRÓN QUE LO HA DONADO SIN PEDIR NADA Y CON PACTOS PRECISOS DE DERECHOS Y DEBERES.

     

    POR CONSIGUIENTE, ATENTOS, PORQUE SI NO RESPETÁIS EL PACTO, EL PATRÓN (VOSOTROS SABÉIS MUY BIEN QUIEN ES) PODRÍA ECHAROS Y MANDAROS A OTRO SITIO, DONDE LA LUZ NO EXISTE. Y ENTONCES NO SERÉIS EL TABURETE DE SUS PIES, SINO OTRA COSA PEOR.

    - ¿Alguno se siente capaz de tirar la primera piedra?

     

    TRATAD DE MERECER EL MUNDO QUE OS HA SIDO CONCEDIDO HABITAR Y DISFRUTAR, CUERDAMENTE, CON AMOR Y GRATITUD, DE SU MIEL Y DE SU LECHE.

    - Sí, estábamos aún a tiempo, antes de que fueran construidas armas mortales impensables y que los elementos de la naturaleza y los alimentos se volvieran tóxicos sin posibilidad de sanarlos-.

     

    A PESAR NUESTRO, SABEMOS QUE ADEMÁS DE CREEROS, LOS PATRONES, OS CONCEDÉIS LA LIBERTAD DE DESTRUIR, DE DESARMONIZAR, DE ENVENENAR, DE EXPLOTAR SIN RESPONSABLE DISCERNIMIENTO, ESTA ESTANCIA DEL SEÑOR.

    OS ASEGURAMOS QUE HACIENDO ASÍ, SERÉIS DESALOJADOS, EXPULSADOS FUERA. NO OS CONTAMOS UNA FÁBULA, SINO QUE DECIMOS LO QUE CONOCEMOS Y ES VERDAD.

    OS HEMOS DICHO, MUCHAS VECES, PONER LAS COSAS EN SU JUSTO SITIO.

    OS LO REPETIMOS TODAVÍA, Y SI OBRÁIS PRONTO Y BIEN, EL AMOR DEL PATRÓN SE PODRÁ ANTEPONER A LA JUSTICIA. PERO SI IGNORÁIS LA AMONESTACIÓN Y EL APREMIO QUE OS LLEGAN, ENTONCES NO HABRÁ ESCAPATORIA PARA VOSOTROS.

    ASÍ COMO HA SIDO ESCRITO SUCEDERÁ.

     

    SACUDIRÉ LA TIERRA, EL AGUA, EL AIRE Y EL FUEGO Y LOS CUATRO CABALLEROS SITUADOS EN LOS CUATRO ÁNGULOS DE LA TIERRA, GOLPEARÁN A MUERTE A TODOS LOS QUE HAN DESOBEDECIDO Y PERSEVERADO, LICENCIOSAMENTE, EN EL ERROR CON DIABÓLICO ESPÍRITU.

    - Es esto lo que está sucediendo. ¿O es que queremos cerrar los ojos para siempre dentro de las cajas de caudales con stocks alimentarios inútiles?

     

    RECORDAD: TAMBIÉN HA SIDO DICHO QUIÉNES HEREDARÁN LA TIERRA. NO LO OLVIDÉIS.

     

    DESDE LA CRISTAL-BELL, WOODOK.

    Eugenio Siragusa.

    Nicolosi, 10 de enero de 1.977.”

     

     

    LOS HOMBRES PUEDEN MUY BIEN COMPRENDER LA VOLUNTAD DEL ALTÍSIMO SEÑOR SI TUVIESEN EL CORAJE DE CRIBAR SUS OBRAS Y PONERLAS AL JUICIO DE SU LEY.

     

    SI SEMBRÁIS CARDOS, NO ESPERÉIS RECOGER LIRIOS.

     

    SI LAS CAUSAS QUE EDIFICÁIS ESTÁN REVESTIDAS DE MAL, NO ESPERÉIS LOS EFECTOS DEL BIEN.

     

    LA PIEDAD DEL SEÑOR NACE DE LA LUZ DE SU JUSTICIA. SI ATRIBULÁIS, SI SUFRÍS, SI ESTÁIS ENVUELTOS POR LA DESESPERACIÓN Y EL DOLOR, LA CULPA ES VUESTRA, DE LAS CAUSAS NEGATIVAS QUE EDIFICÁIS, DEL MAL QUE HACÉIS FERMENTAR.

     

    QUÉ, ¿QUÉ QUERÉIS A CAMBIO?

    LA MISERICORDIA DE DIOS NO SE CIÑE NUNCA DE DEBILIDAD, NI SU DIVINO AMOR ESTA FALTO DE JUSTICIA. ÉL DA, EN LA MEDIDA QUE MERECÉIS.

     

    DIOS NO ESCONDE A NADIE SU SANTA VOLUNTAD.

    ¡ ES NECESARIO CONOCERLO PARA ENTENDERLO ¡

     

    HASTA QUE QUERÁIS IGNORAR SU LEY, NUNCA CESAREIS DE RECORRER EL SENDERO DEL DOLOR; NUNCA PODRÉIS EVITAR EL SER REGAÑADOS, TENTADOS HASTA QUE LA SUBLIME LUZ DE LA VERDAD HAYA DESLUMBRADO VUESTROS ESPÍRITUS Y VUESTROS CORAZONES DE SABIDURÍA DIVINA.

    PAZ.

    ADONIESIS.

    Eugenio Siragusa

    Nicolosi, 3 octubre 1978-

     

    La vivencia del poder construido por los hombres, es el infierno en Tierra. Por voluntad del poder constituido, aquel que habla de la ciencia superior y explica cómo serán las cosas, quien habla de la verdadera espiritualidad, quien habla de las estelas químicas, vacunas, transplantes, quien recuerda cuáles son las Leyes Universales,... debe ser marginado, matado.

    Estos son las ataduras que se ponen en las manos y pies, en la boca y en la pluma del informador.

     

    Es, sin embargo, consentido divulgar, hacer encuentros, a quien habla de misericordia, de amor hipnótico, con aquella estupidez fácilmente irrisoria por el poder.

    Estos mismos usan mucho los términos del maligno, del diablo, ¿pero quién es?

    Es el mismo hombre, que desobedece a las Leyes Universales, y por tanto es anticristo: “Más que abrir los ojos, es mejor distraerse”. Y así, perdiéndonos en la distracción, nos volvemos almas perdidas, es lo que quiere el llamado gobierno secreto.

    Hacernos perder el alma”; además no es algo complicado, es simplemente una marcada falta de conciencia. La realidad construida por el hombre es una catástrofe, pero no nos importa.

     

    Estad atentos a los lobos que balan como corderos. ¡Sus lenguajes os dicen todo!

    ¡Atentos, atentos!

    Son muchos los lobos con capa de cordero.

    Estad vigilantes y astutos si no queréis caer en su diabólico engaño.

    La violencia mental es peor que la violencia física, y el arte de esta sutil y penetrante fuerza coaccionante se vuelve cada vez más difícil de controlar si no estaréis fortificados en el Espíritu.

    Estad atentos y quedad sordos a la llamada de los partidarios de la bestia que ruge y pide sangre, desamor, odio y violencia destructora.

     

    Los “lobos hambrientos” son de marca terrestre.

    Los hombres de la Tierra (por fortuna no todos) con astucia, violencia sanguinaria y maleficios de todo género han superado de largo todas las expectativas del tentador.

     

    ¡Sí! ¡Es Verdad! ¡Hay lobos hambrientos, y sanguinarios, los asesinos, los endiablados malhechores, los intermediarios de muerte, los que hambrean, los esclavizadores, los sodomitas, los violadores de mujeres, de niños, de ancianos!

    ¡Sí! ¡Es verdad, ciertísimo! ¡Están los especuladores, los aprovechados, los que odian, los culturistas del mal, de la degeneración, de la mentira, del engaño!

    ¡Sí! ¡Es verdad, muy verdad! ¡Hay bombas y otros mortales artefactos de muerte y de destrucción, están los creadores de la miseria, de la guerra, de los venenos, de la ciencia sin conciencia!

    ¡Sí! ¡Es verdad, ciertisimo! Existen, y son terrestres, los hijos de este mundo, son los mismo que clavaron en una cruz al Genio del Amor, de la Paz y de la Justicia Universal!

     

    Un Amigo del Hombre.

    E.S.

    Nicolosi, 14 noviembre 1985”.

     

    Cuantas ideas de pensamiento, política, filosofía, religión, se han acercado a esta humanidad que se ha alejado de los Principios Fundamentales de la vida, mientras era ayudada por Quien tenía desde milenios ya recorrido el sendero de nuestra dimensionalidad y vino en misión por amor fraternal.

    Pero muchos no lo han querido comprender, lo han perseguido, eligiendo de perseverar en el error.

    Lo absurdo es que no se dan cuenta de estar cayendo ellos mismos en este suicidio.

     

    No malentender nuestras enseñanzas y disponeros a comprendernos si queréis, realmente, mejorar y servir al Señor.

     

    Hemos sido mandados entre vosotros para una tarea precisa y determinante y no ciertamente para jugar y entrar o salir de los laberintos que construís con vuestros conceptos blasfemos.

     

    Buscad de ser coherentes con cuanto os hemos hasta hoy enseñado, para haceros salir de los marasmos de las dudas y de los complejos psico-físicos que os han agobiado, velando la verdad que está en vosotros.

    Creemos que estáis en grado de poder comprender más que aquellos que todavía no lo están y creemos, además, de haber sido suficientemente claros para haceros, principalmente, comprender quienes somos y porqué nos preocupamos por vosotros.

     

    Quizá no os dais cuenta del gran privilegio que os ha sido concedido para haber sido elegidos a servir una Causa Universal, pero está bien que sepáis también que este privilegio puede ser anulado si os obstinaréis en predisponeros contrariamente de como solicita la Superior Inteligencia que de vuestra inteligencia se quiere servir para ser en vosotros Ella misma.

    Meditad.

    Paz.

    ADONIESIS.

    Eugenio Siragusa

    Valverde, 8 mayo 1975

     

    ¿No hemos estado atentos a perseverar en la enseñanza? ¿Nos hemos distraído?

    Lo que no se quiere entender es que Eugenio, en su obra y mensaje, se ha mantenido correcto desde el comienzo. Desde los viejos tiempos sus metodologías han sido muchas, para intentar el Despertar, hasta su comportamiento de los últimos años, cuando, el Oráculo cerró la puerta.

    Y esto lo decía QUIEN lo ha guiado no habiendo hallado el fruto de aquello que nos habían dado. Por tanto, cuando queremos ocuparnos de las cosas de Eugenio, debemos ser capaces de comprender lo que nos ha enseñado.

    El hecho de presumir, hacer de protagonistas, pensar de ser más inteligentes, poniendo las fotos que nos hacíamos con él creyendo que él “hoy” esté de acuerdo con nuestra operatividad, no es así.

     

    Aún hoy alguno se pregunta el porqué los Hermanos Superiores no intervienen, particularmente sobre el gobierno secreto que quiere militarizar el espacio.

    Precisamente no nos queremos dar cuenta que son Inteligencia y Metodologías Superiores que controlan en obediencia a las Leyes del Cosmos.

    Somos nosotros que debemos actuar, ya sea comúnmente o individualmente. Nosotros debemos entender lo que está sucediendo, quien quiere condicionarnos sobre diferentes niveles, hasta los dirigentes del llamado “poder secreto” compuesto por híbridos superhombres, naturalmente luciferinos, vistos los frutos de los cuales debemos reconocerlo.

    Y esto sirve ya sea para permanecer vigilantes, ya sea para realizar el Discernimiento, ya sea para no perder el tiempo en falsos entendimientos de espiritualidades ilusorias.

    Y es esta la prueba más grande que nos afecta a todos, ninguno excluido.

    Ninguno se sienta tan soberbio y más inteligente que los demás, pensando de practicar doctrinas que lo consuelen, haciéndolo sentir protegido.

    ¿Creemos de evadir el ataque del dragón?, mientras que tras de él está el Arcángel del Padre con la espada apuntada sobre el pecho. Él sabe bien de dejar que cualquier tentación llegue, porque, si no hemos aprendido a Discernir, no puede ayudarnos.

     

    Este es el examen final de que la misericordia se ha transmutado en Justicia.

    Si no hemos querido aprender, costase lo que costase, si no hemos entrado en el justo sendero, deberemos repetir el curso escolar.

    Esta es la Ley, Justa como la perfección del Cosmos, que no es débil como nuestra distraída mente.

     

    Como segunda línea del gobierno secreto, está la política del gobierno militar.

    ¿Qué pensábamos, que después de haber retroingenierizado algunas tecnologías científicas, podíamos poseer el arma secreta para poseer el Mundo? ¿O incluso de poder acabar de destruir el Planeta que nos hospeda?

     

    Jamás y además jamás este sub-animal terrestre podrá dominar la Naturaleza Madre, ni soñar de andar sobre otros Planetas, e incluso proyectar una guerra espacial.

    Nuestra distracción nos ofusca hasta tal punto que creemos que sea un cuento el Final del Planeta Mallona.

    Puede, sí, destruir las poblaciones terrestres, y ya lo está haciendo, logrando sorprender en maldad al mismo Lucifer.

     

    Los Hermanos del Espacio, han hecho todo lo posible, pero ahora ya el sub-animal terrestre no quiere ya restablecer la Paz y la civilización.

    Los Hermanos tienen el cómputo de salvaguardar la vida de la macrocósmica Célula Tierra.

    Solo cuando advenga el cataclismo final y toda la humanidad, dejando este cuerpo, traspasará a los lugares que cada uno se merece, solo entonces, estos últimos 8 minutos, preelevarán los poquísimos que deberán regresar en el nuevo Cielo y la nueva Tierra reestructurada por Su altísima Ciencia Cósmica.

     

    Estamos cayendo por el abismo y ninguna escuela de meditación o de oración nos abrirá las alas, sino solo y únicamente lo que hemos “hecho” en las últimas vidas, si nos hemos redimido o no según los Principios Universales. Estos, en los tiempos ancestrales eran aquellas aseveraciones del Padre, y en estos últimos 2.000 años como Mandamientos, de Su Hijo Cristo y repetidos por Sus Mensajeros Celestiales a través de Eugenio.

     

    ¿Tenéis algún comentario que hacer?

     

    Nosotros, los hicimos hace mucho tiempo antes de que EL HARBAR os agrediese, haciendo reemerger en vuestra naturaleza los atávicos instintos de la feroz y sanguinaria animalidad.

    Habéis preferido ignorar nuestras solicitudes para evitar este pernicioso mal.

    ¡Lo lamentamos!

    No nos está permitido de hacer más de cuanto hemos hecho y hacemos.

    (Y desde hace años no hacen más).

    La elección de emerger o de hundirse es siempre vuestra, hasta que continuéis ignorando La Gran Ley Universal.

     

    Hoara saluda.

    Eugenio Siragusa.

    Nicolosi, 19 febrero 1986.

    Orazio Valenti

     

  • Distrazioni

    Author Orazio Valenti

    L’Opera e le comunicazioni datici dai Fratelli Superiori attraverso Eugenio Siragusa, sono stati sempre più manipolate e sporcate con altri ragionamenti. Di questo ne renderemo conto.

    Non intendo dire nulla e non mi permetto di criticare chiunque sia sui sentieri che ritiene più opportuni per sé stesso, auguro loro tutto il bene che si meritano; mi occupo solo del sentiero tracciato da Eugenio.

    Gli argomenti dell’Amore e della pace, ci erano stati ripetuti per cinquant’anni, ma, vista la disubbidienza, il Messaggio Celeste ci ha comunicato che siamo in fase di Giustizia.

    La sublime consolazione che ci era stata donata attraverso Eugenio, è la conoscenza, la presa di coscienza della realtà universale in cui siamo immersi, chi è l’uomo, il suo assetto dimensionale, la sua funzione nell’universo, cosa poteva fare e cosa non doveva fare se si voleva evolvere.

    Quest’uomo non lo ha fatto, ed oggi è più immerso che mai nella distrazione del Maya.

    Le carezze amorevoli, le parole suadenti che ti prendono l’anima, vanno accompagnate dalla frase del Cristo: “Siate puri come le colombe ma astuti come i serpenti”. Che vuol dire?

    Non vuol dire che bisogna essere colombe o serpenti, piuttosto di guardarsi dalle debolezze animiche dell’amore illusorio che ghermisce l’anima, ed invece prestare ascolto all’amore che ti istruisce sul male che si deve evitare. Se io ti dico che qualcosa è cattivo, è perché ti amo e ti consiglio di evitarlo. Se l’umanità ha costruito un sistema di vita diabolico, dobbiamo avvedercene ed evitare di cadere nella trappola. Se invece ti dico “vieni che ti faccio vedere i fratelli di luce”, stiamo attenti, perché i Fratelli della Vera Luce questo non lo fanno, piuttosto lo fanno quelli della Luce di Lucifero. Ricordo il detto: “Quando il diavolo ti accarezza è per prenderti l’anima”.

    Ma non si vuole parlare del diavolo e del male, piuttosto di fare attenzione ai diavoli (uomini) che sono intorno a noi e a saper discernere cosa invece vuole l’Angelo Custode, che devi cercare nella purezza dell’anima, che cerca di guidarti in modo assolutamente personale.

     

    Vi domandate quale sarà il vostro destino?

    Vi abbiamo più volte appalesato quanto basta per spingervi ad una seria meditazione, ad una responsabile riflessione, ad un indispensabile equilibrio psichico, capace di evitare distonie e quant’altro accomuna l’intelligenza agli istinti malvagi e delittuosi.

    Vi abbiamo concesso previsioni ben precise se non aveste messo, in tempo utile, le cose al loro giusto posto, riabilitando tutti gli elementi attualmente debilitati da un forzato scompenso nel Processo Evolutivo della loro Cosmica Operosità.

    Ci siamo adoperati in mille modi per farvi comprendere la necessità della Vera e Sincera Cooperazione di tutti i popoli del vostro Pianeta e di Realizzare, con i Valori Insopprimibili dello Spirito, il Fraterno e Fecondo Amore in una Luce di Giustizia idonea a concedere il necessario a tutti e il superfluo a nessuno. Vi abbiamo dato preziosi consigli per superare, senza traumi, le difficoltà che si antepongono alla Pace e alla Prosperità del comune bene.

    Vi domandate quale sarà il vostro Destino? Noi vi diciamo: sarete voi a sceglierlo con il Bene o con il male, con la Luce o con le tenebre, con l’Amore o con l’odio, con la Pace o con la guerra. Sarete voi gli Artefici del vostro domani.

    Noi abbiamo fatto il nostro Dovere: “Avvertirvi”!

    Dal Cielo alla Terra, 22/2/1980”

     

    Ecco che i nostri Fratelli Superiori, quelli Veri, e non gli alieni …, ci hanno consigliato e ammonito, per distoglierci dalle attrazioni e distrazioni che sono sempre più subdole e pressanti.

    Se invece noi preferiamo dedicarci agli incontri e meditazioni spiritualeggianti rabbonenti, che ti fanno “volare alto”, attenzione, perché quell’alto potrebbe essere il “basso”.

    Come fare a discernere? Se non siamo capaci di percepirlo subito, ce ne accorgeremo dopo, e ne pagheremo le conseguenze.

    Ci difendiamo ignorando il male? Ma come possiamo ignorarlo respirando ed alimentandoci con veleni? Lavoriamo e ci muoviamo in un contesto pullulante di egoismi e soprusi, da cui possiamo isolarci solo se ne conosciamo metodologie e trabocchetti. E chi presume che sia facile?, quando siamo bersagliati invisibilmente ed inconsciamente da radiazioni canalizzate di ogni tipo, per farci fare quello che vogliono? Oltre alle nanoparticelle, vi sono una miriade di onde elettromagnetiche sempre più sottili, e dobbiamo esserne coscienti, per difenderci momento per momento.

    Ormai le tecnologie “sottili” sono diventate incontrollabili nelle mani degli uomini-diavoli che ci vogliono robot dalla intelligenza artificiale da loro manipolata. Una umanità virtuale che più presto di quanto si pensi imploderà in autodistruzione.

    Preferiamo rivolgerci a chi propone “un nuovo mondo di luce imminente”, a circoli o gruppi di ammaestramenti spirituali o autorealizzativi, libri o conferenze dove circolano denari sotto qualsiasi metodologia, nella specie i riportatori delle conoscenze donateci da Eugenio, che hanno pensato di incarnarlo personalmente diventando nuovi presunti ammaestratori sotto forme di pseudo contattisti o maestri “illuminati” o usando i suoi insegnamenti in incontri di meditazione o di Yoga, etc … ?

    Come ci si permette di usare Consigli, Conoscenze e Rivelazioni elargiteci da Eugenio, a nostro uso e consumo? Io ho visto che Eugenio sta a guardare.

    Questo gioco di “pseudointelligenze” è un tradimento verso le direttive spirituali indicateci da chi avevamo cercato e poi seguito quando portavamo ancora i pannolini sporchi.

    Manca l’umiltà, l’umiltà di sapersi relativi, contro la presunzione di sapere tutto e contestare tutto. L’un contro l’altro armati, una politica contro l’altra, infinite contestazioni e violenze.

    Siamo oltremodo presuntuosi nei confronti dell’Universo che ci contiene.

    Abbiamo ed avremo quello che ci meritiamo, da quel giudizio perfetto in cui inghiottiremo la nostra vergogna calando la testa.

    E non creda, chi fa il sedicente “contattista”, di sapere e di dire: non vi è più nessun altro contattato con gli Esseri sublimi collaboratori della Volontà del Padre.

    Il Cristo ci aveva introdotti inizialmente al Vangelo della Misericordia, con le Leggi Direttive della generazione umana di questi duemila anni.

    Quindi è il Vangelo dei Comandamenti. Ma noi non li abbiamo seguiti, non abbiamo fatto così come il Maestro ci ha indicato, abbiamo disubbidito. Cosa pretendiamo di aspettarci, ancora misericordia? Crediamo di poter prendere in giro il Creatore?

    Il Suo ultimo Inviato, Messaggero, sotto ispirazione dei Suoi Angeli, ci ha misericordiosamente invitati a rimetter le cose al loro giusto posto. Quante volte è stato ripetuto?

    Molti hanno ancora cercato di sfuggire cercando rifugio presso altri porti credendo che Eugenio avesse fatto catastrofismo? No cari miei: sono stati i nostri Fratelli Superiori, che ci avevano ammonito, mentre noi cercavamo distrazioni evasive. Da cosa? Dalla Verità.

    Quaranta anni fa …

     

    Ai Capi di Stato del Pianeta Terra (Nicolosi, 9 gennaio 1977)

    Le distrazioni dai problemi da cui dipende la vostra sopravvivenza sono imperdonabili”.

    -Pensano ai loro interessi, non all’umanità che gli ha consegnato le decisioni del come vivere?-

    Ancora, malgrado le serie difficoltà che si accumulano e che vi minacciano, non riuscite ad impegnare tutte le forze necessarie per scongiurare il peggio che vi attende. “

    -Sanno benissimo che ogni forma di vita sulla Terra, è in agonia-

    Vi distraete, mentre tutto si sgretola sotto i vostri piedi, incoscienti! La situazione in cui vi trovate è grave! Noi vi abbiamo più volte avvertiti e non possiamo assolutamente aiutarvi se rimanete insensibili ai nostri consigli”

    -Ricordiamoci i comunicati sul nucleare, le guerre, l’inquinamento della Natura Madre, il dissesto vibrazionale che porta alla follia, l’aumento delle malattie fino al suicidio … -

    Dovete convincervi che a nulla giova questa vostra cinica indifferenza. Vi abbiamo anche detto che se non aveste fatto presto, i guai sarebbero stati terribili. La vita dell’umanità del vostro Pianeta rischia la fine. Tutti i governi del Mondo debbono agire più che discutere. “

    -Con i congressi? Col fare finta di rimarginare gli effetti e non eliminare le cause?

    Ditemi che non è vero!

    È necessario impegnare le risorse con la seria responsabilità che il caso richiede.

    Se le distrazioni vi allontanano sempre più da questo serio e vitale impegno, la speranza della vostra salvezza è perduta.

    Ascoltateci, ascoltateci. Pace, Adoniesis –“

    -Da allòra ad oggi, tutto è diventato peggio ed irreversibile.

    E questo vale anche per tutti coloro che avevano seguito l’Opera Celeste attraverso Eugenio e gli hanno voltato le spalle.

     

    Le distrazioni inutili possono farvi cadere in una stanchezza psico-fisica infruttuosa e deleteria per lo sviluppo armonico delle facoltà spirituali, indispensabili per espletare l'Opera a cui siete stati chiamati.

    Precisiamo, cari fratelli e care sorelle, cosa intendiamo per distrazioni inutili: tutto ciò che vi avvizzisce nella forma, lasciando derelitta la sostanzialità, la funzionalità di quanto è utile imparare per liberarsi dai preconcetti che non danno alcun sostegno all' imperioso anelito di sentirvi liberi e capaci di togliervi quelle scorie che limitano l'attività della vostra reale personalità ed influenzano negativamente i valori universali che sono insiti nella eterna Legge del Creato e del Creatore.

    Il tempo per voi è sempre prezioso e le forme abitudinarie di certe distrazioni infruttuose non lo utilizzano positivamente, anzi, al contrario, producono distonie e, spesso, apaticità di ciò che più di ogni cosa deve essere vivo in voi: "sostanzialità", sperimentazione cosciente di quanto vi può concedere evoluzione e conoscenza della verità.

    Pace. Adoniesis. Valverde 9 giugno 1975”

     

    Ai Potenti della Terra

    Non vi arrogate il diritto di essere i padroni del mondo. Non lo siete! Avete solo il permesso di abitarlo e di custodirlo. Avete il consenso del Padre Creativo, perché la stanza è sua. Sapete benissimo che la sua casa è fatta di molte stanze. È stato detto e scritto. -Non fate gli gnorri-.”

    -Altro che sognare di andare su Marte! …-

    Il Mondo è di tutta l’Umanità, sino a quando dimostrerà di averne cura secondo i Voleri del Padrone che lo ha concesso senza nulla chiedere, e con precisi patti di doveri e di diritti. Attenti dunque, perché se non rispettate i patti, il Padrone (voi sapete benissimo chi è), potrebbe scacciarci e mandarvi altrove, dove la Luce non esiste. Ed allora non sareste più lo scannello dei suoi piedi, ma qualcosa di peggio.”

    -Qualcuno sente di scagliare la prima pietra?

    Cercate di meritarvi il Mondo che vi è stato concesso di abitare e di godere, saggiamente, con amore e gratitudine, il suo latte ed il suo miele.”

    -Si, eravamo ancora in tempo, prima che fossero costruite armi micidiali impensabili e che gli elementi della natura e gli alimenti diventassero tossici senza possibilità di poterli ripulire. -

    Purtroppo, sappiamo che oltre a credervi i padroni, vi concedete la libertà di distruggere, di disarmonizzare, di avvelenare, di sfruttare, senza responsabile discernimento, questa stanza del Signore. Vi assicuriamo che così facendo sarete sfrattati, cacciati via. Non vi raccontiamo una favola, ma diciamo quanto conosciamo ed è Verità. Vi abbiamo più volte detto di mettere le cose al loro giusto posto. Ve lo ripetiamo ancora, e se farete presto e bene, l’amore del Padrone si potrà anteporre alla giustizia. Ma se ignorerete l’ammonimento e le sollecitazioni che vi giungono, allora non vi sarà più scampo per voi. Così come è stato scritto avverrà. Scuoterò la Terra, l’aria, l’acqua ed il fuoco ed i quattro cavalieri, posti sui quattro angoli della Terra, percuoteranno a morte tutti coloro che avranno disubbidito e licenziosamente hanno perseverato nell’errore con spirito diabolico.”

    -È quello che sta succedendo. O vogliamo chiudere gli occhi per sempre dentro ai caveau con scorte alimentari inutili? -

    Ricordate: È stato detto anche chi erediterà la Terra. Non dimenticatelo.

    Dalla Cristall-Bell, Woodok. Nicolosi, 10 gennaio 1977 “

     

    Gli uomini possono benissimo comprendere la Volontà dell’Altissimo Signore, se avranno il coraggio di vagliare le loro opere e porle al Giudizio della sua Legge.

    Se seminerete cardi, non sperate di raccogliere gigli. Se le cause che edificate sono rivestite di male, non sperate negli effetti del bene. La pietà del Signore nasce dalla Luce della sua Giustizia. Se tribolate, se soffrite, se siete avvolti dalla disperazione e dal dolore, la colpa è vostra, dalle cause negative che edificate, dal male che fate fermentare. Cosa vorreste in cambio? La Misericordia di Dio non si cinge mai di debolezza, né il suo Divino Amore è privo di Giustizia. Egli dà in misura quanto meritate.

    Iddio non nasconde a nessuno suo Santo Volere. Bisogna conoscerlo per capirlo

    Sino a quando volete ignorare la Sua Legge, non cesserete mai di percorrere il Sentiero del dolore, mai potrete evitare di essere ripresi, tentati sino a quando la Sublime Luce della Verità avrà abbagliato i vostri spiriti e i vostri cuori di Divina Sapienza.

    Pace. Adoniesis. Nicolosi, 3 ottobre 1978 “

     

    Il vissuto del potere costruito dagli uomini, è l’inferno in Terra. Per volontà del potere costituito, chi parla della scienza superiore e spiega come stanno le cose, chi parla della vera spiritualità, chi parla di scie chimiche, vaccini, trapianti, chi ricorda quali sono le Leggi Universali, … deve essere emarginato, ucciso. Questi sono i legacci che si mettono alle mani e piedi, alla bocca e alla penna dell’informatore.

    Viene invece consentito divulgare, fare incontri, a chi parla di misericordia, di amore ipnotico, con quella stupidità facilmente risibile dal potere.

    Questi stessi usano molto i termini di maligno, diavolo, ma chi è? È l’uomo stesso, che disubbidisce alle Leggi Universali, quindi è anticristo: “Piuttosto che aprire gli occhi, è meglio distrarsi”. E così, perdendoci nella distrazione, diventiamo anime perse, è quello che vuole il cosiddetto governo segreto.

    Farci perdere l’anima”: Non è poi una cosa così complicata, è semplicemente una mancata fermezza di coscienza. La realtà costruita dall’uomo è una catastrofe, ma non ci interessa.

     

    State attenti ai lupi che belano come gli agnelli. Il loro linguaggio vi dice tutto !

    Attenti, attenti !

    Molti sono i lupi con il mantello d’agnello. Siate guardinghi e astuti se non volete cadere nel loro diabolico inganno. La violenza mentale è peggiore della violenza fisica, e l’arte di questa sottile e penetrante forza coercitiva diviene sempre più’ difficile controllarla se non sarete fortificati nello Spirito. State attenti e siate sordi al richiamo dei partigiani della bestia che ruggisce e chiede sangue, disamore, odio e violenza distruttrice.

    I “lupi affamati” sono di marca terrestre. Gli uomini della Terra (per fortuna non tutti) per astuzia, violenza sanguinaria e malefizi di ogni genere hanno superato di molto tutte le aspettative del tentatore.

    Si! È Vero! Ci sono i lupi affamati, i sanguinari, gli assassini, gli indiavolati malfattori, i procacciatori di morte, gli affamatori, gli schiavizzatori, i sodomitici, i violentatori di donne, di bambini, di vecchi!

    Si! È vero, verissimo! Ci sono gli speculatori, gli arrivisti, gli odiosi, i culturisti del male, della degenerazione, della menzogna, dell’inganno!

    Si! È vero, verissimo! Ci sono bombe ed altri micidiali ordigni di morte e di distruzione, ci sono i fautori della miseria, della guerra, dei veleni, della scienza senza coscienza!

    Si! È vero, verissimo! Ci sono, e sono terrestri, i figli di questo mondo, sono gli stessi che inchiodarono in croce il Genio dell’Amore, della Pace e della Giustizia Universale!

    Un Amico dell’uomo. E.S. Nicolosi, 14 novembre 1985”

     

    Quante idee di pensiero, politica, filosofia, religione, si sono avvicendate in questa umanità che si è allontanata dai principi fondamentali della vita, mentre era stata aiutata da Chi aveva da millenni già percorso il sentiero della nostra dimensionalità ed è venuto in missione per amore fraterno. Ma molti non lo hanno voluto comprendere, perseguire, scegliendo di perseverare nell’errore.

    L’assurdo è che non si rendono conto di cadere loro stessi in questo suicidio.

     

    Non fraintendete i nostri ammaestramenti e disponetevi a comprenderci se volete, realmente, migliorare e servire il Signore.

    Siamo stati mandati in mezzo a voi per uno scopo preciso e determinante e non certamente per giocare ad entrare o uscire dai labirinti che costruite con i vostri concetti blasfemi.

    Cercate di essere coerenti con quanto vi abbiamo sino ad oggi insegnato, per farvi uscire dai marasmi dei dubbi e dei complessi psico-fisici che vi hanno assillato, velando la verità che è in voi.

    Crediamo che siete in grado di poter comprendere più di quelli che ancora non lo sono e crediamo, altresì, di essere stati sufficientemente chiari per farvi, principalmente, comprendere chi siamo e perché ci interessiamo di voi.

    Forse non vi rendete conto del grande privilegio che vi è stato concesso per essere stati scelti a servire una Causa Universale, ma è bene che sappiate anche che questo privilegio può essere annullato se vi ostinerete a predisporvi diversamente di come richiede la Superiore Intelligenza che della vostra intelligenza si vuole servire per essere in voi sé stessa. Meditate.

    Pace. Adoniesis

    Valverde 8 maggio 1975”

     

    Non siamo stati attenti a perseverare nell’insegnamento? Ci siamo distratti?

    Quel che non si vuol capire è che Eugenio, nella sua opera e messaggio, si è mantenuto corretto fin dall’inizio. Fin dai tempi antichi le sue metodologie sono state tante, per cercare di risvegliare, fino al suo comportamento degli ultimi anni, quando: l’oracolo ha richiuso la porta. E questo lo decideva CHI lo ha guidato, non avendo trovato il frutto di ciò che ci avevano dato. Quindi, quando vogliamo occuparci delle cose di Eugenio, dobbiamo essere capaci di comprendere ciò che ci ha insegnato. Il fatto di presumere, fare i protagonisti, pensare di essere più intelligenti, postare le foto che ci si faceva con lui credendo che lui “oggi” sia d’accordo col nostro operato, non è così.

     

    Ancora qualcuno si chiede il perché i Fratelli Superiori non intervengono, specie sul governo segreto che vuole militarizzare lo spazio.

    Proprio non ci vogliamo rendere conto che Intelligenze e metodologie superiori ci controllano in ubbidienza alle Leggi del Cosmo.

    Siamo noi che dobbiamo agire, sia in comunità che personalmente. Noi dobbiamo capire cosa sta succedendo, chi vuole condizionarci ai vari livelli, fino ai dirigenti del cosiddetto “potere segreto” composto da ibridi superuomini, naturalmente luciferiani, visti i frutti dai quali dobbiamo riconoscerlo.

    E questo vale sia per rimanere guardinghi, sia per realizzare il discernimento, sia per non trastullarci in falsi intenti di spiritualità illusorie. Ed è questa la prova più grande che ci riguarda tutti, nessuno escluso. Nessuno si senta talmente superbo e più intelligente di altri, pensando di praticare dottrine che lo consolino, lo facciano sentire al sicuro.

    Crediamo di evadere l’attacco del dragone? mentre dietro di lui c’è l’Arcangelo del Padre con la spada puntata al suo petto. Lui sa bene di lasciare che qualsiasi tentazione avvenga, perché, se non abbiamo imparato a discernere, non può aiutarci.

    Questo è l’esame finale che da misericordia si è tramutata in Giustizia.

    Se non abbiamo voluto imparare, costi quel che costi, se non abbiamo imboccato il giusto sentiero, dovremo ripetere il corso scolastico. Questa è la Legge, Giusta come la perfezione del Cosmo, non debole come la nostra mente distratta.

    Come seconda linea del governo segreto, c’è la politica di governo militare.

    Cosa credevamo?, che dopo di avere retroingegnerizzato alcune tecnologie scientifiche, potevamo possedere l’arma segreta per possedere il Mondo? Oppure potere finire di distruggere il Pianeta che ci ospita?

    Mai e poi mai questo subanimale terrestre potrà dominare la Natura Madre, sognare di andare su altri Pianeti, o addirittura di progettare una guerra spaziale. La nostra distrazione ci offusca a tal punto che crediamo una favola la fine del Pianeta Mallona.

    Può, si, distruggere le popolazioni terrestri, è già in atto, riuscendo a stupire in malignità lo stesso Lucifero.

    I Fratelli dello Spazio, avevano fatto tutto il possibile, ormai il subanimale non vuole più ristabilire la Pace e la civiltà.

    I Fratelli hanno il compito di salvaguardare la vita della macrocosmica Cellula Terra.

    Solo quando avverrà il cataclisma finale e tutta l’umanità, lasciando questo corpo, trapasserà sui luoghi che ognuno si merita, solo allòra, in quegli ultimi otto minuti, preleveranno i pochissimi che dovranno ritornare nel nuovo Cielo e nuova Terra ristrutturata dalla Loro altissima Scienza Cosmica.

    Stiamo precipitando nel baratro e nessuna scuola di meditazione o preghiera ci aprirà le ali, ma solo ed unicamente quello che abbiamo “fatto” nelle ultime vite, se ci siamo redenti o no secondo i principi universali. Questi, nei tempi antichi erano quelli severi del Padre, ed in questi ultimi duemila anni come Comandamenti, dal Suo Figlio Cristo e ribaditi dai Suoi Messaggeri Celesti attraverso Eugenio.

     

    Avete qualche commento da fare?

    Noi, li abbiamo fatti molto tempo prima che L’Harbar vi aggredisse, facendo riemergere nella vostra natura gli atavici istinti della feroce e sanguinaria animalità.

    Avete preferito ignorare le nostre sollecitazioni per evitare questo pernicioso male. Ci dispiace! Non ci è consentito di fare di più di quanto abbiamo fatto e facciamo.

    (E da anni non fanno più)

    La scelta di emergere o di affondare è sempre vostra, sino a quando ignorerete la Grande Legge Universale.

    Hoara saluta”. Nicolosi, 19 febbraio 1986

     

    Orazio Valenti

  • Lo vogliamo ancora chiamare uomo !?!

    Author Orazio Valenti

    Ricordando la nascita di Eugenio Siragusa, il 25 Marzo 1919.

    Spesso domandava:

    Lo vogliamo ancora chiamare “uomo”!?!

    Lo possiamo ancora chiamare uomo, quest’uomo che doveva essere l’immagine sublime del Creato, il Re del pensiero e collaboratore della creazione, mentre non lo è affatto; cosa invece è diventato?

    Ama così tanto ricamare su sé stesso l’angosciosa tristezza, retaggio di ancestrali errori che non vuole cancellare, e sul ricamo ne fa canzoni, mostre d’arte, filosofie argute, poetica interminabile. Quest’uomo, che vuole, a tutti costi frustarsi e piangere, pretendendo di essere compreso nella sua stupidità, che non vuole riprendere sé stesso ed aprire le porte della liberazione, prendendo coscienza di Chi È, l’essere immortale che unico e solo può vincere l’apatia, la fragilità, la morte.

    E invece propone svariate politiche per dimenarsi poi in una bolgia infernale, pretendendo di inventare… insensatezze. Ed in questo, mano nella mano, portarsi dietro le proprie e le altrui debolezze, fino all’attimo in cui deve lasciare questo corpo ed aprire inesorabilmente la bocca dell’anima con terrorizzante stupore e trovarsi atterrita dinanzi alla Luce!

    Ma ormai è troppo tardi!!!

    Dovrà ricominciare nuovamente la sua ascesa, ed affacciarsi in un altro primitivo mondo di zombie che lo istruiranno nel credere che esista solo l’homo omini lupus, che sia nato per caso, creatore di un nuovo mondo di disarmonia, di poter dominare col denaro e la violenza, di essere sempre in competizione per arrivare primo, (dove?), e dimorare stabilmente nelle fauci dell’oscura ignoranza, madre di tutte le prigioni.

    Ogni valore culturale, artistico, sociale, morale odierno si basa sul denaro, malefica invenzione.

    Mentre ogni fattore evolutivo o involutivo della intelligenza, ha a che fare con l’uomo in sé, perché nasce con l’uomo e man mano si sviluppa, per tutti, prima o poi.

    Noi abbiamo ciò che siamo e siamo ciò che abbiamo realizzato!!!

    Nulla ci appartiene, se non il fatto di “Essere” quelli che siamo, nella gioia o nel dolore, nelle tenebre della ignoranza o nella luce della coscienza risvegliata, dove possiamo essere ricchi per noi stessi, perché è l’unica cosa che ci portiamo oltre la vita. “Fatevi tesori in Cielo, non in Terra”.

    Ecco il fulcro della lotta sempre più assurda di quest’uomo terrestre, che negando il vero sé stesso, si crede un dio tuttologo, sciorinando opinioni di bassissimo mentale che nulla ha a che fare neanche con l’istinto animale. Almeno gli animali ubbidiscono istintivamente alle Leggi della Natura, mentre l’uomo, che poteva attingere dalla Natura Madre e uscire dalla propria incoscienza, continua invece a calpestarla, infierendo (proprio come fiera inferocita).

    Esempio plateale è lo schiavismo imposto alle popolazioni da chi le governa rendendone greve la sopravvivenza. Si inventano leggi su leggi, un groviglio di norme e imposizioni inventate da pensatori, demagoghi, condottieri, promulgatori di nuove libertà nei vari Paesi, vere e proprie colonne portanti del vivere nell’umana desolazione.

    Tutto ciò, nel corso dei secoli, è sempre più degenerato e la gran parte dell’uomo terrestre, oggi è irrecuperabile.

    Dobbiamo ricordare, a quelle statue di marmo, che le Leggi dell’Amore fraterno e della Reincarnazione, dell’Autorealizzazione animico-spirituale, sono le Basi assolute dell’unica evoluzione umana, la Luce di ogni aspirazione superiore, mentre tutte le vostre teorie inculcate, sono narcotici somministrati senza alcun senso.

    Cosa credevamo?, che gli Ordini portati dal Cristo fossero favolette per gli sciocchi?

    E perché ci si sono accaniti tanto i sacerdoti, gli scribi ed i farisei, il potere romano, l’umanità che ha dichiarato: “Il Sangue Suo cada su noi e i nostri figli”?

    Chi non ascolta le mie parole e non le mette in pratica, non è degno di salire al Padre mio e vostro…”.

    Questi non sono solo “concetti cristiani”, o religione di parte, sono verità universali, e chi non le possiede in sé e non le vuole comprendere, perderà lo spirito individuale.

    Il Cristo era venuto a completare la Legge, giusta e severa, ma l’uomo terrestre non ha voluto comprendere ed ubbidire neanche all’Amore.

    Ci ha lasciato ed abbiamo avuto il dono del “Consolatore”, perché ci ha ricordato le Giuste Leggi portateci dal Cristo ed ha consolato gli uomini di buona volontà attraverso ulteriori rivelazioni, consigli ed ammonimenti, senza cambiare ma ribadendo quanto profetizzato dalla Volontà del Padre.

    Il Consolatore è stato Giovanni che, dal canto suo, aveva un programma diverso. Ripieno nella coscienza, delle Leggi del Padre, ha presagito l’Opera di giudizio a cui l’umanità andava incontro e lo ha scritto nell’Apocalisse come profeta.

    Quanto ci ha detto il Consolatore e quanto ci hanno detto i Messaggeri Celesti, attraverso Eugenio, nei suoi vari argomenti, rimane fondamentale, e nessuno creda di apportare tergiversazioni.

    È stato il messaggero e rivelatore delle ulteriori conoscenze che l’umanità non ha mai voluto capire.

    Dunque, se non vogliamo capire né seguire gli insegnamenti datici da Gesù Cristo, come possiamo capire e seguire i nuovi insegnamenti datici dal Consolatore?

    Se non si rispettano quei principi, non vi è più nulla.

    Perché ci meravigliamo che oggi questo Consolatore, “Inviato del Padre”, ci abbia ricordato che la Giustizia è in atto?

    Ci sono i quaquaraquà che sperperano la sopravvivenza di miliardi di persone pensando di costruirsi bunker e viaggi in altri Pianeti (poveri illusi!), dopo di avere sterminato le popolazioni terrestri.

    Poi ci sono i mezzi uomini che si distraggono in divertimenti col timore di non voler pensare e sapere.

    Poi ci sono potenziali uomini che si rendono conto dei disastri irreversibili e si mettono le mani nei capelli impazzendo, senza potersi ribellare.

    Poi ci sono quei pochi Uomini semplici e umili, col Timor di Dio, che, insieme ai bimbi angioletti, si mettono con ogni onestà e purezza d’animo nelle mani di Dio.

    Sono loro che implorano Giustizia.

    E questa arriva, come un ladro nella notte.

     

    DAL CIELO ALLA TERRA

    Era stato detto che la Divina Volontà avrebbe smosso l’aria, l’acqua, il fuoco e la terra per porvi in Ravvedimento e per significarvi che il suo giorno sta per venire. Non avete creduto e vi siete dati alla cattiva fede, innalzando il “Segno di Giona”.

    La sordità e la cecità vi hanno resi duri di cuore e il senno è venuto meno. Il Potere dell’Ineffabile e Giusto Signore del Cielo e della Terra è stato ignorato per dar posto agli allettamenti di Mammona e dei suoi diavoli seminatori di vizi e di morte.

    Ma la Purificazione verrà, anzi è già venuta, e ogni cosa immonda sarà posta in Giudizio affinché la Profezia venga adempiuta secondo il Volere dell’Altissimo a suo tempo decretato. I Beati saranno rivestiti di Bianca Luce e saranno un solo cuore e una sola anima con il loro Pastore Gesù Cristo.

    Pace.

    Dal Cielo alla Terra

    15 agosto 1979

     

    Epistola:

    Sapete che ho percorso il Sentiero che mi era stato additato. Sapete anche che non potrò più ripercorrerlo né mi è concesso ripetere quanto vi è stato elargito tramite la mia parola.

    Ora, come già vi ho detto e vi rammemoro, il mio compito è terminato. Ognuno di voi abbia cura del “buono” che ha ricevuto e lo faccia fermentare nei cuori e nelle anime di coloro che sono in cerca di Grazie Celesti e di Conoscenza.

    I guai non tarderanno a causa dell’empia perseveranza degli uomini, né è lontano il giorno Glorioso della Visitazione del Maestro Gesù.

    Ho fatto il mio dovere, ora fate il vostro se, in Verità, riposa nei vostri cuori il Risveglio nella Luce di quanto vi è stato Promesso.

    Il Sole del mio cuore si avvia al tramonto per risplendere ancora al di là dei vostri occhi e dei vostri sensi. Su ognuno di voi rimarrà qualcosa di Me che, chi desidera, potrà custodire o rinnegare.

     

    È stato detto e scritto:

    Ora siete liberi di andare dove volete e con chi volete”

    Siete liberi di accettare o di rifiutare.

    Ora siete soli con voi stessi in compagnia con i Valori della vostra Coscienza.

    Potrete essere con il male o con il Bene. Potrete essere con l’odio o con l’Amore.

    Io resto a guardare

    Vi ho portati in cima alla montagna dove nidificano le aquile. Potrete scendere a valle, se lo vorrete: non vi tratterrò. Vi ho insegnato i Valori del Bene e quelli del male. Siete liberi di mettere in pratica o gli uni o gli altri: non vi dissuaderò né vi consiglierò ulteriormente.

    La mia Vita non è più legata alla vostra, né il Mio Spirito potrà illuminare i vostri Spiriti se cadrete nelle tenebre, non potrà fare nulla che possa darvi respiro di sollievo e di speranza.

    Le porte del mio Bene rimarranno chiuse per chi preferisce pascolare nella valle del male.

    I guai sono prossimi. Chi ha orecchie ascolti, mediti e deduca parlerò sempre di meno e sempre di meno stenderò le mie mani aiutanti.

    Il Consolatore

    Nicolosi, 11 agosto 1979

     

     

  • Conseil et invitation fraternelle

    Author Orazio Valenti

    Je voudrais inviter, d’un conseil fraternel, les amis qui ont étudié l’œuvre d’Eugenio et ses messages, à avoir le sens intelligent de faire la différence et un maximum de respect envers les écrits très intimes échangés entre Eugenio et Poimandres. Discuter sur les communiqués paraboliques du Verbe Consolateur est déjà beaucoup, mais traiter le PERE d’argument !..

    C’est une compénétration spirituelle entre Poimandres et Eugenio, qui nous échappe, et personne ne peut présumer en faire partie.

    Lorsqu’Eugenio nous lisait ses colloques avec Poimandres, c’était parce que lui, et lui seul, pouvait développer une œuvre de pathos spirituel perçu et adressé personnellement à qui l’écoutait. Il ne faut pas confondre ces arguments avec les messages, mais seulement les méditer et apprendre personnellement, si l’on réussit, ce qui transparaît comme une profondeur volumétrique de colloque entre semblables.

    Nous ne sommes pas Leurs « semblables ».

    Dans notre dimension vivante, il faut simplement avoir la bonne aspiration pour se rapprocher de la source de l’infinie miséricorde et faire ce qui nous a été donné de faire, en laissant notre esprit vibrer en silence et recueillement, pour être consolé dans la conscience, et seulement si c’est permis par le Grand Esprit.

    Ce ne sont pas des arguments à traiter dans les conférences, car les éventuels agneaux qui s’approchent, s’ils ne sont pas des loups déguisés, ne peuvent boire que l’eau adaptée à leur soif initiale.

    Nous qui ne sommes pas préparés, comment pourrions-nous donner de la nourriture pour adultes à ceux qui ont besoin de repas pour petits enfants ?

    D’autant plus : comment pourrions-nous les défendre, justifier ou leur expliquer, à ceux qui ne veulent comprendre qu’intellectuellement ?

    La responsabilité de celui qui veut « divulguer » est sévère, tout comme le discernement de la finalité des messages ou groupements de messages d’Eugenio, selon leurs contenus.

    Si le but de n’importe quelle conférence, rencontre avec le public ou le privé, est de faire des prosélytes, ou mercantile, ou de satisfaire son propre ego, etc., on commet la énième grave erreur.

    Ensuite, il convient de se souvenir… »Toi, tu comprends certainement mes dires et peu d’autres encore pourraient découvrir le sens réel de mes paroles, mais qui, en outre, comprendrait cela ? »

    Les temps sont extrêmement difficiles et seul le Grand Esprit tire les fils de ceux qui méritent de s’approcher de Lui. Il nous a conseillé d’être humbles, de vaincre l’ego et de respecter les études élémentaires. Tenons-nous à la méthodologie éducative qu’Eugenio nous a répété durant cinquante ans et ne présumons pas « d’être initiés » ou « d’initier » quelqu’un, car nous entrerions dans un autre domaine, comme l’ont fait certains.

    Il est plutôt opportun de ne jamais se lasser de répéter les messages qui avertissent l’humanité de ne pas commettre les graves et irréversibles erreurs qui nous ont amenés à la réalité dans laquelle nous vivons.

    Eugenio l’a répété à l’infini, et c’est le devoir de celui qui « croit inconsidérément » de comprendre Sa Mission. De façon différente, on accomplit d’autres missions, en cherchant des excuses, en tergiversant, ou en cherchant à s’exprimer avec une politique qui ne trouble pas son propre « charisme » devant les auditeurs.

    Eugenio a répété jusqu’à la fin les arguments de base à discuter.

    « Ce que vous devez divulguer et que les gens devraient écouter, c’est de remettre les choses à leur place ». Et ne pensons pas que ce sont des arguments dépassés, anachroniques ou que l’on veuille « être spiritualisés » avant que nous-mêmes et ceux qui nous écoutent n’aient changé pratiquement de vie en remettant, au moins personnellement, chaque chose à sa place.

    Par exemple : nous constatons que cette humanité est depuis longtemps « sans Dieu ». Que se passe-t-il ? « Qui » l’a convaincue de se faire un dieu à « son » image ?

    Si la fausse réalité du pouvoir, de l’argent et de la politique domine, défendue par le despotisme militaire, c’est parce qu’ils lui ont fait perdre le concept de la Réalité sans équivoque de la Vie Universelle et de Ses Lois.

    Essayons d’éliminer tout ce qui empêche l’évolution programmée, soit la politique, l’économie et les fausses religions, et pensons à l’évolution de l’unique conscience spirituelle, planétaire et universelle, en étudiant cela comme première abnégation de temps et finalité de vie. Nous savons que le travail, dans le rapport social, n’est qu’un élément, ainsi que l’accouchement, la respiration, les aliments et la santé ; mais jamais la survie du corps ne pourra prévariquer la vie de notre essence intérieure et l’on comprend qu’il est absurde de se dédier à la possession avide de richesses matérielles, alors que le bon choix serait de les transformer en pains et poissons (pour une vie vraiment digne) pour celui qui n’a pas. Le rejet de ce que l’on entend par richesses humaines envers celui qui n’a pas, reste l’unique possibilité de survie ; il n’y a pas d’autre espoir de salut, en particulier pour celui qui a !

    « Abandonne tout et suis-moi » est la seule solution d’équilibre et de paix, tandis que «vous continuez à tergiverser, à faire des réunions, des discussions, des réunions, des discussions, présidents, vice-présidents, conseillers, économistes, reprises télévisées et enquêtes, jusqu’au jour de l’Apocalypse !

    Des mots, des mots, des mots », le bla bla bla des morts qui enterrent leurs morts.

    « Donne aux autres ce que tu voudrais tien », tandis que le surplus de beaucoup a détruit la LOI, en imposant l’effacement de la Matrice de l’Harmonie du Tout, de Celui qui nous a ordonné « Aime ton prochain comme toi-même ».

    Plutôt qu’à discuter d’êtres de lumière ou de phénomènes, aidons-nous à comprendre et à faire comprendre ce que veulent dire les Lois Universelles ; il n’y en a pas d’autres !

    Orazio Valenti

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  • Fukushima, dopo disastro nucleare, farfalle ereditano mutazioni genetiche

    Author Federico

     

    Dallo studio, pubblicato su Nature, risultano ali più piccole e malformazioni agli occhi. "Le alterazioni - dice Joji Otaki professore associato all'Università Ryukyu di Okinawa - sono state trovate in tre generazioni sollevando timori che le radiazioni potrebbero aver generato mutazioni anche in altre specie"

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    Quando i reattori esplosero il 12 marzo 2011, loro dormivano nella terra in attesa della primavera. Gli studiosi le hanno catturate due mesi dopo la tragedia, le larve avevano lasciato il posto agli esemplari adulti ma nel bozzolo era accaduto qualcosa di nuovo: avevano ali più piccole, occhi irregolari, antenne malformate. Sono le farfalle di Fukushima, il vento nucleare che le investì quando ancora dormivano nelle loro crisalidi ha causato loro delle mutazioni genetiche che si sono trasmesse anche alle generazioni successive. “Attraverso questa farfalla noi monitoriamo l’ambiente in cui vive l’uomo”, spiegano i ricercatori dell’Università di Ryukyus, Okinawa, che le hanno studiate e la cui ricerca è stata pubblicata dalla rivista Nature.

    Si posano leggere tra i petali delle peonie e dei fiori di pesco nelle rappresentazioni dell’arte tradizionale giapponese. Sono note come Pale blue grass per loro colore azzurrino, il loro nome scientifico è Zizeeria maha e in Giappone sono diffusissime. L’esperimento condotto su di loro dall’Unità di Fisiologia Molecolare del Dipartimento di Chimica, Biologia e Scienze Marine dell’università di Okinawa è avvenuto in tre fasi. A fine maggio del 2011 i ricercatori hanno catturato 144 esemplari in 10 diverse aree del Paese, tra cui la zona di Fukushima. Mettendoli a confronto, i ricercatori hanno scoperto che nelle aree sottoposte ad una maggiore quantità di radiazioni erano cresciute farfalle con ali molto più piccole e un apparato visivo sviluppato in maniera irregolare.

    Nella seconda fase, i ricercatori hanno fatto riprodurre queste farfalle in laboratori lontani 1.750 km da Fukushima, in ambienti privi di radiazioni, e hanno notato mutazioni anche nella seconda generazione: nel 18% dei casi, le antenne utilizzate per esplorare l’ambiente e cercare i partner per la riproduzione erano malformate. Sei mesi più tardi, settembre 2011, è partita la terza fase: i ricercatori hanno raccolto 240 nuovi esemplari adulti e hanno scoperto che le farfalle della zona di Fukushima mostravano un tasso di mutazione doppio (il 52%) rispetto a quello riscontrato subito dopo l’incidente. “Siamo giunti alla conclusione – ha spiegato Joji Otaki, professore associato all’Università di Ryukyus – che le radiazioni rilasciate dalla centrale di Fukushima hanno danneggiato i geni delle farfalle e che le mutazioni sono state trasmesse alle generazioni successive, sebbene non fossero evidenti in quelle precedenti”.

    Il team di ricercatori studia la Pale blue grass da 10 anni, considerandola un vero e proprio indicatore ambientale. Nell’ultimo studio condotto prima di Fukushima, avevano “osservato come il colore delle ali sia mutato in conseguenza del riscaldamento globale – ha spiegato ancora Otaki all’AFP – e poiché è un insetto molto diffuso nelle aree urbanizzate, come i giardini e i parchi pubblici delle nostre città, lo consideriamo un indicatore molto attendibile della salubrità degli ambienti in cui vive l’uomo”.  Ora la ricerca dimostra come i radionuclidi rilasciati dall’esplosione dei reattori della Tepco siano in grado di influenzare lo sviluppo degli animali anche molto tempo dopo che le radiazioni residue nell’ambiente sono decadute. 

    La comunità scientifica è divisa. “Questi risultati dicono molte cose sulle conseguenze che l’esplosione potrebbe avere sugli abitanti di Fukushima”, ha spiegato Tim Mousseau, biologo dell’Università della South Carolina, che studia da anni anni gli effetti dell’esplosione di Chernobyl. Kunikazu Noguchi, professore associato di protezione radiologica al Nihon University School of Dentistry, è scettico: “Abbiamo bisogno di più studi per verificare il quadro complessivo dell’impatto sugli animali”.

    Ma gli allarmi si susseguono da tempo. Tracce di cesio vennero trovate prima nelle acque del mare di Fukushima, poi nel riso, quindi lo scorso dicembre nel latte in polvere per i bambini, prodotto dall’azienda nipponica Meiji. Agli inizi di agosto particelle di cesio radioattivo sono state riscontrate nel pesce pescato al largo delle coste delle prefettura di Shizuoka, Niigata e Iwate. Dati più precisi arrivano da una ricerca dell’università californiana di Stanford pubblicata il 17 luglio sulla rivista Energy and Environmental Science: le radiazioni liberate dall’esplosione potrebbero provocare tra 15 e 1.300 morti e tra 24 e 2.500 casi di cancro.

  • In gioco c'è la scelta del suo successore

    Author Federico

    Giacomo Galeazzi e Francesco Grignetti
    Città del Vaticano

    In gioco, come è di tutta evidenza, ci sono gli equilibri più delicati del Vaticano. E lo scontro che si va consumando dietro il Portone di Bronzo riguarda la posta più alta che ci possa essere: la scelta del prossimo Papa. Così la leggono, almeno, gli analisti più fini. Secondo una lettura condivisa anche dall’«intelligence» italiana, è in corso una guerra di posizione tra almeno due schieramenti l’un contro l’altro armati. Da una parte la vecchia guardia, la diplomazia della prestigiosa scuola di piazza della Minerva (Sodano, Sandri). Dall’altra il nuovo che avanza: Bertone e i suoi fedelissimi (Versaldi, Calcagno, Coccopalmerio, Bertello). Che le munizioni siano documenti segreti che finiscono ai media, poco conta. Resta il fatto che i vertici della Santa Sede stanno smottando, una casella alla volta. Tutti gli «infedeli» debbono essere cacciati, nessuno deve rimanere in sella. Prima il segretario generale del Governatorato, l’arcivescovo Carlo Maria Viganò. Poi il presidente dello Ior, Ettore Gotti Tedeschi.



    Non è un mistero che nel mirino dei «corvi» ci sia ora il segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Ieri il Pontefice ha esternato pubblica fiducia verso i suoi più «stretti collaboratori» proprio per puntellare la posizione del suo braccio destro. E’ la gestione bertoniana, però, che avrebbe scatenato la faida dentro la Curia vaticana. Un passo, in particolare. La nomina da parte del Papa di 22 nuovi cardinali nel concistoro del 18 febbraio. Erano mesi che se ne parlava nei corridoi del Vaticano. Ma quando si sono conosciuti i nomi, alla corrente ostile a Bertone è parso chiaro che gli equilibri nel Sacro Collegio stavano cambiando perché molti dei nuovi cardinali erano italiani e molti quelli considerati di osservanza bertoniana. E così un intellettuale cattolico che parla chiaro come lo storico Alberto Melloni spiegava fuori dai denti: «Ormai lo hanno capito anche i sassi, è dentro il cuore del potere curiale che si addensa il grosso delle tensioni e delle insoddisfazioni».



    Certo, nel collegio cardinalizio la componente italiana è molto forte, ma da che mondo è mondo i cardinali non hanno mai votato guardando alla bandiera. Gli italiani hanno perso il conclave nel ‘78 e nel 2005 non perché fossero pochi ma perché erano divisi. La maggioranza nel prossimo conclave, dunque, è la vera posta in gioco. Ovvero gli equilibri tra le diverse cordate.

    Il tutto in vista di una scadenza che è nella natura delle cose, considerando che Benedetto XVI ha compiuto 85 anni. L’accenno di ieri all’adempimento del suo ministero conferma che Benedetto XVI non ha la benché minima intenzione di dimettersi. Una proposta che il direttore del «Foglio» Giuliano Ferrara, tra gli altri, è tornato a prospettare in questi giorni. «Elucubrazioni giornalistiche», l’ha liquidata il portavoce vaticano Federico Lombardi. Lo stesso Ratzinger, peraltro, non aveva escluso l’ipotesi di dimettersi, nel libro-intervista «Luce del mondo», qualora non fosse più in grado di guidare la Chiesa per impossibilità fisica, psicologica o spirituale, ma aveva precisato che un comandante non lascia la nave nei momenti di difficoltà.



    Intanto si annuncia ormai un nuovo concistoro, che si dovrebbe tenere a dicembre e che qualcuno Oltretevere chiama «di risarcimento» perché dovrebbe ristabilire gli equilibri destabilizzati dall’ultima infornata di porporati. Anche gli episcopati nazionali manifestano malumore per la sproporzione tra capidicastero premiati con la berretta cardinalizia e Chiese locali sottorappresentate nel Sacro collegio.


    La tempistica della fughe di documenti fa pensare ad un piano predefinito, ma resta da vederne gli effetti. Quanto la «guerra dei veleni» all’interno della Curia romana può accrescere o diminuire le chance di ascesa al Soglio di Pietro di un candidato italiano dopo due pontefici stranieri? Uno scenario sotto osservazione dell’«intelligence» soprattutto da quando un papabile italiano (l’arcivescovo di Milano, Angelo Scola) è in pole position per la successione. «Il Papa non è fuori dalla disputa, alla fine farà giustizia ed emergerà chiaramente chi avrà vinto e chi avrà perso in questa contesa», assicura un cardinale «mediano» tra le due fazioni in lotta. La commissione cardinalizia non fa sconti, tiene «audizioni» con monsignori e porporati, riferisce personalmente al Pontefice ciò che di più grave emerge. L’attenzione è focalizzata in particolare su un cardinale di Curia di lungo corso.



    «I cardinali rispondono al Papa, se ci sono problemi seri che riguardano un cardinale sicuramente dev’essere coinvolto - spiega padre Lombardi -. Non può dipendere dal capo della Gendarmeria o dal magistrato inquirente se interrogare o meno un cardinale». La commissione d’inchiesta raccoglie testimonianze e informazioni su Vatileaks, ma è tutt’altro che risolta anche la partita-Ior. Nel «direttorio» della banca del Papa, i cardinali Nicora e Tauran hanno chiesto chiarimenti sulla sfiducia a Gotti Tedeschi. «Non poteva restare presidente: faceva scenate in consiglio e trattava male gli altri componenti laici del board», spiega un banchiere vicino a Bertone. Se l’orizzonte ultimo è il conclave, la tappa intermedia è la segreteria di Stato. A dicembre Bertone compie 78 anni e il Papa potrebbe sostituirlo per pacificare la Curia. A seconda se al suo posto andrà il ministro degli Esteri Mamberti (continuità) o Sandri (cambio di direzione) si capirà quale fazione ha avuto la meglio.

    FONTE

  • Il controllo del pianeta

    Author Federico

    Il controllo del pianeta


    Il minimo che animali da compagnia di qualsiasi genere possano aspettarsi dai loro padroni è il cibo, aria e acqua pulita come anche le cure necessarie quando si ammalano. Dall'altra parte, questo è quello che, come sappiamo, sta accadendo all'umanità:


    1) Organizzazioni globaliste come il Codex Alimentarius si stanno gradualmente assicurando che tutto il "cibo" di cui si nutrono gli umani venga snaturato, irradiato e privato degli enzimi necessari, minerali, acidi grassi nutrienti ed essenziali. Al loro posto il gregge umano viene obbligato a consumare cibo trattato, gran parte del quale è geneticamente manipolato, contenente ingredienti cancerogeni e conservanti. Presto diventerà illegale possedere, figuriamoci piantare sementi naturali. Il "cibo" ci fa letteralmente ammalare.
    2) Le medicine forniteci dal cartello farmaceutico ci fanno ammalare e i trattamenti medici forniti dal sistema medico sono ugualmente inefficaci, ci fanno peggiorare quando non ci uccidono. Vaccini corretti con virus e coadiuvanti provocano il cancro e rendono i bambini autistici, oppure provocano loro le convulsioni. La combinazione tossica di vaccini, farmaci, cibo geneticamente modificato, acqua col fluoro hanno causato il diffondersi della sterilità nei maschi umani. Centinaia di Supplementi Naturali verranno banditi nell'Unione Europea quest'anno, e nel resto del mondo a seguire.
    3) Le scie chimiche nei nostri cieli diffondono sostanze inquinanti che causano malattie e che potrebbero persino influire sul DNA. Corporazioni transnazionali deturpano sistematicamente l'ambiente con inquinanti tossici; un perfetto esempio recente è la British Petroleum, che ha deliberatamente avvelenato il Golfo del Messico con petrolio e disperdenti con conseguenze a livello planetario. A Fukushima va avanti la fissione spontanea; i radionuclidi verranno dispersi nella corrente a getto che diffonderà i particolati altamente tossici in tutto il pianeta. Fukushima è stato un evento pianificato. Piante e animali geneticamente modificati, introdotti nell'ecosistema, stanno causando mutamenti nelle colture naturali e nella vita selvatica. Sta morendo un enorme numero di api. HAARP e armamenti creano "disastri naturali" artificiali in tutto il mondo, diminuendo ulteriormente il cibo naturale. I mercati vengono manipolati a New York e Chicago facendo aumentare i prezzo degli alimenti, con conseguenze aumento della fame.
     4) Un sistema di Fiat Currency (sistema di denaro virtuale) ha indebitato ogni nazione sulla Terra nei confronti del cartello bancario internazionale, che è lo strumento operativo principale dei padroni Rettiliani sul pianeta. Innumerevoli persone e famiglie in Occidente sono state rese finanziariamente indigenti mentre i popoli del Terzo Mondo lo sono stati già da molto tempo.
    5) La gente viene "dis-istruita". Il sistema di istruzione è gestito da comportamentisti e psicologi che usano le tecniche skinneriane (da B.F. Skinner, psicologo americano, ndr). Di conseguenza, intere generazioni sono assolutamente incapaci di pensare in modo indipendente. La serie di terribili cataclismi geologici conseguenti a comete e forse guerre interplanetarie vengono accantonate come assurdità dagli pseudoaccademici del sistema. I significati delle parole sono stati distorti. Invasioni militari vengono descritte come "interventi umanitari". Chi protesta contro la guerra viene definito "terrorista" e chi crede nella Verità (ad es. qualsiasi verificabile verità che contrasti con il consenso dei media corporativi) viene demonizzato come "estremista". Quanto sopra e molto altro potrebbe essere attribuito puramente agli umani, se non fosse per gli innumerevoli, documentatissimi racconti di abduction di umani da parte di Rettiliani. I Rettiliani sono una realtà oggettiva. Vi sono moltissimi video su Youtube e Google che mostrano ibridi umano-rettiliani con pupille verticali in televisione, che manipolano e mentono al pubblico. Le loro pupille verticali e occasionali mutamenti di forma li tradiscono. Il rapporto di ibridi umano-rettiliani in posizioni di potere e influenza rispetto agli "umano normali" dovrebbe far pensare chiunque a chi e cosa controlli veramente il pianeta. Prima di tutto dobbiamo riconoscere lo stato di Vassallaggio Cosmico in cui ci troviamo. Se si sveglierà in tempo un numero sufficiente di persone, riconoscendo la realtà del Dominio Rettiliano, potremo ancora affermare la nostra libertà e liberarci dal giogo della loro oppressione. Non è troppo tardi. Se pensate che mi stia inventando tutto, allora date un'occhiata alla Luna...

Demo

La separazione tra Giorgio ed Eugenio.

"Eugenio: che sono i valori iniziali...i miei valori iniziali che non erano quello di oggi
Miguela: finchè tu seguivi una certa scia era comprensibile che tu usassi i suoi simboli
Eugenio: eh... eh...     
Miguela: ..... perchè la gente è confusissima
Giorgio: non mi interessa della gente"

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Demo

I Black Men sono terrestri

Questi strani individui vestiti in nero e con occhiali, non sono, come qualcuno ha affermato, Extraterrestri, ma terrestri al servizio delle forze dissuasive di quelle superiori verità che la grande massa dell'Umanità non deve conoscere

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